2018 Annus mirabilis


Si chiude il 2018 con  un bilancio davvero positivo.

Abbiamo avuto modo di lavorare su tantissimi materiali meravigliosi, di una ricchezza e varietà stupefacente.

Oltre ai Fondi di immagini uniche e Cartes de visite  del Museo Nazionale del Cinema i grossi numeri sono quelli generati dalle immagini, i grandissima parte albumine,  degli album Coppedè dell’Archivio Fotografico Toscano, ben  1383 pezzi in  7 album. Sarà difficile eguagliare questa abbondanza di bellezza ma mai dire mai, no?

Anche le frequentazioni sono state di grande soddisfazione, i corsi ANAI di Genova e Senigallia ci hanno dato   l’opportunità di condividere esperienze e conoscenze sulla conservazione e il restauro della fotografia.

Ospiti di Camera,  a Torino, abbiamo illustrato ai partecipanti al Tavolo di Lavoro sulla Fotografia della Regione Piemonte e la Città di Torino quella che pensiamo essere la via per una sana e robusta conservazione degli Archivi Fotografici.

A Forte dei Marmi  abbiamo contribuito  alla giornata di studi  L’immagine dell’Archivio. Trattamento e valorizzazione degli archivi fotografici organizzata dalla La Rete Archivistica della Provincia di Lucca e Massa Carrara

Nella prestigiosa Accademia delle Arti e del Disegno a Firenze abbiamo illustrato i lavori eseguiti sul bellissimo fondo di Diapositive dell’Istituto Francese  di Firenze.

L’anno di incontri si è concluso a Faenza passeggiando per l’Era d’Argento assieme ai prodi ragazzi della Fototeca Manfrediana e al loro progetto Archiviamo, vincitore del Bando Giovani per la Cultura 2018 dell’IBC della regione Emilia Romagna.

Conseguire la qualifica di Restauratore ,dopo 25 anni di attività e un iter ministeriale che perdurava dal 2009 è stato la ciliegina sulla torta 2018!

I nostri materiali conservativi sono stati recapitati a tantissimi archivi pubblici e privati , auguriamo un buon rehousing in particolare  agli operatori che lavorano  AF della Soprintendenza della  Provincia Autonoma di Trento, alla Fondazione Ansaldo, all’Archivio della Regione Liguria , a quello del Brel, al Politecnico di Torino, al Fast di Treviso, al Centro Etnografico dei Musei di Carpi, all’archivio dello stilista Riccardo Tisci,  al Vittoriale di Gardone Riviera, al Dipartimento di arti visive della nostra UniBO, all AF del Comune di Venezia, e a quello del Comune di Carbonia, che avranno il loro bel da fare a sostituire quelle brutte vecchie  bustacce prive di certificazione, in particolare  gli odiati pergamini, ovviamente!

Infine l’impegnativo lavoro  di ricognizione sul Fondo Fototecnica Bolognese,  conservato presso le Collezioni di Genus Bononiae, ha permesso a noi e alla Dott.ssa Cinzia Frisoni di mettere a punto un progetto di conservazione e valorizzazione di una parte di questo materiale,  che si svilupperà durante il prossimo 2019.

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Una buona fine e un ottimo principio di anno a tutti e a tutte!

Elvira