DIZIONARIO DEI FOTOGRAFI -A-


A cura di Oriana Goti*, Roberto Spocci**, Angela Tromellini***

* Archivio Fotografico Toscano, Prato – ** Archivio Storico Comunale, Parma – *** Cineteca del Comune di Bologna

Questo progetto, realizzato nella prima metà degli anni ’90, per motivi contingenti non ebbe seguito. Lo si rende disponibile premettendo che non ha avuto implementazioni dalla seconda metà degli stessi anni.

Chiunque avesse aggiornamenti, informazioni addizionali o volesse contribuire può scrivere a roberto.spocci@virgilio.it

ABBATE Enrico (att. 188.). ROMA. Segretario della sezione Romana del Cai, verrà premiato con medaglia di bronzo all’Esposizione Nazionale Alpina del 1884 in Torino. Successivamente espone delle fotografie “… veramente interessanti …” alla mostra alpina, nell’ambito dell’Esposizione Emiliana del 1888. L’Abbate pubblicò numerosi studi quali: Alpi ed Appennini, Milano, Quadrio, 1885; Da Brescia a Trento per le Alpi Retiche. Relazione illustrata; Guida della Provincia di Roma, Roma, Ermanno Loescher, 1890; Guida al Gran Sasso d’Italia. Espose delle vedute di montagna alla Mostra Alpina nell’Esposizione di Palermo del 1892.
Bibliografia: “Rivista Alpina Italiana”, a. I, v. III, 31 gennaio 1884, p. 117 ; “Gazzetta dell’Emilia”, 21 maggio 1888, n. 141; Club Alpino Italiano. Rivista mensile. v. XI (1892), p. 17.

ABBONDANDOLO Angelo (att. 192.). STURNO (Avellino).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3605.

ABELA Gaetano (att..189.-192.). BRESCIA. via S. Giulia3 (189.); Via Marsala 23 (192.) vedasi anche Fotografia Archimede.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1318.

ABELLE Giacomo (att. 192.). TIRANO (Sondrio).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1639.

ABENI e C. (att. 192.).MILANO. Galleria Vittorio Emanuele 95.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 995.

ABRESCH Amelia (att. 1927-1933). BOLOGNA. cfr. Dalmistro Amelia e Fotografia La Felsinea

ABRESCH F.e DARIER I. (att. 1844). TRIESTE.” non rimarranno a Trieste se non per qualche giorno …” Ritratti dagherrotipici.
Bibliografia: “Foglio di annunzi dell’Osservatore Triestino”, 17 ottobre 1844, n. 122, p. 487.

ABRESCH Heinrich (att. 192.). BOLZANO. Defreggerstrasse
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2023.

ACCOTTO Guido (att. 189.). STRAMBINO (Torino). Socio del CAI di Torino. Presentò delle fotografie della Valle d’Aosta alla Prima Esposizione d’Architettura, nel 1890, in Torino ottenendo una menzione onorevole. Nel 1893 partecipa all’Esposizione di Fotografia Alpina in Torino con 121 fotografie dei seguenti soggetti:Castelli e paesaggi del Canavese e della Valle d’Aosta; Vedute del Gruppo del Gran Paradiso; Testata della Valle Grande di Lanzo.
 Bibliografia: Prima Esposizione 1890, p. 79; Prima Esposizione 1890 (a), p. 60; Club Alpino Italiano. Rivista mensile. v. XII (1893), p. 74, 77.

ACERBI Ezechiele (att. 189.). PAVIA. Pittore e fotografo itinerante che operava nel circondario di Pavia alternando all’uso della macchina fotografica le forbici ed il rasoio (faceva anche il barbiere itinerante).
Bibliografia: Zatti-De Martini   , p. 11.

ACERBI Pietro (att.. 192.). COMO. Via Lambertenghi 3
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1390.

ACQUAVIVA d’ARAGONA Andrea (att. 189.). GIULIANOVA ADRIATICO. Conte ed amatore di fotografia presente con istantanee e ritratti all’Esposizione Internazionale di fotografia del 1894 in Milano. Sarà premiato con diploma di 3° grado con medaglia di bronzo.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 157; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230.

ACUNTO Rodolfo (att. 192.). LIPARI (Messina).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4268.

ADAMO A. (att. 192.-193.). NAPOLI. Via Roma 392 (192.-193.). via A. Poerio 54 (193.).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464, Annuario 1932, p. 4027; Annuario 1935, p. 1849.

ADAMO Ernesto (att. 192.). S. GIOVANNI IN FIORE (Cosenza).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3960.

ADAMO Vinc[enzo] (att. 192.). TROIA .(Foggia).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3762.

ADOMINE o ADOMINE Attilio (att. 192.). FELTRE (Belluno)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1712.

ADDOMINE Attilio (att. 1935). BELLUNO.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1811.

ADOLPHE (att. 1844-1848).TORINO. via Po 12 (1844-). Dewlla sua ttività a Torino testimonia il dagherrotipo (7,6×6,3 cm.) conservato nella raccolta di Carlo Ignazio Misasi (Roma) “Ritratto del sig. Luigi Alessandro Mosca” che nel verso reca l’indicazione: “Ritratto del Sig. Luigi Alessandro Mosca (sordo muto) fatto dal sig. Adolfo di Parigi il 15 luglio 1845. Torino”. Nel supplemento al Diario di Roma del 3 ottobre 1846 è ripresa la notizia della presenza di Adolphe a Roma con alloggio al Corso, in via dei Pontefici 18, secondo piano. Nel giornale romano The Roman Advertiser del 12 febbraio 1848 è riportata la notizia che Adolphe era appena tornato da Parigi con la nuova invenzione del dagherrotipo su carta e che operava in via del Corso con ingresso in via Tomacelli 162. Successivamente si trasferirà a Napoli, come attesta l’annunzio apparso ne Il Cicerone di Napoli ossia il veni Mecum del Forestiero (Napoli, presso Errico Libotte, 1849) dove nella sez. Artisti e pittori è riportato Adolphe di Parigi, strada di Chiaia 123.
Bibliografia: Michele Falzone del Barbarò, Cultura figurativa 1980, p. 907; Becchetti 1978, p. 92; Becchetti 1983, p. 267, Miraglia 1990, ……

ADORNI & TORREGIANI (att. 1938-    ). PARMA. via Angelo Mazza 3, nel 1939 occupano gli stessi locali dello Studio Grolli in via Angelo Mazza 12.
Bibliografia: Spocci 1995, p. 127.

ADRIANI Adriano (att. 188.-192.). GROSSETO-PORTOFERRAIO. Presentò un album con vedute dell’isola di Pianosa, rtratti e soggetti vari all’Esposizione fiorentina del 1887.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, pp. 43-44; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2686.

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ADRIANI R. (  –  ). Becchetti non riesce ad accertarne la residenza.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 127.

AFFATATO Vincenzo (   –   ). FOGGIA. “Fotografia Nazionale”.

Bibliografia: Becchetti 1978, p. 68.

AGAMBEN Fratelli (att. 190.-192.). L’AQUILA. Capo il Corso Vittorio Emanuele.
Bibliografia: G.B. Manieri, Nuovissima Guida storico-artistica della città dell’Aquila. Giulianova, F. Pedicone, 1909, p. 3; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3234.

AGAMENNONE Andrea (att. 190.). BOLOGNA. Ufficiale di carriera e dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

AGAZIO Giacomo (att. 188.). NAPOLI. vico Carità 5.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1886.

AGAZIO Vincenzo (att. 187.-188.). NAPOLI. Vico Carogioiello 15 (1875), via Carogioello 16 (1880). Largo delle Pigne 164. Bibliografia: Guida Napoli 1875; Guida Bronner 1880; Becchetti 1978, p. 82.

AGEMIAN A. (att. 192.).MILANO. viale Monza 83
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 995.

AGENCIAN Armando (att. 192.). GRECCO MILANESE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1158.

AGENZIA GIORNALISTICA ITALIANA (att. 1932). ROMA. piazza di Spagna 66. Il proprietario era Vincenzo Palmierini.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 3556.

AGLIETTI Guido (att. 188.). FIRENZE. Fu presente all’Esposizione fiorentina del 1887 con saggi di coloritura speciale per fotografie.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 43.

AGLIETTO G. (att. 192.). S. MAURIZIO CANAVESE
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 220

AGNELLI Carlo (att. 188.-189.). MILANO. via Parini 8. Fotografo presente all’esposizione milanese del 1881. Associato con Barberis ricevette una menzione onorevole all’esposizione generale italiana del 1898 organizzata a Torino per le celebrazioni del cinquantenario dello Statuto.
Bibliografia: Esposizione Milano 1881 (b), p. 162-166; G. Savallo, Guida di Milano, 1883; Esposizione Torino 1898; Mostra Torino 1898, p. 86.

AGNESINA Agostino (att.    -192.). PIODE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 553.

AGOLINI Fratelli (   -192.). VENEZIA. S. Provolo 4711, “già Reale Fotografia Vianelli”. Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1662; Becchetti 1978, p. 122.

AGOSTI Francesco (1883-1971). Formato si nel clima art nouveau della Torino delgli inizi del secolo, Agosti è stato un personaggio emblematico e rappresentativo del difficile passaggio da una concezione ancora romantica e “pittorica” del fare fotografia ad una visione  e ad un uso del mezzo decisamente proiettati in direzione moderna e contemporanea secondo un gusto internazionale cui Torino si avviò anche grazie agli stimoli offerti – negli anni venti e trenta – da riviste come il “Corriere Fotografico”, “Lucie e Ombre” e “Galleria”.
Bibliografia: Francesco Agosti (1883-1971). Lo sguardo discreto di un fotografo piemontese del primo Novecento. Peliti e associati, 1998.

AGOSTINI Costante (att. 1894-193.). PADOVA. piazza ErbeVia Squarciane (192.193.). Presente con alcuni ritratti all’Esposizione Internazionale di Fotografia (Milano 1894) riceve il diploma di 3° grado con medaglia di bronzo nella Classe I. Fot. Professionisti.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, pp. 155, Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230; Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1732;  Annuario 1935, p. 1839.

AGOSTINI Giovanni e Fratelli (att. 192.). PIOMBINO. ditta
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2824.

AGOSTINONI E. (190.). ROMA. Fotografo dilettante che ritrae monumenti e paesaggi della campagna romana.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 267.

AGRICOLA Augusto (1819-1857). MILANO. Nobile friulano operante ad Udine fino al 1853 circa e, successivamente, a Milano, Di lui si conoscono Atrio di Sant’Ambrogio (1855 ca) e Arco della PAce (attribuito). Entrambe le stampe provengono da negative su carta e sono stampate su carta da disegno tagliata a mano. In un giornale del Friuli “L’Alchimista” viene segnalato per la notevole bravura. L’attività pionieristica è testimoniata dalla corrispondenza con l’allievo ed amico Antonino di Prampero, Enrico del Torso scrisse che l’Agricola morì per avvelenamento a causa degli acidi che manipolava nei suoi esperimenti fotografici. Gli sono state attribuite le più antiche fotografie eseguite in Friuli.
Bibliografia: Raimonda Riccini, Agricola Augusto in Fotografia Italiana dell’Ottocento, Milano-Firenze, Electa-Alinari, 1979, p.137; Becchetti 1978, p. 75; Zannier 1986, p. 20, 33; Ellero 1995, p. 429.

AGU Michele (   –   ). RIMINI.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 92.

AIELLO Andrea (att. 192.). VICO EQUENSE (Napoli), cfr. AJELLO ?
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3559.

AIELLO Luigi (att. 192.). MOLFETTA (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3836.

AIMAR Francesco (att. 189.–1906). MONDOVÌ. via di Piazza, Casa cav. Pagliano.via Funicolare (    -1906). Nella conduzione dello studio gli succederanno Savio e Bonansea (1906).
Bibliografia: F. Bassignano, Annuario della Provincia di Cuneo.Cuneo, Tip.Subalpina, 1897; Guida Oggero della Provincia di Cuneo. Cuneo, Tip. P. Oggero 1901.

AIMAR S. (att. 192.).DRONERO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 404

AIMONE sorelle (att. 192.). TORINO. Strada Nizza 121.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

AIMONETTI Amilcare Cesare (att. 191.). TORINO. Membro della Commissione organizzatrice dell’Esposizione Internazionale di Torino del 1911.

AIOLFI Oreste (att. 1880-1884). PARMA. borgo Bondiola 10. Nel suo studio troveremo attivo Emilio Gerboni dal 1886.
Bibliografia: Spocci 1995, p. 127.

AIROLO Emilio (att. 190.). TORINO. Partecipa alla Prima Mostra Annuale di Belle Arti a Torino. Viene premiato al Concorso Nazionale di Fotografia di Milano nel 1909 , nello stesso anno, è presente all’esposizione fotografica di Casale Monferrato.
Bibliografia: Miraglia 1990, …..

AITA Giov[anni] (att. 192.). BUIA (Udine)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1847.

AIVERTA E. (att. 192.). TRIESTE. Via Commerciale 4
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2137.

AJELLO F.lli (  –  ). CATANZARO. Largo Cacciatori 12. Fotografia istantanea dei F.lli Ajello “Ritratti d’ogni genere e dimensione.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 61.

AJELLO F.lli. (att. 188.-    ). NAPOLI. strada Chiaia 229. Parteciparono all’Esposizione fotografica di Firenze del 1887 con una riproduzione eliografica tratta direttamente dal disegno.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 37; Annuario Lo Gatto 1889.

AJELLO Lorenzo (   –  ). COSENZA. “Fotografia Nazionale”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 62.

AJELLO Lorenzo (  –  ). CATANZARO.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 61.

ALARIA Joseph (Torino 1877-18 febbraio 1926). COURMAYEUR. Fotografo estivo nella località alpina legato alla paesaggistica del luogo ed alla produzione di cartoline.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 244;

Maccaferri 1986, p. 107.

ALASIA Luigi (att. 190.). TORINO. Presidente della Società di Mutuo Soccorso Unione Fotografica Italiana con sede in via Arcivescovado 2. Dal 1903 al 1905 aveva ricoperto la carica di segretario della stessa società.
Bibliografia: Miraglia 1990, p. 

ALBANO A. (att. 192.). ISCHIA (Napoli)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3563.

ALBANO Amedeo (att. 192.). TARANTO. Real Fotografia Montabone
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3891.

ALBANO Guglielmo (att. 188.). NAPOLI. strada Chiaia 171.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1886; Annuario Lo Gatto 1889.

ALBERGHINI Lino (att. 191.). RENAZZO (Ferrara).
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII.

ALBERICI Antonio (att. 1919). GUASTALLA.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXIX.

ALBERICI Giosuè (att. 189.-1919). BORETTO (Reggio Emilia). via alla Stazione. Nel verso della montatura di una carte-de-visite risulta “Dilettante di fotografia. Eseguisce ritratti di qualunque formato col nuovo processo aristotipico a smalto finissimo e duraturo. Fotografia istantanea per bambini. Le negative si conservano”. In una immagine del 1902 ostenta il premio ricevuto alla Mostra Agricola-Industriale-Fotografica di Suzzara (settembre 1895) e contemporaneamente avvisa la clientela che ha impiantato un nuovo laboratorio con galleria vetrata in cui si lavora anche in tempo di pioggia. Libero Tosi, poi affermato fotografo parmigiano, fu a bottega da Alberici, nei pomeriggi degli anni in cui frequentava le scuole elementari, come ritoccatore.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXIX.

ALBERINI Filoteo (att. 189.-191.). FIRENZE. E’ fra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia di Firenze (1899). Nel 1911 tentava di adattare la cinepresa alle esigenze amatoriali e brevettava il cinema tascabile.
Bibliografia: Zannier 1986, p. 237.

ALBERTENGO Giuseppe (att. 192.).BAGNOLO PIEMONTE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 450.

ALBERTI Giacomo (att. 192.). AMPEZZO (Trento)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2017.

ALBERTI Vassallo (att.1899). FIRENZE. E’ fra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze (1899).

ALBERTINI Guido (att. 191.). CREVALCORE (Bologna).
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII.

ALBERTINI Mario (att. 1927-1979). TRENTO. Inizia l’attività nella propria abitazione nel fossato del Teatro (1927), ma a causa degli sventramenti voluti dal fascismo è costretto a trasferirsi in vicolo S. Marco (1935). Buon ritrattista progettava e fabbricava le proprie macchine, il suo capolavoro rimane una reflex-studio di 12 x 16 cm. che fu brevettata nel 1949 e costruita in diverse versioni (A. CASATI, Nuove macchine per moderne sale di posa, “Fotorivista”, Milano, 1950, n. 1). Fu il primo a Trento ad affrontare i problemi della fotografia a colori. Deceduto nel 1979 lo studio è tuttora condotto dai figli Mario e Santo.
Bibliografia: Menapace 1981.

ALBESIANO Martina Matilde (att. 192.).ALBA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 413

ALBRIZZI Elsa (att. 189.). VENEZIA. La contessa Albrizzi venne premiata con medaglia di bronzo all’esposizione torinese per il cinquantenario dello Statuto (1898) nella categoria dei professionisti per paesaggi stampati al carbone..
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; L’arte all’Esposizione del 1898.Torino, Roux, Trassati e C., 1898, p. 254.

ALESSANDRI Giovanni (att. 192.): GUASTALLA (Reggio Emilia)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2490.

ALESSANDRI Leonardo (att. 1891-  ). ROMA. via dei Serpenti 74.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 267.

ALESSANDRI Leonardo e Giuseppe VIGNES (att. 1885-1890). ROMA. via dei Serpenti 74.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 267.

ALESSANDRINI Sisto (att. 1867). PARMA.
Bibliografia: Spocci 1995, p. 127.

ALESSANDRINI Felice (att. 1935). ROMA. Corso Carlo Alberto 53.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1429

ALESSI Angelo (att. 1891-1892). GIARRE. Ricevette una menzione onorevole all’Esposizione di Palermo del 1891-1892.
Bibliografia: Palermo e l’Esposizione Italiana…, p. 303.

ALESSIO Paolo (att. 1921-    ). PAVIA Corso Vittorio Emanuele 12. Collboratore di Ottavio Ecllesia rilevò lo studio pavese di Clotilde Ecclesia sorella di Ottavio. Negli anni dieci aveva compiuto importanti esperienze in alcuni studi tedeschi. E’ un cultore della “fotografia pittorica”.
Bibliografia: ZAtti-De Martini   , p. 14.

ALFANO Basilio (att. 192.). VICARI (Palermo).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4143.

ALFANO Domenico (att. 192.). CASSANO IRPINO (Avellino).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3607.

ALFANO Guglielmo (att. 1876-   ). NAPOLI. strada Chiaia 107 (1876-188.).
Bibliografia: Guida Napoli 1876; Guida Bronner 1880; Becchetti 1978, p. 82.

ALFANO Ottavio (att. 192.). LUZZI (Cosenza). “Stabilimento Artistico Fotografico”.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3959.

ALFIERI & LACROIX (att. 190.). MILANO. via Carlo De Cristoforis 6. Stabilimento per le riproduzioni fotomeccaniche a colori ed in nero, realizzava illustrazioni per giornali, libri, cataloghi e speciali pubblicità artistiche utilizzando la fotolitografia, la zincografia e la heliogravure.
Bibliografia: Zannier 1986, pp. 185-186.

ALGERI Andrea (att. 192.). MILITELLO ROSMARINO (Messina).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4292.

ALGERI Rodolfo (att. 190.). BOLOGNA. Ufficiale di carriera e dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

ALI Ant[onio] (att. 192.). CALTAGIRONE (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4212.

ALIAS e DERIGHETTI (att.    -192.). ARONA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 530

ALIFREDI Giovanni & TAVERA Antonio (att. 1898-    ) PINEROLO. via Buniva in società con Antonio Tavera quali successori di Carlo Milanese, Alifredi Giovanni e Tavera Antonio. La stessa ditta brisulta attiva a Bra dal 1902, Giovanni alifredi sarà il successore di Schemboche dal 1906 a Torino.

ALIFREDI Giovanni & TAVERA Antonio (att. 1902-    ). BRA

ALIFREDI Giovanni (att. 1906-    ). TORINO. piazza Castello 23 quale successore della ditta Ditta Schemboche (cfr.). Viene premiato al Concorso Nazionale di Fotografia del 1909 in Milano; nel 1911 partecipa all’Esposizione Internazionale di Torino.

ALINARI Fratelli (185.-192.). FIRENZE. via Cornina. presso la piazza di San Gaetano (1861). Via Nazionale 8 (1862-192.). magazzino in via Strozzi 1 (192.). La ditta nasce nel 1854 dopo che Leopoldo Alinari è attivo da qualche anno (1852) in via Cornina. Il primo catalogo, stampato in un solo foglio nel 1856, comprende una serie di palazzi, dipinti, chiese ed alcuni paesaggi di Firenze, Pisa, Siena e San Giminiano. Dopo il primo periodo nel quale le foto sono commercializzate dal Bardi, come testimonia il timbro a secco “Fratelli Alinari, presso Bardi” – ancora nel 1863 gli Alinari dimostreranno la loro riconoscenza a Bardi, tant’è che oltre a vendere direttamente le fotografie continueranno a commercializzarle per mezzo suo come ben testimonia il catalogo -, la ditta inizia ad espandersi e ad assolvere ad importanti committenze come quella di Alberto d’Inghilterra che li incarica di riprodurre in fotografia i disegni di Raffaello conservati agli Uffizi di Firenze, all’Accademia di Venezia ed all’Albertina di Vienna, con 9 di queste fotografie parteciperanno alla terza esposizione della S.F.P. a Parigi nel 1859. Il secondo catalogo a stampa edito nel 1863 li enumera tutti, seguirà una versione in lingua francese nel 1866. Alla morte di Leopoldo sarà Giuseppe ad assumere la direzione dell’azienda per 27 anni. Durante la gestione di Giuseppe e Romualdo il catalogo Alinari si arricchirà sempre di più di opere d’arte ed la fotografia di paesaggio sarà contenuta approssimativamente in un 10% delle opere in catalogo. Sarà negli anni 80, con l’intervento di Vittorio figlio di Leopoldo, che gli Alinari intraprenderanno campagne fotografiche sistematiche più legate al paesaggio ed alla veduta. E’ sempre l’intervento di Leopoldo che produrrà un sistematico lavoro di riordino e di inventariazione di tutte le campagne fotografiche  condotte in quarant’anni di attività e concretizzatosi nel catalogo del 1896 che reca una numerazione tutt’ora in essere. Nel 1916 una nuova Casa editrice, Istituto di Edizioni Artistiche (I.D.E.A.) assorbirà la Fratelli Alinari ed i suoi archivi fotografici. Gli Alinari parteciperanno a numerose Esposizioni ricevendo numerosi premi: Firenze (1861)- alla quale parteciparono con 35 quadri di fotografie -, verranno distinti con medaglia “specialmente per le loro grandiose vedute di monumenti, nelle quali oltre la buona prospettiva, fu da lodare la perfetta intonazione delle tinte, abbenchè le riproduzioni resultino necessariamente di più pezzi congiunti. Ancora la collezione dei piccoli ritratti meritò encomio per la nitidezza straordinaria”. Londra (1862), alla quale presenteranno numerose fotografie: Panorama de Florence, Place dite de la Signoria-Florence, Clocher du dôme de Florence, dit le Campanile di Giotto-Florence, La Cène de Raphaël, Camposanto de Pise, Vues de l’intérior, Portaits-cartes, Portaits divers, Reproduction photographique des dessin de Raphaël des galeries de Florence, de Venise et de Vienne. Firenze (1865), n. 36. Ritratto riprodotto dall’affresco attribuito a Giotto, fotografia grande al vero; n. 37. Ritratto riprodotto da un dipinto in tela di Domenico di Michelino, esistente nella cattedrale di questa città; n. 155. Fotografia del quadro a olio di iacopo Chimenti detto l’Empoli, esprimente la Concezione di Nostra Donna, che si conserva nella cappella già degli Alighieri (famiglia diversa da quella del poeta) in S. Remigio di Firenze e che vuolsi inspirato al concetto dantesco del XXIII canto del Paradiso. Padova (1869). Vienna (1873), n. 26. Fotografia delle porte del Ghiberti. Fotografie. Riproduzioni fotografiche di quadri; a Vienna ricevettero la medaglia di progresso per le foto delle porte del Ghiberti. A Parigi (1878) parteciparono con fotografie, ritratti e vedute. Nel 1881 a Milano ottennero la medaglia d’argento per le loro fotografie all’argento e la bella collezione di vedute e riproduzione di quadri. Nel 1884 riceveranno il diploma d’onore all’esposizione Generale Italiana di Torino. Nel 1887 presero parte, fuori concorso, alla Prima Esposizione Italiana di Fotografia con ritratti in vari formati, saggi aristotipici, fotografia al carbone su fondo argentato e raccolte di soggetti artistici ed architettonici. All’Esposizione di Parigi del 1889 presentarono tre cornici con ingrandimenti, alcuni album con fotografie e fototipie e due opere in fototipia. Parteciparono con “Fotografie, ritratti e vedute” all’esposizione di Palermo (1891-1892), ottenendo il diploma d’onore, mentre alle. Esposizioni Riunite di Milano (1894) meritarono il diploma di 1° grado con medaglia d’oro.
Bibliografia: Photographies de la Toscana et des Etats Romains, chez L. Bardi, Firenze, 1856; Indicatore per il Forestiere nella circostanza della Prima Esposizione Industriale Italiana. Firenze, A. Bettini, 1861; Esposizione 1861 (a), p. 201; Esposizione 1861, pp. 470-471, 485; Exposition 1862, p. 282; Esposizione 1862, p.20; International Exhbition 1862, p. 63; International Exhbition 1862 (a), p. 325; Catalogo Generale delle Fotografie pubblicate dai Fratelli Alinari di Firenze. deposito presso i medesimi al loro stabilimento fotografico in via Nazionale, N° 8 e presso Luigi Bardi Negoziante di stampe a Firenze, Firenze, Tip. Barbera, 1863; Esposizione Dantesca in Firenze. Maggio 1865. Cataloghi, p.  ; Firenze in tasca ovvero una gita di piacere nella capitale. Firenze-Genova, Pellas, 1867, p. 16; Esposizione Padova 1869; Atti Vienna 1873, p. 133; Esposizione Vienna 1873, v. I, p. 260; Esposizione 1878, p. 58; Esposizione 1881, p. 132; Esposizione Milano 1881 (a), p. 165; Esposizione Milano 1881 (b), p. 162-166; ; Rivista della Esposizione Generale Italiana in Torino con l’elenco ufficiale degli espositori premiati. Torino, Roux e Favale, 1884, p. XXVI; Prima Esposizione 1887, p. 22; L’esposizione di Parigi del 1889 illustrata. Milano Edoardo Sonzogno, 1890, p. 296; Palermo 1892, p. 303; Esposizioni Riunite Milano 1894, p 155; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2547; Annuario 1932, p. 2854; Annuario 1935, p. 703; Milano 1894, p. 230; Gli Alinari fotografi a Firenze 1852-1920. Catalogo della mostra a cura di W. Settimelli e F. Zevi, Firenze, Alinari, 1977; Claudia Zevi, Alinari Fratelli in Fotografia Italiana 1979, pp. 137-138; Catalogue de la troisième exposition de la Société Franòaise de photographie comprenant les ouvres des photographes français et étrangers, p. 3 in: CATALOGUE 1987.

ALINARI Fratelli (att. 187.-    ). NAPOLI. strada S. Caterina a Chiaia 1.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 82.

ALINARI Giuseppe (Firenze 1836-1891). PISA. Palazzo Toscanelli, Sotto Borgo 10.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 90; Maffioli 1996, p. 241..

ALINARI e COOK (att. 1872-192.). ROMA. via del Corso 90. Corso Umberto I 137 a (192.)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p.3107; Becchetti 1978, p. 93.

ALINARI Fratelli (att. 1872-    ). ROMA. via del Corso 90 (1872-   ). via del Corso 80-90 (1889). via del Corso 137 a, angolo con via Condotti (1895). corso Umberto 137 e via Condotti 20 a (1932). Dapprima attivi come Alinari e Cook a partire dal 1872 in via del Corso 90 i fratelli Alinari editeranno solamente nel dicembre 1892 il primo catalogo riguardante Roma e dintorni. Nel catalogo del 1856 erano elencate solamente fotografie della Toscana, di Viterbo e dell’Umbria, queste ultime, all’epoca facevano parte del territorio pontificio.
Bibliografia: Roma e dintorni e provincia. Catalogo n. 3. Riproduzioni fotografiche pubblicate per cura dei Fratelli Alinari Fotografi Editori, Firenze, Tip. Barbera, dicembre 1892; Annuario 1932, p. 3556; Becchetti 1983, pp. 267-268.

ALINARI Fratelli (att. 193.). NAPOLI. Via Calabritto 26. Succ. DI NAPOLI
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1849.

ALINARI Giuseppe (1836-1891) cfr. ALINARI Fratelli

ALINARI Leopoldo (Firenze 1832-1865). Leopoldo Alinari, fin da giovane, va a bottega presso uno dei più famosi calcografi fiorentini, Giuseppe Bardi. E’ lo stesso Bardi che induce Leopoldo ad occuparsi di fotografia, c’è la testimonianza di Pietro Semplicini, uno dei primi fotografi fiorentini, che ricorda come l’Alinari eseguisse dagherrotipi di buona qualità. Nel 1852 apre il suo primo laboratorio fotografico in via Cornina nel quale esegue lavori su commissione, si presume, dello stesso Bardi, le fotografie di quel periodo recano sempre il timbro a secco del Bardi. Nel 1854 fonda una società fotografica con i fratelli Romualdo (1830-1891) e Giuseppe (1836-1891). Delle prime fotografie non rimane che qualche traccia nel catalogo edito nel 1855 sotto l’insegna “Fratelli Alinari, Photographe-éditeurs”. Leopoldo sarà responsabile fino alla morte della ditta alla quale associa i fratelli.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 63; Claudia Zevi, Alinari Leopoldo in Fotografia Italiana 1979, p. 138; Becchetti 1983, pp. 267-268.

ALINARI Romualdo (Firenze 1830-1891) cfr.ALINARI Fratelli

ALINARI Vittorio (Firenze 1859-Livorno 1932). Figlio di Leopoldo dirige la ditta Fratelli Alinari dal 1892 al 1918, poi gestirà la Vittorio Alinari editore. Nel 1899 sarà fra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze. E’ autore di due interessanti opere fotografiche: Luoghi e paesaggi della Divina Commedia (1913) e Viaggio in Sardegna (1923).
Bibliografia: Claudia Zevi, Alinari Vittorio in Fotografia Italiana 1979, p. 138.

ALL’ARTE FOTOGRAFICA PIETRO TEMPESTINI (att. 1887-1899). LA SPEZIA. via Prione 35, Viale Garibaldi angolo via Cavour, Palazzo Drovandi. Attivo dall’Esposizione del 1887 le ultime notizie dell’attività spezzina datano ad una pubblicià apparsa ne “Il Risveglio” del 20 maggio 1899. Da alcune immagini risulta in via Prione 35, già sede di Morotti. E’ attivo a Livorno, Montecatini, Pontedera, Roma e Viareggio (cfr. Becchetti 1878).
Bibliografia: L’archivio fotografico del Comune della Spezia…, p. 54.

ALLAIS Leop. Renate (att. 192.).AVIGLIANA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 286

ALLAIS Secondo (1860-1905). TORINO. via Accademia Albertina 35 (1886-192.) lo studio rilevato dal fotografo era stato in precedenza di Gaetano Madio (186.-1877) poi Fotografia Italiana di Paolo Tencone (1878) ed infine di Giacinto Poletto nel 1880. Alla morte di Allais  la conduzione dello studio è continuata dalla vedova. Giulia, che conduce in proprio la ditta nel decennio 1890-1900 e dal 1902 sarà coadiuvata da un altro fotografo Tito Bassanesi titolare della Pittubromo di via S. Francesco di Paola 4. Nel 1923 lo studio conserverà ancora la denominazione Allais di TitoBassanesi.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115; Cassio 1980. p. 139; Miraglia 1990, p. ……

ALLASONATTI Giuseppe (att. 191.). POLONGHERA (Cuneo).
Bibliografia: Guida Oggero della Provincia di Cuneo. Cuneo, Tip. Pietro Oggero, 1910.

ALLEGRANTI e MINIATI (att. 1894-1900). LIVORNO. Via Ricasoli 11. Fotografi professionisti premiati con il diploma di 3° grado con medaglia di bronzo all’Esposizione Internazionale di Fotografia (MILANO 1894) per le loro fotografie a pose multiple. L’attività dello studio, condotto da Bruno Miniati, è documentata fino ai primi anni trenta.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, pp. 155-156; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230.

ALLEGRI Armando (att. 192.). BORGO A MOZZANO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2750.

ALLEGRI e C. (att.. 192.). BRESCIA. Via S. Faustino 56.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1318.

ALLEGRI Cesare (att. 192.). MONTESPERTOLI
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II

ALLEGRI Eligio (att. 192.). EMPOLI
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2650.

ALLEGRI Giuseppe (1814-1887). BRESCIA. sotto i Portici 1258 (1872ca.-1883); Contrada Dosso 1268 (1886-1887). Attivo nella seconda metà dell’ottocento, Zannier ipotizza che operasse con il milanese Luigi Sacchi, su incarico del comando Piemontese, per le riprese fotografiche dopo la battaglia di Magenta e di Melegnano (8.6.1859). Nel 1887 nello studio di Contrada Dosso gli subentra Ignazio Allegri che aprirà uno studio anche in Piazza Paganora.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 58; Zannier 1986, p. 224.

ALLEGRI Ignazio (att. 1887-   ). BRESCIA. Contrada Dosso 1268 (1887-    ); Piazza Paganora (1888-    ); Corso Magenta (1894-    ); Rua Confettora 3084 eSan Tommaso 3068 (    -1897) dal 1897 cambierà la toponomastica e gli indirizzi muteranno in S. Faustino 56 e Santa Chiara 29.. Succede al fratello Giuseppe Allegri, la successione dello studio sarà per linea parentale Cesare ed Ugo Allegri (questi opererà fino agli anni ’70 del 1900).

ALLEGRI Vittor Ugo (att.. 192.). GARGNANO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1371.

ALLIEVI DI G. ENGEL (  –  ). TRIESTE. “Studio Fotografico degli allievi G. WULZ e L. BOCCALINI, piazza della Borsa 10 sopra la libreria H.F. Schimpff”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 121.

ALMAGIA’ Alessandro (att. 1888-  ). ROMA. Fotografo dilettante socio, dal 1888, dell’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 268.

ALMAN Felice (att. 1823-192.). TORINO. piazza Vittorio Emanuele 12 (1863-    ), via Accademia Albertina 5 (1890-192.). Ditta specializzata per la fornitura di attrezzature per la pittura e nla litografia, fondata nel 1828 . Dal 1850 si specializzò in campo fotografico. Alla morte di Felice Alman la ditta continuò l’attività sotto la direzione del figlio Carlo. Venne premiata con medaglia d’argento alle Esposizioni del 1851, 1858, 1868, 1871, 1873, 1878, 1884..
Bibliografia: Prezzo corrente per la fotografia di Alman Felice …, Torino, Tip. Italiana, 1865; Alman Felice. Prezzo corrente per la fotografia. Torino, Tip. Camilla e Bertolero, 1890; Miraglia 1990, p.  

ALMAN Luigi (att. 1899). TORINO. Partecipò, con la moglie, al Congresso Nazionale Fotografico di Firenze del 1899.

ALMENDOLA A. (att. 193.). NAPOLI. Via M. Semola 23.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1849.

ALMERICI (   –  ). CESENA. Dilettante.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 61.

ALOPHE (att. 186.). Dagherrotipista e disegnatore. Un suo disegno originale a matita ritraente Mad.lle Clary du Vaudeville (1850) – busto a destra, smarginata è conservata in MUSEO ALLA SCALA (Milano), ST. AT. 1529.

ALPRON (  –   ). PADOVA. via al Gallo 430, B.go Rogati 33 r.Nel cartiglio di una fotografia riprodotta da Becchetti sono riportati i prezzi praticati dal fotografo “1 ritratto Fiorini 1, 3 ritratti fiorini 1,50, 6 ritratti Fiorini 2,50, 12 ritratti fiorini 3,50. Riproduconsi ritratti, stampe, ecc.”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 87.

ALTADONNA Giovanni Battista (att. 1865-1896). TRENTO. Allievo di G.B. Unterverger si metterà in proprio “pittore e fotografo, Trento, 221 Contrada Lunga”. Nel verso di una montatura viene specificato: “Si eseguiscono ritratti al vero e si tiene un assortimento di vedute del Trentino”. Presso una collezione straniera è conservato un suo album di vedute di Roma eseguite verso il 1860 mentre alla Biblioteca reale di Torino c’è un album di “Trento e il Trentino” donato da “le donne trentine il 20 aprile 1868” in occasione delle nozze tra Margherita ed Umberto. Menapace riporta la notizia che cessò l’attività nel 1896 cedendo lo studio a Giuseppe Brunner uno dei suoi migliori allievi.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 120; Menapace 1981; Becchetti 1983, p. 268.

ALTEROCCA (att. 189.-192.). TERNI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3034.

ALTIERI L. (att. 192.). ARQUÀ POLESINE (Rovigo)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1774.

ALTOBELLI Gioacchino (Terni 1814-1879 ca.). Palazzetto Fausti, via Fontanella di Borghese 46 (1858-1865). Passeggiata di Ripetta 16 a (1865-    ). Esordisce a Terni come pittore, opera a Roma dopo il 1858 associandosi con Pompeo Molins (1827-   ) fino al 1865. Fotografo ufficiale dell’Accademia Imperiale di Francia e delle Opere d’arte per le Ferrovie Romane; l’elevata professionalità e le aderenze politiche del Molins con il cardinale Antonelli per mezzo del suocero, procureranno loro queste nomine e la committenza delle 25 immagini fotografiche che corredano  il volume Ragguaglio delle cose operate dal Ministero del Commercio dall’anno 1859 al 1864. Presente all’Esposizione Nazionale Italiana di Firenze del 1861 ed a quella Universale di Parigi del 1867 con “sei tavole rappresentanti monumenti di Roma in fotografia, con nuovo sistema privilegiato dal Governo Pontificio”. Brevetta un procedimento con il quale si sarebbero potute effettuare “in fotografia le vedute dei monumenti con effetto di cielo”. Il Ministero dei lavori pubblici del Regno d’Italia gli riconosce, il 5 ottobre 1870, il “diritto d’autore” per due fotografie della breccia di Porta Pia. Tra il 1870 ed il 1875 Altobelli diresse lo studio di Enrico Verzaschi. Il 17 febbraio 1878 fotografò il tumulo eretto nella Cappella Sistina per le esequie di Pio IX. Gioacchino Altobelli è l’autore della famosa foto dell’assalto alle barricate ed alla Breccia di Porta Pia che venne eseguita a posteriori il 21 settembre 1871 con un’abile messa in scena. L’opera venne a lungo attribuita ai Fratelli D’Alessandri, dando luogo all’equivoco per cui si è creduto fosse la causa, per i fotografi, dell’essere caduti in disgrazia presso Pio IX. L’intervento di Piero Becchetti la ricollocava nel catalogo di Altobelli. Becchetti, inoltre, ipotizza che data la pertecipazione dell’Altobelli alla difesa di Roma del 1849, al sua antica professione di “pittore storico” e la mania d’integrare le deficienze delle ripresde fotografiche il fotografo possa essere l’autore della panoramica circolare con i combattimenti del 1849. Fino al 1875 è direttore dello Stabilimento Fotografico Verzaschi. Le ultime fotografie da lui firmate sono del 1878.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 93; Becchetti, Altobelli Gioacchino in Fotografia Italiana 1979, pp. 138-139; Becchetti 1983, pp. 268-271; Zannier 1986, pp. 61-62, 228; Pittori fotografi 1987, pp. 69-71, 101; Sesti 1996, p. 241.

ALTOBELLI Gioacchino e Pompeo MOLINS (att. 1858-1865 ca.). Entrambi pittori allievi di Tommaso Minardi aprono uno studio nel 1858 in via Fontanella Borghese 46, presso la casa di Pompeo Molins. Ben presto si affermano sia nel ritratto che nella veduta che animano con modelli. Nel 1861 partecipano all’Esposizione nazionale Italiana con “Saggi di Fotografia” (al n. 4838 d’ord.).Diventano i fotografi delle opere d’arte delle ferrovie pontificie. La società si scioglie, per motivi ignoti, il 31 dicembre 1865.
Bibliografia: Esposizione Firenze 1861-cat. Officiale; Becchetti 1978, p. 93; Becchetti 1983, p. 271.

ALTOMARE Angelo (att. 193.). NAPOLI. Via Depretis 62.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027; Annuario 1935, p. 1849.

ALTOMARE B. e F. (att. 192.). NAPOLI. Via Depretis 62Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

ALVINO Giuseppe (att. 188.-      ). FIRENZE. via Nazionale 1-ter (1887). BOLOGNA. via Castiglione 362. Nel verso di una foto è riportata l’indicazione  “si conservano le negative e quelle dello Stabilimento Guidi e Pacini”. Presente all’Esposizione di Firenze del 1887  con ritratti di formati vari con o senza ritocco ed ingrandimenti viene premiato con medaglia d’oro; nella collezione Antonio Brighetti (Bologna) abbiamo visto una carte-de-visite con il seguente indirizzo: “Giuseppe Alvino / nello Stabil.to de’ Bagni / in via Castiglione / n. 362 / Bologna.” [anno ……]. In una pubblicità apparsa nel catalogo dell’esposizione fiorentina risulta titolare di una succursale estiva a Viareggio in via Ugo Foscolo.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, pp. 22, 62 ; Becchetti 1978, p. 65.

ALVINO Renato (att. 189.-193.). FIRENZE. Via Nazionale 5 (att. 192.). via Nazionale 4 (att. 193.). Risulta tra i partecipanti al Congresso Nazionale Fotografico di Firenze del 1899 ove viene premiato con diploma di medaglia d’argento per partecipoazione alla coeva Mostra fotografica nazionale ed internazionale di Firenze. Aprile-Maggio 1899 [ cfr. Alvino Giuseppe che parentela?].
Bibliografia: Mostra Firenze 1899, p. 76; Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II p. 2547; Annuario 1932, p. 2854; Annuario 1935, p. 703

AMADEO Gius[eppe] (att. 193.). NAPOLI. Piazza Dante 79
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027.

AMADIO Fratelli (att. 193.). NAPOLI. Piazza Salazar 7
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1849.

AMALFITANO Carlo (att. 192.). TORRE DEL GRECO (Napoli)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3538.

AMANTEA Vincenzo (att. 192.). MELISSA (Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4007.

AMATO Francesco (att. 192.). ROMA. Via Fabio Massimo 39. è qualificato come “prof.”
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107.

AMATO Gius[eppe] (att. 192.). FAGNANO CASTELLO (Cosenza).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3961.

AMATO Salv[atore] (att. 192.). STIGLIANO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3938.

AMATO Santo (att. 1880-    ). NAPOLI. strada Chiatamone 23.
Bibliografia: Guida Bronner 1880.

AMBROGETTI Pietro (Roma 1864-1932). ROMA. Medico di estrazione benestante. Combattente in Eritrea la ritorno assume la condotta medica della Marcigliana sulla via Salaria. Si interessa alla lotta contro la malaria e , al fine di documentare le condizioni di vita dei contadini, acquista una Verascope-Richard e diventa fotografo agli inizi del secolo. Con questo apparecchio Ambrogetti inizia a fotografare la campagna romana lasciandoci una documentazione unica del suo genere. Farà un reportage anche nel Lazzaretto dei vaiolosi di S. Sabina. Accorrerà a messina dopo il catastrofico terremoto a prestare la sua opera volontaria riportandone una agghiacciante testimonianza. Durante la prima guerra mondiale si arruolerà, volontario, nella sanità Militare prestando la sua opera nelle immediate retrovie del fronte. Alla fine della guerra riprende la sua attivitàdi medico e di fotografo. Muore al capezzale di un paziente all’età di 68 anni. Le sue immagini sono pubblicate nelle opere di Edoardo Martinori, in Capitolium, nelle Relazioni annuali delle Scuole per i contadini dell’Agro Romano e nel volume di Angelo Celli, La storia della malaria nell’Agro Romano (1925).
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 272.

AMBROSETTI Giuseppe (Torino, 1841-1890). TORINO. via Gaudenzio Ferrari 2 rimpetto al Teatro Vittorio Emanuele (1856-1874 ). via Porta Palatina 15. via Assietta 37 e via Po 43, 1° piano (1874-1890), aveva uno studio anche a Nizza, Avenue Beaulieu, Villa Ambrosetti (doc. 1883). Ex pittore, è essenzialmente un fotografo ritrattista, venne premiato con medaglia d’argento dalla Società Promotrice delle Belle Arti di Torino (1874), il Circolo Promotore al Merito Artistico di Napoli gli conferisce una medaglia d’oro e riceve una medaglia d’argento all’Esposizione di Parigi del 1878 ove espose “ritratti in fotografia”, parteciperà all’Esposizione di Nizza del 1879. Riceverà un brevetto reale e quello della Regina del Wuttemberg come testimoniano i dorsi dei ritratti. L’attività dello studio iniziata nel 1856 si concluse nel 1897 allorchè gli successe Bernardo Pasta, altri autori datano la successione al 1899 (cfr.). G Mosso, che per anni aveva diretto lo studio, si metterà in proprio in via Nizza 13. Grillone lo vuole attivo in Torino dal 1870 al 1898. Alla morte dell’Ambrosetti lo studio sarà gestito dalla moglie che trasferirà lo studio in via XX settembre 3 e poi in via Volta 4
Bibliografia: Esposizione Parigi 1878, Roma, Bencini eredi Botta, 1877, pp. 156-159;  Esposizione 1878, p. 58; G. Carotti, Guida Artistica descrittiva per l’anno 1883, Torino, Tip. Angelo Baglione, 1883; Cassio 1977, p. 23; Becchetti 1978, p. 114; Michele Falzone del Barbarò, Ambrosetti Giuseppe in Fotografia italiana 1979, p. 139; Cassio 1980, pp. 142-147; Zannier 1986, p. 61; Grillone 1993, p. 16.

AMBROSINI Raimondo. (att. 188.). BOLOGNA. L’avvocato Ambrosini – fotoamatore -, è fra gli operatori delle riprese della Benedizione della Bandiera della Brigata Salerno (89°-90° Ftr.) è da notare come anche gli altri operatori siano soci del CAI (Bonora, Gallet, Rubbiani, Roffeni Tiraferri). L’Ambrosini  è fra i delegati bolognesi al Congresso Alpino (Bologna, 15-20 settembre 1888). Alcune sue fotografie sono conservate nelle Collezioni d’Arte della Cassa di Risparmio di Bologna (cfr. Zucchini).
Bibliografia: Rivista Mensile del C.A.I., vol. IV (1885), n. 5, p. 92.

AMBROSIO Arturo (att. 189.). TORINO. via Roma 2, via napoleone 41, via Santa Teresa (1908-    ). Nel 1904 risulta titolare di una succursale a Milano, via Carlo Alberto 2 (subentrandoo a De Mattia). Proprietario di una delle più prestigiose ditte di strumenti fotografici fonderà nel 1904 la prima casa di produzione cinematografiche in Italia: la Società Anonima Ambrosio.

AMEJ G. e LAMBERTI E. (   –   ). PIEVE DI TECO. Qualificati come “dilettanti fotografi”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 90.

AMELOTTI Ettore (att. 192.). CASALE MONFERRATO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 358

AMERICAINE PHOTOGRAPHIE cfr. MACKENZIE de SANGLAU Achille

AMERICAN ELECTROGRAPH (att. 192.). NAPOLI. Duomo 223Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

AMERICANA (att. 192.-193.). NAPOLI. Via A. Poerio 38Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464; Annuario 1932, p. 4027.

AMERIO Andrea (att. 190.). TORINO. Sodale del Photo-Club di Torino, viene premiato alla 3.a Esposizione sociale del 1908-1909.

AMERIO Augusto (att.190.-191.). TORINO. via San Francesco da Paola 41 (1908-1911). Forniture per la fotografia.

AMICUCCI Concezio (att. 192.).PIETRAFERRAZZANA (Chieti).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3362.

AMMAGLIATI Pietro (att. 188.-192.). PISA. Piazza Cairoli (192.). Fotografo presente alla Prima Esposizione Italiana di Fotografia (Firenze, 1887) con “saggio di ritratti ottenuti con obiettivo insufficiente modificando la normale disposizione delle lenti”; nel 1884 aveva esposto, nella Galleria sud, fotografie architettoniche all’Esposizione Generale Italiana di Torino:
– R. tenuta di S. Rossore presso Pisa: Padiglione Reale presso il mare (Gambo)
– R. tenuta di S. Rossore presso Pisa: Palazzo Reale (Cascine vecchie)
– R. tenuta di S. Rossore presso Pisa: Scuderie Reali (Gambo)
– R. tenuta di S. Rossore presso Pisa: Stabilimento di razze cavalli (Sterpaia).
Bibliografia: Esposizione Generale Italiana in Torino 1884. Divisione I Belle Arti. Arte contemporanea. Catalogo Ufficiale, Torino, Unione Tipografico Editrice 1884, p. 123; Prima Esposizione 1887, p. 52; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2795.

AMMAZZALORCO Napoleone (att. 192.). PESARO.  Via Castelfidardo.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2952.

AMODEI G. (att. 192.) PANTELLERIA (Trapani).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4336.

AMODEO Giuseppe (att. 192.-193.). NAPOLI. Piazza Cavour 49 (192.). piazza Cavour 64 (193.).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464; Annuario 1935, p. 1849.

AMODIO Freres (att. 186.-187.). NAPOLI, rue Sainte Catherine a Chiaja 1-3; ROMA, rue Babuino 184, nel loro momento di massima espansione nei primi anni settanta  aprono uno studio anche a Roma che però deve essere rimasto aperto per poco tempo non essendo mai registrato dalla “Guida Monaci”; MILANO, Galerie de Cristoforis, 57.
Bibliografia: Becchetti 1978, pp. 53, 75, 82; Becchetti 1983, p. 272.

AMODIO Michele (att. 186.-187.). NAPOLI. Attivo già antecedentemente al 1870 in strada S. Caterina a Chiaja 3 (1875) e poi in largo Vittoria 7. Fotografo vedutista è specializzato in fotografie stereoscopiche. E’ presente all’Esposizione di Parigi con un album “Vedute di Pompei”.
Bibliografia: Guida Napoli 1875; Esposizione Universale del 1878 in Parigi. Sezione Italiana. catalogo Generale, Roma, Tipografia Barbera, 1878, p.58; Becchetti 1978, p. 82.

AMORETTI (att. 193.-200). PARMA.

AMOROSO Angelo (att. 192.). GIRGENTI (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4225.

AMOROSO Concetta (att. 192.). AVERSA (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3640.

ANADONE Carlo (att. 192.).NOVARA. via Bello 7
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 467.

ANASTASI (att. ca. 1900). ROMA. Dilettante del quale Becchetti ha rinvenuto molte fotografie recanti la firma del fotografo.

ANASTASI E. (  –  ). ASCOLI PICENO. via Tito Afranio 1113.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 53.

ANASTASIA Michele (att. 189.). BOLOGNA. Fotografo dilettante, riceve la menzione onorevole per “Fotografie” alla Prima Esposizione Provinciale d’arte applicata all’Industria in Bologna nel 1892.
Bibliografia: Prima Esposizione 1890, p.66.

ANAU Gustavo (att. 189.-190.). TORINO. via S. Quintino 5 (1900 ca.), membro della Società Fotografica Subalpina.

ANCILOTTI G. (att. 192.).SANPIERDARENA via A. Saffi 70.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 762.

ANDERLINI e VOLPI cfr. VOLPI Oreste

ANDERLINI Ugo (att. 192.). MODENA.

ANDERLONI Emilio (att.    ). PAVIA. “dilettante” fotografo.
Bibliografia: Zatti-De Martini    , p. 22.

ANDERSON Domenico (Roma 1854-Roma 1938). ROMA. via dell’Olmata 18 (1884-1888). via Nomentana 28 (1888-1904). via Salaria 7a, angolo piazza Fiume (1904-193.). Figlio primogenito di James Anderson, continuò l’attività fotografica del padre ed anche i suoi figli: Alessandro, Guglielmo e Giorgio, nel solco della tradizione familiare, proseguirono la ditta Anderson nel villino di piazzale Fiume. I loro Archivi, circa 40.000 lastre furono acquistate nel 1960 dall’Istituto Italiano per la collaborazione culturale ed oggi negli Archivi Alinari. Partecipò a numerose esposizioni fra cui quella di Firenze del 1887 ove espose delle grandi fotografie in più pezzi ed in un sol pezzo. Venne premiato con diploma di 1° grado all’Esposizione Internazionale di Fotografia di Milano (1894) nella classe dei Fotografi professionisti. Nel 1899 Domenico Anderson fu tra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze. Nel 1895 brevetta un processo per la produzione di fotografie a colori. All’Esposizione Universale di Parigi del 1900 presenta splendide riproduzioni di quadri, fra cui L’amor sacro e l’amor profano di Tiziano e La creazione dell’uomo di Michelangelo, che gli varranno la medaglia d’oro. Effettuerà campagne fotografiche in Italia, Spagna ed in Inghilterra. Negli anni 30 edita fotografie sotto il marchio Società Anonima Anderson. I figli Alessandro e Giorgio continueranno l’attività dello studio fino al 1860 ca. allorché venderanno l’archivio che entrerà a far parte degli Archivi Alinari di Firenze
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 52; Esposizioni Riunite di Milano 1894, pp. 154; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Annuario 1932, p. 3556; Annuario 1935, p. 1429; Becchetti 1978, pp. 93-94; Marina Miraglia, Anderson James in Fotografia Italiana 1979, p. 13; Becchetti 1983, pp. 272-273. [cfr. articolo monografico in FOTOLOGIA n. 6 !!!!]; Maffioli 1996, p. 242.

ANDERSON James (Blencam 1813- Roma 1877). ROMA. Fuori Porta del Popolo 89. via della Mercede, Palazzo Barberini. Pseudonimo di Isaac Atkinson, operò come pittore anche con lo pseudonimo di William Nugent Dumbar. Nato nel 1813 a Blencam nella contea inglese del Cumberland si trasferì a Parigi. Nel 1838, da Parigi, si trasferì a Roma ove operò come pittore esponendo, già dal 1839, alla Esposizione della Società degli Amatori e Cultori delle Belle Arti. Iniziò ad interessarsi alla fotografia nel 1845-1846 e dal 1853 diede inizio all’attività delo studio Anderson. Il suo primo catalogo a stampa è del 1859. Nel 1857 è presente all’Esposizione della Società Scozzese di fotografia e nel 1862 partecipò all’Esposizione di Londra con un volume di fotografie rappresentanti vedute di Roma e sculture antiche e moderne. Secondo Silvio Negro Anderson è il primo fotografo romano ad utilizzare la tecnica del collodio secco che avrebbe appreso a parigi nel 1861. A Roma era rappresentato dalla libreria di Joseph Spithover, piazza di Spagna 56, che ne deteneva l’esclusiva. L’attività della casa fotografica fu proseguita dal figlio Domenico.
Bibliografia: Becchetti 1978, pp. 93-94; Marina Miraglia, Anderson James in Fotografia Italiana 1979, p. 13; Becchetti 1983, pp. 272-273; Pittori fotografi 1987, p. 70.

ANDREANELLI Ettore (att. 1881-1886). ROMA. attivo in via del Teatro di Marcello 48 dal 1881 al 1886.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 273.

ANDREANI A. (att. 192.). SERRA DEI CONTI (Ancona).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2884.

ANDREOLA S. (att. 192.). ORSOGNA(Chieti).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3353.

ANDREOLA Salvatore (att. 192.-193.). MODENA. via Emilia 40.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2358;  Annuario 1932, p. 2629; Annuario 1935, p. 481; Zannier 1986, p. 274.

ANDREOSSI Amerigo (att. 189.). MILANO. Fotografo dilettante presente all’Esposizione Internazionale di Fotografia (Milano 1894) con ingrandimenti senza ritocchi e studi di testa da negative 12 x 16 ingrandite su foglio al carbone. All’Esposizione milanese verrà premiato con diploma di 2° grado con medaglia d’argento. Viene premiato con medaglia d’oro all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione IV “Interni, vedute e paesaggi” delle fotografie alpine per istantanee stereoscopiche che donerà al Museo Alpino della Sezione di Torino.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 158; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), pp. 157; 230;  I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184.

ANDREOTTI Afiro (att. 192.). VIAREGGIO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2764.

ANDREOTTI ENRICO & C. (att. 186.). FIRENZE. via Parione 1 (astr lf 514, un ritratto, datato 1864, di Gioacchino Bimboni, concertista di tromba: reca un marchio su tre linee tip. con questo indirizzo). via Porta Rossa 1027, nel 1867 è documentato lo studio in via Parione.
Bibliografia: Firenze in tasca ovvero una gita di piacere nella capitale. Firenze-Genova, Pellas, 1867, p. 16; Becchetti 1978, p. 65.

ANDRES Ulderico (att. 192.). TIRANO (Sondrio).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1639.

ANDRIOLA Giacomo (att. ….-192.). SANTERANO IN COLLE (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3826.

ANDRIONE (   –   ). CLES.
Bibliografia: Menapace 1981.

ANEDI Oreste (att. 192.). POLA (Istria). Via Sergia 51 e via Promontore 4.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2211.

ANELLI Nicola (att. 192.).VASTO (Chieti).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3358.

ANELLO Pietro (att. 1935). ROMA. via del Mascherino 19 a.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1429.

ANFOSSI (    –   ). MENTONE. Becchetti non era riuscito ad accertarne la residenza.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 127; Marcenaro 1984, p. 52.

ANGELI (att. 1920). TODI. Fotografo dilettante.
Bibliografia: Mormorio-Toccaceli 1984, p. 195.

ANGELI Alfredo (att. 192.).MILANO. corso Porta Vittoria 32.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 995.

ANGELICI Vittorio (att. 1879-1923 ca.). TERNI. via Nuova, Palazzo Gozzoli.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3034; Mormorio-Toccaceli 1984, p. 195.

ANGELICI A. (att. 1932). ROMA. via Salaria 7.
Bibliografia: Bibliografia: Annuario 1932, p. 3556.

ANGELICI Ang. (att. 192.).RECANATI (Macerata).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2934.

ANGELUCCI Vinc. (att. 192.). SUBIACO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3200.

ANGHINELLI Anselmo (att. 188.). Fotografo e membro della Commissione esecutiva della Prima Esposizione Italiana di Fotografia tenuta in Firenze nel 1887.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 3.

ANGIOLETTI Decio (att. 189.-190.). ROMA. Dilettante fotografo.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 273.

ANGIOLETTI G. (   –   ). TRIESTE. via Ponterosso 4.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 121.

ANGIOLETTI T. (att. ….-192.). BARLETTA (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3828.

ANGIOLINI Adele (1859-192.). BOLOGNA.Nata a Bologna il 26.3.1859, si trasferirà a Firenze in Lungarno Soderini 1 ai primi del Novecento (verrà iscritta fra la popolazione residente a Firenze con il Censimento del 1901) e vi rimase fino al 6 novembre1924 data in cui si trasferì a Roma; in questo periodo risulta registrata all’anagrafe del Comune fiorentino come fotografa di professione.
Fonti: Comune di Firenze, Anagrafe delle popolazione, scheda ad vocem. 1901-1924.
Bibliografia: Cristofori, 1980

ANGIOLINI Amalia (1845-192.). BOLOGNA. Nata a Bologna il 31.4.1845, si trasferirà a Firenze, assieme alla sorella Adele ai primi del Novecento (anch’essa verrà iscritta fra i cittadini del capoluogo toscano con le operazioni del Censimento del 1901). Emigrerà a Roma in data 2 giugno 1917.
Fonti: Comune di Firenze, Anagrafe della Popolazione, scheda ad vocem 1901-1917.
Bibliografia: Cristofori 1980, p.

ANGIOLINI Cesira (1847-1925). BOLOGNA. Nata a Bologna il 18.9.1847, muore a Roma il 24.10.1925. Iscritta in data 5.9.1904 all’Anagrafe del Comune di Roma, risulta di condizione artista in fotografia con ultimo domicilio via S. Nicolò da Tolentino 1, nella stessa via ove, a partire dal 1905 secondo le indicazioni delle Guide Monaci, risulta titolare di uno studio al civico numero 18. ROMA. Palazzo Moroni, vicolo S. Nicola da Tolentino 18 (1905-    ). Vicolo di San Nicolò da Tolentino 1-B (1923-   )
Fonti. Comune di Roma. Anagrafe della popolazione residente, scheda ad vocem 1904-1925.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Cristofori 1980, p.

ANGIOLINI Luigi (1805-1869). BOLOGNA. strada  Castiglione, vecchio palazzo Pepoli 1339 (1867). Nato a Bologna nato il 18.5.1805 vi morirà il 23  gennaio 1869. Dall’Archivio della Camera di Commercio di Bologna. risulta che con privata scrittura registrata a Bologna il 6 giugno 1838 al vol. 142.,p.n. 72, cap.6: “…il primo ottobre 1837… Luigi del vivente Giacomo Angiolini, Girolamo del fu Luigi Angiolini, e Luigi del quondam Francesco Mazzoni.essendosi determinati di formare una società.onde impiantare ed aprire una Stamperia Litografica in questa città nella via Altabella al n. 1636, non che smerciare gli articoli che in essa sortiranno, e volendo pure che a scanso di qualsiasi inconveniente, e contestazione i Soci stessi stabilire i Patti che dovranno regolare detta società…rimane convenuto quanto segue: 1.mo Ogni socio sborsa in effettivo numerario scudi 160 romani all’atto della firmazione onde con questa somma non solo fare l’acquisto delle Macchine, Pietre, attrezzi, Carte, e Mobili.ma per antistare a qualsiasi spesa occorrente che per formare un Fondo di cassa per cui tutti gli effetti che verranno collocati nelli Locali saranno di ragione Sociale. 2.do Tutti gli attrezzi occorrenti nella litografia saranno acquistati di unanime consenso delli soci e pagati colla Cassa Sociale. 3.zo La Società comincerà col giornod’oggi, e sarà duratura di anni 6. 4.to Detta Società sarà intestata sottoil nome della Ditta Angiolini e Compagni e detto socio avrà la Direzione Generale della Litografia, e presterà l’opera sua personale pei lavori che verranno fatti. 5.to I ministri che potranno abbisognare nella litografia, saranno nominati dalli soci e pagati colla cassa sociale che sarà tenuta esclusivamente dal socio Girolamo Angiolini, il quale darà ogni anno il Bilancio agli altri soci. 6.to Le qualunque stampe che verranno fatte nella detta Litografia non potranno essere poste in vendita, se non dopo che saranno state numerate, ed apprezzate dalli soci, e poscia verranno assegnate al socio Girolamo Angiolini dietro ricevuta. 7.mo All’oggetto di togliere qualunque dubbio o questione sugli oggetti che saranno stampati, il socio Luigi Mazzoni resta espressamente incaricato prima di fare la consegna al socio Girolamo Angiolini di porre in ogni stampa un Bollo o Marca eguale a quello che verrà posto in calce della presente scrittura, e ciò per garanzia della società. 8.vo Verificandosi il caso che si rinvenisse una copia qualunque delle stampe già fatte, e non avesse il bollo di cui al n. 7, in tal caso il socio Luigi Angiolini, come Direttore della Stamperia Litografica, sarà tenuto ed obbligato, di pagare alla Cassa Sociale per titolo di multa del prezzo di n. 50 copie, per ogni copia. 9.no Allorchè sarà stata fatta la consegna delle stampe numerate, apprezzate e bollate al socio Girolamo Angiolini, sarà tenuto il medesimo di descriverle nel libro sociale, si pel numero  e prezzo, e poscia le collocherà negli armadi della società che verranno posti nei locali della litografia, rilasciandone agli altri soci dietro ricevuta quel numero di copie che gli chiederanno, onde procurarne la vendita. 10° La vendita delle stampe verrà fatta tanto nel locale della Litografia, quanto nelli negozi del socio Mazzoni, senza che possa pretendere alcun compenso per le vendite. 11° Tutti li denari che si ricaveranno dalla vendita delle stampe verranno consegnati settimanalmente, ed anche quotidianamente al socio cassiere Girolamo Angiolini, che ne rilascierà sempre ricevuta a quelli delli soci che ne farà il versamento. 12° Entro un semestre dal giorno d’oggi, verrà fatto un Bilancio  approssimativo, per rilevare quali sono gli utili per indi fissare quale mensile assegno dovrà fissarsi a cadauno delli soci, avuto riguardo alle singolo loro incombenze, quale assegno potrà essere in seguito, o aumentato o diminuito, secondo le circostanze. 13° Gli utili che si verificheranno dagli annuali bilanci saranno divisi in parti eguali fra li soci, fermo sempre un fondo di Cassa in quella somma che verrà stabilita. 14° Accadendo la morte di uno delli soci durante la società, verrà entro tre mesi fatto il bilancio, e consegnato il quoziente dietro regolare stima agli eredi del defunto, quallora però non piacesse alli medesimi di rimanere in società sino alla fine dell’anno in corso, la consegna del quale quoziente verrà fatta in contanti effettivi. 15° Al socio direttore Luigi Angiolini è data la firma della Società per tutte le corrispondenze, ma non potrà creare debiti in nome della Ditta, se non intervengano gli altri Soci ad apporre le loro firme. 16° Nel caso che negli annuali bilanci si verificasse una perdita, questa sarà a comune peso, e potranno i Soci, così convenendo, sciogliere la Società, ed anco  uno ritirarsi dalla medesima nonostante il patto 3.zo. 17° In qualunque caso di scioglimento della Società, verrà fatta da persona dell’arte la stima di tutti li capitali vivi, e morti esistenti, e dietro Asta volontaria, venduti a pronti contanti, dovendosi però dare sempre la preminenza a quello delli soci che volesse farne l’acquisto a patti eguali. 18° Le spese qualunque necessarie si di conduzione delli locali per la società, che per li acquisti inerenti alla Litografia, staranno a carico della Cassa Sociale. 19° S’intenderà prorogata di anno in anno la Società se tre mesi prima della fissata scadenza, di cui nel patto 2.do, non sarà stata da alcuno delli soci estradata disdetta, la quale sempre occorrerà pel suo scioglimento, meno i casi portanti nelli patti 14 e 16. 20° Finalmente quel socio che darà, o potrà dar causa, o titolo ad atti giudiziali, antisterà del proprio al rimborso delle qualunque spese si giudiziali, che stragiudiziali, ripetibili, e non ripetibili, rimossa ogni contraria eccezione. 21° Resta annullato totalmente il patto duodecimo della presente ed in luogo del medesimo viene stabilito che il socio Luigi Angiolini percepirà per titolo di mercede, ed altro il sesto di tutti gli utili che si verificheranno, e li rimanenti cinque sesti verranno divisi in parti eguali fra li tre soci, perchè così convenuti. 22° Convengono tutti li soci come parte sostanziale ed integrante del presente contratto che per qualsiasi questione che potesse nascere fra di essi, o quel qualunque schiarimento che potesse abbisognare in relazione a questo contratto, ora per allora intendono, e vogliono che sia decisa e conclusa in via amichevole, e stragiudiziale dalli sigg.ri Ecc.mo Carlo Lenzi, Gaetano Gavaruzzi, e Valentino Frulli che nominano come arbitri, ed arbitratori, promettendo che il loro lodo, riterranno come lo ritengono per inappellabile, rimessa su di ciò ogni contraria eccezione, e colla rinunzia a qualsiasi beneficio.” Gli affari non andavano a gonfie vele se l’Angiolini indirizzava alla Camera di Commercio di Bologna una lettera, in data 23 dicembre 1845, con la quale chiedeva che la classificazione dell’attività fosse “…ribassata almeno alla quarta classe colla restituzione di uno scudo” Il litografo presenterà all’Esposizione Industriale del 1856 in Bologna dei “… saggi di cristallo a mezzo di un nuovo metodo di smaltatura disegnato di stupendi paesaggi, d’invenzione dell’ingegnosissimo Litografo Luigi Angiolini…”. Passato alla fotografia sarà attivo in quest’arte dal 1858 ca. al 1869 anno della sua morte. L’attività sarà continuata dai figli con la ragione Luigi Angiolini fino al 1886.
Fonti: ACCBO, 1813-1911, cart. 42/A  pos. n. 4162
Bibliografia: Esposizione Agricola Manifatturiera e Industriale dell’anno 1856 in Bologna . – [Bologna] : s.n., [1856], p. 23]; Guida Artistica, Commerciale ed Industriale per la città di Bologna. a.II(1867). Bologna, G. Monti, 1867, p. 37; Guida Artistica, Commerciale ed Industriale per la città di Bologna. a.III(1868). Bologna, s.n., 1868, p. 37.

ANGIOLINI Luigi ditta (att. 1869-1886). BOLOGNA. via Castiglione 6. La ditta così registrata alla Camera di Commercio usò anche il marchio commerciale “Angiolini Fratelli” con il quale partecipò all’Esposizione Universale di Vienna del 1873 ricevendo una menzione onorevole ed a quella di Faenza del 1875 ricevendone una medaglia d’argento. Dopo il 1886 l’attività sarà continuata con la ragione sociale Sorelle Angiolini.
Bibliografia: Atti Vienna 1873, p. 132; Esposizione Vienna 1873, p. 260; Relazione della Giunta speciale di Bologna per l’Esposizione Universale di Vienna del 1873. Bologna, Soc. Tip. Dei Compositori, 1876; “Monitore di Bologna”, 27 ottobre 1875; Indicatore 1880.
Fonte: Archivio CCIAA, Bo, Cassetto n. 1 del Registro delle Ditte, scheda ad vocem.

ANGIOLINI Sorelle (att. 1886-5 aprile 1901). BOLOGNA. via Castiglione 6, Palazzo Pepoli. Nel 1884 partecipano all’Esposizione Generale Italiana in Torino ricevendo una medaglia d’argento dalla Camera di Commercio di Bologna) per le fotografie esposte. Il ritratto di S. M. la Regina. La ben nota fotografia delle sorelle Angiolini che, come tutti sanno hanno il loro studio in via Castiglione, palazzo Pepoli, ci ha gentilmente inviate due copie di magnifici ritratti di S. M. la Regina Magherita…la Regina che s’è ritrattata recentemente, durante il suo gradito soggiorno a Bologna per le feste del Centenario, ha espresso alle signore Angiolini, a mezzo del marchese Villamarina, la più alta soddisfazione…”. Esposizione di Bologna.Arti Grafiche “Eguali pregi sono pure nelle fotografie delle signore Sorelle Angiolini che le signore della nostra aristocrazia giustamente prediligono.I ritratti vi sono lavorati con cura ed amore singolare, a cui presiede una finezza ed una delicatezza di gusto rarissimo, essenzialmente femminile. Notevole come difficoltà grandissima e vinta con molta arte, le fotografie con riflessi di specchio; veri gioielli le teste di bimbi.”. Nel 1887 parteciperanno, fuori concorso, all’Esposizione  Nazionale di fotografia con diversi ritratti. Verranno premiate con medaglia d’oro all’Esposizione bolognese del 1888. In una fotografia conservata ASBO, Fondo Aldrovandi, b. 491 è impresso un marchio a secco: ANGIOLINI e GIMENO / Venezia / via 22 marzo / Calle Pestrini n. 2292 pianterreno (a dx) mentre a sinistra vi è la semplice dicitura M.lle ANGIOLINI / Bologna. Le sorelle Angiolini quando cessano, nel 1901, cedeno a lo studio a Mario Pozzi e Paolo Trevisani (cfr.):
Bibliografia: Esposizione Generale Italiana in Torino. Giunta distrettuale di Bologna. Elenco degli espositori ammessi. Bologna, Compositori, [1884], p. 3; Rivista della Esposizione Generale Italiana in Torino con l’elenco ufficiale degli espositori premiati. Torino, Roux e Favale, 1884, p. XXVII; Prima Esposizione 1887, p. 23; “Gazzetta dell’Emilia, 12 luglio 1888, n. 193”; “Gazzetta dell’Emilia”, 15 luglio 1888, n. 196; “Gazzetta dell’Emilia”, 15 ottobre 1888, n. 287, Guida tascabile 1891, p. 8; Charles Fabre, Aide Mèmoire de Photographie, tomo X. Paris, Gauthier-Villars et Fils, 1895, p. 202; Indicatore 1898, p. 277.

ANGIOLINI Sorelle (att. 192.). FIRENZE. Via Magenta 3 (192.)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2547.

ANGIOLINI Ugo Felice (1850-    ). Nacque a Bologna il 15 agosto 1850, pare risieda a Roma – stabilmente – dall’agosto 1879 dopo essere stato a Firenze, Roma, S. Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno (Cristofori). Ricerche condotte presso i servizi anagrafici del Comune di Ascoli Piceno relative a documentare attività e residenza di Angiolini presso quel Comune hanno avuto esito negativo. È associato con Ludovico Tuminello in via Condotti 21 (att. 1877-1878), come risulta dalla Guida Monaci, mentre l’anno successivo è registrato il solo Tuminello; nel 1878 avevano presentato delle fotografie all’Esposizione di Parigi.
Bibliografia: Esposizione 1878, p. 58; Cristofori 1980, p.     ; Becchetti 1983, p. 273.

ANGIOLINI e GIMENO (att.188.). VENEZIA. via 22 marzo, Calle Pestrini 2292. La ragione sociale dello studio veneziano lascia supporre lo spostamento di una delle sorelle Anbgiolini (cfr.) a Venezia associata a tal Gimeno anche perchè il fratello tende a lavorare nelle regioni centro-meridionali.

ANGIOLINI e TUMINELLO (att. 1877-1878). ROMA. Via Condotti 21.
Il bolognese Ugo Felice Angiolini si associa per un biennio a Lodovico Luminello, da questo sodalizio nasce la partecipazione all’Esposizione Universale di Parigi del 1879, ove i fotografi presenteranno delle “fotografie”.
Bibliografia: Esposizione 1878, p. 58.

ANGLONNES Giron des (att. 1850-1852). ROMA. Principe francese e dilettante fotografo facente parte del circolo fondato da Flacheron che si riuniva presso il Caffè Greco o la Trattoria della Lepre. Insieme a Caneva insegnò l’uso del metrodo calotipico umido al chimico inglese Richard W. Thomas.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 273.

ANNICHIARICO Giuseppe (att. 192.). CAROVIGNO (Lecce).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3874.

ANNONI Francesco (att. 1840). VERONA. Giacinto Toblini ricorda le precoci dagherrotipie che il conte Francesco Annoni eseguì a Verona all’inizio del 1840.
Bibliografia: Zannier 1986, p. 11.

ANNUNZIATA N. (att. 192.). NAPOLI. Via Port’Alba 19.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

ANRIOT Emilio (Parigi 1826-    ). BOLOGNA. via Mercato di Mezzo 56, all’ultimo piano (1861-1864). via S. Mamolo 102 (20 settembre 1864-1870). via Miola 1063 (1874). A Bologna Anriot risulta attivo per circa un decennio dal 1861 al 1870, dapprima in via Mercato di Mezzo e dal 20 settembre 1864 al secondo piano di Casa Benelli in via S. Mamolo 102 (oggi via D’Azeglio 23), polemizzando con i fotografi concorrenti: dapprima con Dioneo Tadolini (1861) e successivamente con Jolivot, Quinet, e Roberto Peli (1864). Nell’agosto 1864 riceve la commessa, per soddisfare un’istanza del Ministero della Pubblica istruzione,per la riproduzione in quattro fotografie di una antico archibugio italiano che si conserva presso l’Accademia di Belle Arti, le foto vengono eseguite fra l’8 ed il 20 agosto ed il successivo 24 ottobre emetterà una richiesta di pagamento per 80 £. per “fotografie a quattro facce di un fucile-revolver”. Partecipa all’Esposizione di Bologna del 1869 con saggi di fotografia per i quali riceve una medaglia d’argento con la motivazione “per la superiorità dei suoi saggi fotografici merita il primo posto d’onore nell’arte sua in Bologna”. Trasferitosi a Roma nel 1870 -il suo studio sarà occupato da G. Bonfiglioli a partire dal 1871. Riapparirà a Bologna nel 1874 per fotografare il Congresso Medico. La foto dei congressisti – conservata in Archiginnasio -reca l’indirizzo di via Miola 1063. Nella Gazzetta dell’Emilia del 12 gennaio 1877 apparirà un annunzio: “D’affittarsi anche subito, l’antica fotografia Anriot posta nel Mercato di Mezzo 56. Nella scheda individuale del fotografo conservata presso l’archivio della Camera di Commercio di Bologna risulta iscritto, alla classe 6ª con una tassa d’iscrizione di £. 3 annue, dal luglio 1862 fino al 1870, anno nel quale risulta cessato.
Al Museo del Risorgimento di Bologna vi è una foto eseguita dall’Anriot ritraente Carolina, Duchessa di Parma (fondo Filopanti, n. 17)
Fonti: ACCBO, Registro Ditte 1813-1911, cass. 1, scheda ad vocem: Anriot Emilio. Archivio Accademia di Belle Arti, Bologna. 1864. fasc. Contabilità ed economato.
Bibliografia: “Corriere dell’Emilia”, 11 aprile 1861, 1° aprile 1864 e 16 settembre 1864, Guida Artistica, Commerciale ed Industriale per la città di Bologna. a.II(1867). Bologna, G. Monti, 1867, p. 37; Guida Artistica, Commerciale ed Industriale per la città di Bologna. a.III(1868). Bologna, s.n., 1868, p. 37; Esposizione Agraria 1869, pp. 129, 180; Guida Artistica, Commerciale ed Industriale per la città di Bologna. a.V(1870). Bologna, G. Monti, 1870, p. 39;“Gazzetta dell’Emilia”, 12 gennaio 1877, n. 12; Becchetti 1978, p. 57

ANSELMI Ugo (att. 192.). GROTTAMMARE (Ascoli Piceno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p.2918.

ANSIGLIONI Giuliano (att. ca. 1860-1865). ROMA. via del Corso 150. Ottico, attivo come fotografo specialista in fotografie stereoscopiche nel suo assortimento figurano quelle dei forti e dell’assedio di Gaeta. Esegue una bella serie di vedute di Roma e dei dintorni nonchè foto d’attualità. In particolare presso l’Archivio Fotografico Comunale di Roma è conservata una stampa all’albumina (AFC, AF 2092, xd 16.164) che raffigura l’apparato per il banchetto offerto a vescovi e cardinali nella Biblioteca Vaticana in occasione della Canonizzazione dei martiri gaiapponesi (8 giugno 1862). Non compare nella nota della polizia pontificia compilata nel 1866. Assieme all’Abate Vittorio della Rovere perfeziona lo stereoscopio Wheastone ottenendo la dichiarazione di proprietà per 6 anni dal Ministero del Commercio e dei lavori Pubblici (23 aprile 1855), diritto che cederà a Angelo Luswergh.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 94; Becchetti 1983, pp. 273-274; Pittori fotografi 1987, p. 96.

ANTIFERRI Alessandro (att. 192.). ASSISI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3006.

ANTONELLI Angelo (1863-1922). BARI. via C. Sparano 25 o della Stazione. Via Sparano 99 (1923). La ditta inizia a lavorare nel 1882 coadiuvato dai fratelli Liborio e Paolo. I rapporti si guasteranno intorno agli anni 90 tanto che i tre fratelli lavoreranno separatamente. I riconoscimenti saranno molteplici: una medaglia di bronzo all’Esposizione Generale d’Italia per il cinquantenario dell’Anniversario dello Statuto (1898), Roma 30 marzo 1900, Napoli 15 maggio 1900, Stupiningi 9 novembre 1900, Roma 5 dicembre 1900. Nel 1900 i tre fratelli si presenteranno alla mostra provinciale di Bari come Fratelli Antonelli. La ditta era ancora attiva nel 1979.
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3788; Becchetti 1978, p. 53; Marina Miraglia, Antonelli Angelo in Fotografia Italiana 1979, p. 141; Zannier 1986, p. 95.

ANTONELLI Francesco (att. 1906-1912). ROMA. via Monte Brianzo 59 (1906). vicolo del Cancello 12 (1908-1912).
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ANTONELLI Francesco (att. dal 1888). ROMA. Avvocato e fotografo dilettante iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ANTONELLI G. (att. 192.). BRINDISI (Lecce).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3861.

ANTONELLI Liborio cfr. ANTONELLI Angelo e ANTONELLI-MATTEUCCI

ANTONELLI Liborio (att. 1882-192.). BARI. Via Piccinni 26.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3788.

ANTONELLI Paolo cfr. ANTONELLI Angelo

ANTONELLI Paolo (att. 1882-192.). BARI. Via Putignani 16
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3788.

ANTONELLI Waldimiro (att. 1877-1881). ROMA. via S. Francesco a Ripa 136.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 94; Becchetti 1983, p. 274.

ANTONELLI Umberto ( Padova 1882-    ). SOCCHIEVE (1909-1912). ENNEMONZO (1912-192.). Inizia a fotografare nel 1908. nel 1910 illustra il numero unico “Inaugurandosi la linea carsica” destinato a celebrare la linea ferroviaria Carnia-Villa Santina edita dall’Istituto Italiano d’Arti Grafiche di Bergamo. Nel 1922 illustra il catalogo della ditta Solari di Pesariis ed il numero speciale della “Voce della Cooperazione” per il 20° anniversario della fondazione della Cooperativa Carnica di Consumo e Produzione. Le sue fotografie di costume verranno riprodotte in cartolina dai fratelli Pignat ed sulla rivista “La Panarie”
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1884; Ellero 1995, p. 429.

ANTONELLI-MATTEUCCI (att. 1890). Bari. E’ il nome della ditta di Liborio Matteucci allorchè opera separato dal fratello Angelo, Matteucci era il cognome della moglie (cfr. Antonelli Angelo).

ANTONIETTI Carlo (1812-1910). PARMA. b.go Paggeria (1863). borgo S. Giovanni 9 (1864-1876). Fotografo attivo dal 1863 al 1882 sia come singholo che associato, nel 1878 sarà attivo sotto la ditta Antonietti Carlo & C. associato con Emilio Gerboni (att. 1878 apr 27-1882) nello studio di Borgo della Macina 21.
Bibliografia: Spocci 1995, p. 127.

ANTONIETTI Edoardo (att. 192.). CASTELLAMONTE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 254

APPIANO (att. 192.). TORINO. Via Roma 12.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

APPIGNANI G.B. (att. 192.).TERAMO.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3371.

APPOLLONI Giulio Maria (att. dal 1888). ROMA. Dilettante iscritto all’Associazione degli Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ARAGOZZINI Vincenzo (att. 192.-1940 ca.).MILANO. Galleria De Cristoforis 58. Negli anni 30 e durante i primi anni di guerra esegue numerose fotografie della SNIA Viscosa in Friuli.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 995; Ellero 1993, p.  429

ARBORE Giuseppe (att. 192.). IVREA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 248

ARBORIO Alfonso di Sartirana (att. dal 1889). ROMA. Fotografo dilettante che partecipa alle Esposizioni del 1889 e 1890 dell’Associazione Amatori di fotografia.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ARCANGIOLI LUIGI (att. 1861). AREZZO. E’ uno dei primi fotografi italiani ad operare nel campo della microfotografia. Partecipa all’Esposizione di Firenze del 1861 con “fotografie rappresentati oggetti ingranditi al microscopio”.
Bibliografia: Esposizione 1861, p. 471; Esposizione 1861 (a),p. 201; Zannier 1986, p. 171.

ARDARIA (1850) cfr. ROUSSY, ARDARIA e comp.

ARDITO P. (att. 192.). PARABITA (Lecce). “Prof.”
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3876.

ARDIZZONE Morello (att. 192.). PALERMO. Corso Vittorio Emanuele 37
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4096.

ARENA e F.lli D’ALESSANDRI (att. ca. 1860-1870). NAPOLI. strada Pace 7. po resterà titolare dello studio il solo Giacomo Arena.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 82.

ARENA Giacomo (att.  -ca. 1910). POZZUOLI, via Napoli 21.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 91.

ARENA Giacomo (att. 186.-post 1889). NAPOLI. strada Pace 7 (pianterreno con giardino, Palazzo Nunziante (1875-1886). piazza dei Martiri (1886). Dapprima pittore inizia a fotografare nei primi anni sessanta ed in quel periodo il suo nome e’ associato a quello dei F.lli D’Alessandri (1860-1870). Dopo il 1870 nel verso delle sue immagini indica l’anno d’esecuzione, forse il primo fotografo italiano ad adottare questo accorgimento come sostiene Piero Becchetti. Autore di fotomontaggi negli anni ottanta si specializzerà nel ritratto per bambini. Partecipò all’Esposizione Universale di Parigi del 1867 ed ebbe una succursale a Pozzuoli.
Bibliografia: Guida Napoli 1875; Guida Bronner 1880; : Annuario Lo Gatto 1889; Becchetti 1978, p. 82; Marina Miraglia, Arena Giacomo in Fotografia Italiana 1979, pp. 141-142; Zannier 1986, p. 63.

ARGEME Lucille (att. 1886-1887). ROMA. Lucilla Argème fu attiva in piazza di Ponte S. Angelo 22.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ARGENTI Fratelli (att. 1909-1912). ROMA. Piazza Manfredo Fanti (acquarioRomano).
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ARGENTI Mario (att. 1910). ROMA. via Carlo Alberto 53.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ARGENZIANO Guido (att. 192.). MARCIANISE (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3647.

ARGENZIANO Ignazio (att. 192.). MARCIANISE (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3647.

ARICO’ Achille (att. 1899). Proveniente dalla Calabria partecipò al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze nel 1899.

ARIELLO P.(att. 192.). BIELLA (Novara)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 494.

ARIOTTI Giuseppe (1823-1891). PIACENZA. strada Gazzola 14 (1865-1878 ca.). Cantone Molineria S. Andrea 12 (1879-1883). Pittore ritrattista negli anni immediatamente precedenti l’unità fu, subito dopo, anche portiere dell’Istituto Gazzola prima di intraprendere l’esercizio fotografico.
Bibliografia: Bertuzzi-Di Stefano   , p.  .

ARIZIO Vittorio (att.    -192.). GENOVA. Piazza Ponticello 23.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 652.

ARMANDI Francesco (att. 1899). FIRENZE. Partecipò al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze.

ARMANI Alf. (att. 192.). CASALE MONFERRATO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 358

ARMANNI Alberto (att.. 192.). CASTIONE DELLA PRESOLANA (Bergamo).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1286

ARMONI Luigi (attivo ante 1860-  ). ORVIETO. via Maurizio 1. Fu il secondo fotografo di Orvieto dopo Vittore Vezzosi (cfr.), la ditta fu poi gestita dal genero Luigi Raffaelli (cfr.) e nel nostro secolo da Mario Moretti. Venne premiato con medaglia d’oro all’Esposizione Umbra del 1879.
Bibliografia: Mormorio-Toccaceli 1984, p. 195.

ARNABOLDI Arturo (att. 192.). BORGOMANERO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 479.

ARNABOLDI CAZZANIGA Bernardo (att. dal 1888). ROMA. Dilettante iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ARNABOLDI GAZZANIGA Bernardo (att. 189.). MILANO. Conte e fotografo dilettante presente all’esposizione internazionale di fotografia di Milano (1894) con alcune fotografie del castello di Carimate, con paesaggi e gruppi che gli valsero il diploma di secondo grado.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 156; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230.

ARNOLDI Ruggero (att. 192.). MONZA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1225.

ARNOLDO e DA PONTE (att. 192.). BELLUNO. Stazione
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1704.

ARNULF (   –  ). GENOVA. via Nuovissima 14.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 69; Marcenaro 1984, p. 51.

AROMANIO e PARAMATTI (att. 192.).MILANO. via Mercato 10.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 995.

AROLDI Giuseppe (att.   ). RIVAROLO FUORI (Mantova). Dilettante in Fotografia. Si conservano le negative.

[sr]

ARQUATI Pasquale (   –   ). VENEZIA. S. Marco Procuratie Nuove 77.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 122.

ARRIGHI A. (   –   ). VELLETRI. via Bragone 6.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 122.

ARRIGHI A. (att. 1880-1881). ROMA. via delle Muratte 82.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 94; Becchetti 1983, p. 274.

ARRIGHI Alfredo (att. 192.). PORTOFERRAIO. .
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2733.

ARRIGHI e FILONI (   –   ). ROMA. strada S. Maria in via 50. Successori di Raffaello Ferretti (cfr.).
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 94; Becchetti 1983, p. 274.

ARTARIA Ferdinando e Figlio (att. 18..). Ferdinando (Blevio 1781-1843)
MILANO. via Santa Margherita. Casa Milanese editrice di stampe. L’uso della fotografia avviene nel campo delle vedute al dagherrotipo dove gli Artaria avvalendosi del Cherbuin pubblicano una serie di vedute al dagherrotipo di Milano e di altre città italiane fino ad un numero di 119 conosciute come Vues d’Italie d’après le daguerréotype (acquatinte). Un annunzio apparso su un giornale parmigiano riporta al ramo francese degli Artaria: “I proprietari della ditta Artaria e Fontaine di Mannheim essendo in età avanzata e senza successori, passerebbero alla vendita del loro cospicuo fondo d’incisioni. Per le trattative rivolgersi alla ditta stessa”. Nel 1887 La ditta risulta di proprietà di Ferd. Sacchi e figli, editori di carte geografiche, in Milano (via Santa Margherita, via Carlo Alberto) e propone alle Accademie l’associazione alle 25 tavole dell’opera  di Beltrami e Mentessi Motivi decorativi per l’insegnamento del chiaroscuro.
Fonti: Archivio Accademia di Belle Arti, Bologna. 1887. Provvidenze Generali. Varietà e scuole. Fasc. Varietà. Associazioni.
Bibliografia: “Il Patriota”, a. IX, 24 maggio 1867; Becchetti 1978, pp. 75-76; Daniela Palazzoli. Artaria in Fotografia Italiana 1979, p. 142; Maffioli 1996, p. 242.

ARTE FOTOGRAFICA (att. 1932). BOLOGNA. via Mazzini 16.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2476.

ARTE MODERNA (att. 192.). TORINO. Via Nizza 113.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

ARTERO Giovanni Battista (att. dal 1891). ROMA. Dilettante, membro dell’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.

ARTIOLI Virgilio (att. 1915-  ). REGGIO EMILIA.via S. Pietro 11. (1935). Dapprima apprendista presso Mario Vaiani eserciterà, successivamente, il mestiere di fotografo ambulante (1915-1924), poi aprirà uno studio a Novellara ed a Reggio Emilia in via Emilia S. Stefano. Successivamente si trasferirà in via Emilia S. Pietro.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 634; Comune di Reggio Emilia, Mario Vaiani fotografo, 1983, p. 44.

ARTISTICA (att. 192.). NAPOLI. Corso Garibaldi 357 e via Nuova Capodimonte 8Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

ARTONI Ziber (att. 1935). GUALTIERI (RE).
Bibliografia: Annuario 1935, p. 651.

ARUJ E. (   –   ). CAGLIARI. cont. delle Cucine 16.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 59.

ASCHENBRENNER H. (att. ante 1865). VENEZIA. S. Marco ponte dei Dai, corte Torretta 865.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 122.

ASCHENBRENNER H. (att. dal 1865). TREVISO. Abbandona la disputa per la conquista del mercato veneziano ed apre uno studio fotografico a Treviso dal 1865.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 120.

ASCHIERI Bruno (Verona 1906-    ). Pittore e poeta, aderisce al futurismo dopo un incontro a Milano con Marinetti (1928). Critico d’arte per il quotidiano “L’Arena di Verona”. Si interessa di grafica pubblicitaria, che firma anche con gli pseudonimi di “Bas” e “Brunasckie”, operando con fotomontaggi e collage. Nel dopoguerra è insegnante di storia dell’arte a Cagliari. Riprenderà, negli anni cinquanta, l’attività giornalistica fondando le riviste “L’Isola”, “L’Elzevir” e “Il Gennargentu”.
Bibliografia: Lista 1985, p. 118.

ASCHIERI e BERTOLI (att.192.). TORINO via Principe Amedeo 44.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

ASCI Nicodemo (att. 192.). ORTONA DEI MARSCI (L’Aquila).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3278.

ASHBY Thomas (1874-1931). ROMA. Archeologo e fotografo dilettante, utilizza la macchina fotografica per documentarsi sui monumenti. Attivo nei primi decenni del XX secolo.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

ASSALE Giovanni (att. 1899-192.). TORINO. Corso Vittorio Emanuele II, 96 (192.). Partecipa al Congresso Naz.le di Fotografia in Firenze (1899).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

ASSALI Costantino (att. 192.). VOBBIA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 770.

ASSENZA fratelli (att. 192.) MODICA (Siracusa)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4306.

ASSIE’ Eugenio (att. 1899). TORINO. Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze (1899); nel 1898 riceve la medaglia d’oro per le arfti grafiche fotomeccaniche all’Esposizione torinese per il cinquantenario dello Statuto.

Bibliografia: Mostra Torino 1898, p. 87.

ASTI Mario (att. 192.).MILANO. corso Italia 25.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 995.

ASTUTI Vinc[enzo] (att. 192.). POZZUOLI (Napoli)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3560.

ATELIER OLIMPIA (att. 192.). POLA (Istria). Via Specula 10.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2211.

ATKINSON Isaac cfr. ANDERSON James

ATKINSON Isaac cfr. DUMBAR W. Nuget

ATTINELLI Emanuele (att. 193.). REGGIO EMILIA. viale Stazione.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 634.

ATTOLINI Leonardo (att. ….-192.). CONVERSANO (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3810.

AUCIELLO Antonio (att. 192.).AVELLINO. corso Umberto I. Lo studio vendeva anche articoli per fotografia.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3572.

AUCIELLO N. (att. 192.). APICE (Benevento).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3618.

AUERBACH Josef (att. 192.). MERANO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2069.

AU PROGRES (att. 185.). TORINO. nel verso di un dagherrotipo  “AU PROGRES. Grand Etablissement de Photographie et de dagherrotype. Rue d’Angennes n. 55 allée des Messag. BONAFOUS. On opére méme par le temp obscure de 9 à 5 heures”.
Bibliografia: Prolo- Carluccio 1978, p. 138; Michele Falzone del Barbarò, Au Progres in Fotografia Italiana … 1979, p. 142.

AUREGLI Giuseppe (att. 190.). BOLOGNA. Dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

AURELJ e C. (att. 1857-1864 ca.).  ROMA. via Margutta 28, via di Pietra 67.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 94; Becchetti 1983, p. 274.

AUTOMATICA (att. 192.). NAPOLI. Via Chiaia 218Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

AUTO SPLENDOR (att. 192.). NAPOLI. Corso Umberto 61.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

AVALLE, FRIZZI e VITTULO (    –    ). TORINO. “pittori e fotografi”. via Franco Bonelli 5.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 114.

AVARO Terenzio (    –    ). ROMA. Fotografia Artistica Romana, Piazza di Ponte S. Angelo 22.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

AVATI Sante (att. 1889-189.). NAPOLI. strada Vittoria 4. Taversa Partenope 1. Nel 1898 è presente con alcune fotografie su L’Illustrazione Italiana. Nel verso di una carte-de-visite compare la scritta “Fornitore della R. Casa di S.A. il Khedive Ismail.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1889; Becchetti 1978, p. 82.

AVELLINO Lodovico (att. 188.-    ). NAPOLI. vico Neve e Materdei 30 (1886,1889, ). salita S. Raffaele 44.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1886; Annuario Lo Gatto 1889; Becchetti 1978, p. 82.

AVERSANO F. P. (att. 192.-193.). NAPOLI. Via Duomo 161.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464; Annuario 1932, p. 4027.

AVETA Pasq. (att. 192.). RADICENA (Reggio Calabria).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4067.

AVIGNONE (    –    ). ROMA. Avvocato e fotografo dilettante.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.

AUXILIA (att. 193.). NAPOLI. Piazza Garibaldi 3
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027.

AYMONE Gaetano (att. 192.). TRICASE (Lecce).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3885.

AZARI Fedele (Pallanza 1895-Milano 1930). Entra nel movimento futurista dopo il 1916, arruolato nell’aviazione ha il compito dell’osservazione fotografica sopra le linee nemiche. Nel dopoguerra, esercita la professione di avvocato per qualche anno, ma riprende a fotografare ispirato dall’arte meccanica. E’ il fondatore della Società Italiana Aviazione Civile e della pubblicità aerea. Dopo aver dilapidato una fortuna si suicidò in una clinica milanese. L’esperienza fotografica di Azari è sempre legata alla sua attività di pilota acrobatico ed alla visione del volo come conquista.
Bibliografia: Lista 1985, pp. 118-119.

AZZURRI Francesco (1831-1901). ROMA. Architetto insigne fu fotografo dilettante corrispondente dell’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 274.