DIZIONARIO DEI FOTOGRAFI -G-


A cura di Oriana Goti*, Roberto Spocci**, Angela Tromellini***

* Archivio Fotografico Toscano, Prato – ** Archivio Storico Comunale, Parma – *** Cineteca del Comune di Bologna

Questo progetto, realizzato nella prima metà degli anni ’90, per motivi contingenti non ebbe seguito. Lo si rende disponibile premettendo che non ha avuto implementazioni dalla seconda metà degli stessi anni.

Chiunque avesse aggiornamenti, informazioni addizionali o volesse contribuire può scrivere a roberto.spocci@virgilio.it

G.A. e C.ie (att. 1860 ca.). ROMA. E’ il marchio con il quale un fotografo francese esegue alcune stereoscopie su carta.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GABBIA A. e C. (Att. 192.). VENEZIA. S. Marco 897
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1662.

GABINIO Mario (    –    ). TORINO. Viene premiato con medaglia di bronzo all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione delle fotografie alpine.
Bibliografia: I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184;

GABONI Eliso (att. 1886). NAPOLI. via Roma 329.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1886.

GABRIELE Luigi (att. 1900-1902). ROMA. vicolo del Giglio 16.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GABRIELLI Enrico (att. 1888). Fotografo presente con un ingrandimento fotografico all’Esposizione Italiana di Londra nel 1888.
Bibliografia: Esposizione Londra 1888, p. 493.

GABRIELLI Giuseppe (att. 192.). PALERMO. Maquedsa 337
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4096.

GABRIELLI Gino (att. 192.). GROSSETO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2686.

GABRIOTTI Nello (1935). PADOVA. via S. Fermo 31.
Bibliografia: ANNUARIO 1935, p. 1839.

GACARU’ Giuseppe (1891-1892). MILANO. Riceve una medaglia di bronzo all’Esposizione di Palermo; all’esposizione milanese del 1894 espone, nella sezione dei produttori di materiale fotografico, dei passepartout.
Bibliografia: Palermo e l’Esposizione Nazionale del 1891-1892, Milano, Treves, 1892, p. 303; Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 160.

GADENZ Giov. (att. 192.). FIERA DI PRIMIERO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2079.

GADENZ G. (att. 192.). SIROR (S. Martino)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2081.

GADO Virg. (att. 192.).CASORZO (alessandria).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 368

GAETINI Carlo Luigi (Pallanza 1825-Intra 1899). INTRA. via del Teatro di Sassonia 7 (poi via Lamarmora). via Cadorna 8. Attivo già dal 1860 è fotografo, incisore e litografo. Edita una serie di vedute stereoscopiche in formato carte de visite delle più belle località del Lago Maggiore. Gli succede nel 1884 il fotografo Enrico Scavini che mantiene il marchio Fotografia del Lago Maggiore.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 71; Cassio 1980, pp. 232-233.

GAGGIANO A. (att. 193.). NAPOLI. Via Chiaia 150.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027; Annuario 1935, p. 1849.

GAGGIOTTI Enrico (att. 1895- 192.). ROMA. via Fontanella di Borghese 46 (1895-1901). Piazza Rosa 12 (1091-1914). via Quattro Fontane 19 (1914-193.). via del Boschetto 72 (1935). Lo studio, nel 1932, risulterà occupato da Giuseppina Gaggiotti (cfr.).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Annuario 1935, p. 1429; Becchetti 1983, p. 310.

GAGGIOTTI Giuseppina (att. 193.). ROMA. via Quattro Fontane 19.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 3556.

GAGLIARDI Sorelle (att. 1890 ca.). GENOVA. Marcenaro pubblica una loro fotografia, eseguita nel 1890 ca, Il deposito del tram (collezione Moreschi di Sanremo).
Bibliografia: Marcenaro 1980; Marcenaro 1984, p. 51.

GAGLIARDI Maria (att.    -192.). GENOVA. Via Antiochia 3-2.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 652.

GAGLIONE Giuseppe (att. 192.). LUCCA. Via Vittorio Emanuele.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2743.

GAIDI Pasquale (att. 192.). MERCATO S. SEVERINO (Salerno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3704.

GAIROARD Eugène (   –   ). L’AQUILA. via degli Alemanni. “de Paris, Photographe et Peintre”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 71.

GAIROARD J. H. (att. 1859 ca.-187.). NAPOLI. Largo Castello 35. st. Poerio 7 (1875). Membro della Société Française de Photographie partecipa all’Esposizione della Società nel 1859 con 4 ritratti all’azotato d’uranio. Nella guida di Napoli del 1875 compare con il nome di Giovanni.
Bibliografia: Annuario Industriale 1865; Guida Napoli 1875; Becchetti 1978, p. 84; Catalogue de la troisième exposition de la Société Franòaise de photographie comprenant les ouvres des photographes français et étrangers, p. 21 in: CATALOGUE 1987.

GALASSI Alfonso (    –   ). MACERATA. via Crescimbeni 36.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 73.

GALASSI Alfonso (   –   ). MODENA. contrada Bagni 1493. contrada S. Paolo, Palazzo Orlandi.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 80.

GALASSI Alfonso (1905-1915 ca.). ROMA. via Goito 4 (1905-1908). via Torino 135 (1908-1915 ca.).
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GALASSI Alfonso cfr. BERNIERI e GALASSI

GALASSI Alfonso cfr. PASSARI Vincenzo

GALASSI Cesare (ca. 1903-1914). ROMA. via Merulana 14 (1903-1908). via dello Statuto 37 (1911-1914).
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GALASSI e Comp. (att. 1874-1876). FERRARA. Capo di Ripagrande 21. Alfonso Galassi e C. operarono come “Fotografia Ariostea”. Nel 1876 lo studio risulta diretto da Vincenzo Passari.
Bibliografia: “Gazzetta Ferrarese”, 19 giugno 1874; Becchetti 1978, p. 63; Roda.., p. 36.

GALASSI e Comp. cfr. FOTOGRAFIA ARTISTICA (Ferrara)

GALASSI F.lli (att. 189.-1902). ROMA. via Arcione 77. via Merulana 14 (1898-1902) poi questo studio rimane a Cesare (cfr.)che vi lavora fino al 1908 mentre il fratello Alfonso (cfr.) si trasferisce in via Goito.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GALASSI Francesco (1826-1896). IMOLA. via Giovenca 17. via 1 febbraio 5 (1919). Francesco Galassi che fu inizialmente pittore, infatti lavorò alla decorazione del sipario e del teatro d’Imola e di alcune sale del Palazzo Braschi a Roma, si dedicò alla fotografia attorno al 1860. Si associò in data imprecisata con Ugo Tamburini, Sindaco socialista di Imola, e dalla nuova società uscirono fotografie di scena comune nelle strade di Imola. Associò nello studio il figlio; la ditta Galassi Francesco e figlio dichiarò la cessazione dell’attività il 12 febbraio 1897 anche se l’Annuario del Corriere Fotografico d Milano lo vuole ancora attivo nel 1919 sotto la ragione sociale Galassi & Figli, altra analoga indicazione compare in un Annuario del 1923. Nel 1875 partecipò all’Esposizione di Faenza ove ottenne la medaglia d’argento.
Bibliografia: “Monitore di Bologna”, 27 ottobre 1875; Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2295; Wladimiro Settimelli, Galassi e Tamburini in Fotografare, a. V, luglio 1971, pp. 35-37; Becchetti 1978, p. 71
Fonti: ACCBO, Registro esercenti il commercio1869-1897. GALASSI Francesco di Luigi (Imola), iscritto nei registri; Registro Ditte caps, 17

GALASSI Pietro (att. 190.). BOLOGNA. Ufficiale e dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GALATI Fel. (att. 192.). ACQUARO (Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4013.

GALBO Gioacchino (att. 192.). BARCELLONA POZZO DI GOTTO (Messina).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4275.

GALDI Vincenzo (att. 1900-1920). ROMA. via Campania 45 (1900-1903). via Sardegna 55 (1903-1920). Specializzato in fotografia d’arte come testimonia il marchio apposto sulle fotografie dell’ultimo periodo: “Studi d’arte esclusivi per artisti / Vincenzo Galdi / 55 via Sardegna Roma”.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GALDIERI G. (att. 1889-    ). NAPOLI. villa Pietracatella Vomero.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1889.

GALEATI Giuseppe (att. 190.). BOLOGNA. Dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GALIFI Franc[esco] (att. 192.). TAORMINA (Messina).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4282.

GALIMBERTI Luigi (att. 1881-1894). ROMA. via delle Colonnette 14 (att. 1893-1894). Partecipa all’Esposizione milanese del 1881.
Bibliografia: Esposizione Milano 1881 (b), p. 162-166; Becchetti 1983, p. 310.

GALIMBERTI, SEGRÉ e C. (att. 192.). TRIESTE. Via SS. Martiri 17.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2137.

GALIZIA G. (att. 192.). ANGRI (Salerno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3700.

GALLABRESI Giuseppe (att. 186.). BERGAMO. Abate e fotografo dilettante. In una lettera del 13 dicembre 1865 scriveva al fotografo bergamasco Rossetti “…eccole senza misteri il mio segreto (per una vernice protettiva”. Se V.S. vorrà in contraccambio favorirmi la vera ricetta del suo speciale collodio, la terrò come prova di vera amicizia…”.
Bibliografia: Lucchetti 1990, p. 105.

GALLAROTTI Secondo (arr. 191.). S. ARCANGELO DI ROMAGNA (Forlì).
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII.

GALLEGO Giuseppe (   –   ). GIRGENTI.

GALLET Alberto E. (att. 188.) BOLOGNA. Maggiore dell’Esercito, attivo fotografo dilettante, partecipa con la squadra fotografica del C.A.I. bolognese alla realizzazione del quadro fotografico in occasione della benedizione della bandie ra della Brigata Salerno (14 marzo 1885). Espone nel 1887 a Firenze, con Alessandro Roffeni Tiraferri, dei Paesaggi dell’Appennino alla “Prima esposizione italiana di Fotografia”, “…i signori Gallet e Roffeni, soci del club alpino, mandano circa una quarantina di fotografie da essi – che pur modestamente non vogliono dirsi che dilettanti – mirabilmente eseguite. Sono punti di vista splendidi, pittoreschi, presi nel nostro Appennino e nelle Alpi (alto Delfinato). Il Gallet è autore delle immagini (con Cassarini e Pietro Poppi) che – tradotte in fototipia – andranno ad ornare la “Guida itineraria” dell’Appennino”. Durante l’esposizione emiliana del 1888 presentò diverse sue fotografie (nella 2^ sala), un eliofaro, un telegrafo solare ed altri apparecchi di cui si occupa da sempre.Verrà premiato con diploma d’onore e medaglia d’argento alla Mostra Nazionale Alpina all’Esp. di Bologna. Il Maggiore Gallet venne trasferito al comando delle fortezze di Altara , come risulta dalla Cronaca del pranzo offerto dalla direzione del CAI bolognese al suo ex presidente.
Bibliografia: Gazzetta dell’Emilia, 23 marzo 1885, n. 82 “Rivista Mensile del Cai”, vol. IV (1885), n. 5, p. 92; Gazzetta dell’Emilia, 29 aprile 1887, n. 118;  Prima Esposizione 1887, p. 32; Gazzetta dell’Emilia, 21 maggio 1888, n. 141; Gazzetta dell’Emilia, 4 novembre 1888, n. 307; Gazzetta dell’Emilia. 29 aprile 1888, n. 119.

GALLET e ROFFENI (att. 188.). BOLOGNA. (att. 188.). FIRENZE. Espongono «paesaggi dell’Appennino» alla Prima Esposizione Italiana di Fotografia (Firenze, maggio-luglio 1887).
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 32.

GALLETTI Alberto (   –   ). ROMA. Fotografo dilettante, sacerdote e storico, usa la macchina fotografica a scopo documentario alcune sue immagini sono riprodotte nel secondo volume della Campagna Romana del Tomassetti.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GALLETTI Amedeo (att. 193.). BOLOGNA. via Zecca 2.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 393.

GALLETTI & MAINI (att. 1925-1932). BOLOGNA. via Ugo Bassi 3(1925-1926). via Zecca 2 (1932). La società si scioglierà e nello studio resterà il solo Amedeo Galletti (cfr.).
Bibliografia: A. Berti-C. Berti- B. Ghelfi, Guida di Bologna e Provincia. Amministrativa e Commerciale. Bologna, Berti & Ghlefi, 1925, p. 652; Annuario 1932, p. 2476.

GALLI Callisto (att. 188.). MILANO. Via S. Nicolao 2. via Daniele Crespi 7.”Specialità ritratti a domicilio”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 77; G. Savallo, Guida di Milano 1883

GALLI E. cfr. EMPRESSE’

GALLI Odoardo & C.(att. 186.). BOLOGNA. via S. Stefano 38 (1863). via S. Stefano 91 (1863). Da un documento dell’Archivio della Camera di Commercio di Bologna risulta, in data 22 giugno 1859, che Odoardo Galli fu Luigi e Scipione Carvasalli di Domenico hanno dichiarato di aver contratto società per il commercio di mercerie, e vendita di sali e tabacchi in un negozio nella via Miola 1063, facente angolo nella via Castiglione al n. 386, il 28 luglio 1859 Odoardo Galli dichiarerà di aver rilevata la quota della società appartenente a Scipione Carvasalli. In un altro documento, conservato sempre presso la Camera di Commercio felsinea, il Galli risulta titolare, per il solo 1863,di uno studio fotografico in via S. Stefano 38 con  la ragione Galli Odoardo & C., nel ruolo dell’anno 1864 lo studio risulta chiuso. Odoardo Galli, unitamente ad S: Mazzotti, esegue delle stereoscopie di vedute dell’Esposizione Fiorentina del 1861. Alcune indicazioni fanno presumere che lo studio fosse ancora attivo nel 1866. Nel 1866 riproduce il quadro di Giulio Cesare Ferrari: Tasso ed Eleonora per conto della Società protettrice delle Belle Arti in Bologna da distribuire ai soci non favoriti dalla sorte nelle estrazioni.
Verificare se il “Panorama della strada ferrata degli Appennini Bologna, Pistoia, Firenze. Disegnato a volo d’uccello e legato in forma d’album in vendita a lkire 6 presso la litografia WENK, in Palazzo de Ferrari ha come sinopia alcune foto del Galli eseguite sulla tratta ferroviaria [Corriere dell’Emilia 15. 12.1864]
Fonti: ACCBO, Ditte 1813-1911, b.6, pos. n. 524; ACCBO, 1813-1911, Ruolo dei contribuenti, 1863.
Bibliografia: L’arte in Italia, a. I (1869), aprile, p. 62.

GALLI Odoardo e MAZZOTTI S. (att. 1861). FIRENZE. Eseguirono molte fotografie stereoscopiche dell’Esposizione Nazionale del 1861 in Firenze che nel verso portano l’indicazione a stampa  “Fotografie di O. Galli e S. Mazzotti / Recapito da Gaetano Tartagli d S. Giovannno degli Scolopi”. Le vedute mostrano gli edifici, gli interni ed esterni, le serre, i giardini, i saloni dell’Esposizione dove sono in mostra oggetti ed opere d’arte che vengono riprese in gruppo o singolarmente. Piero Becchetti ha fatto rilevare come le le immagini hanno tutta la parte alata dell’immagine arrotondata e che sono eseguite con grande accuratezza, tagliate al centro e montate accuratamente trasportando l’immagine destra del negativo a sinistra, e viceversa, con questo accorgimento tecnico le vedute risultano di una nettezza straordinaria.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 66; P. Becchetti, O. Galli e S. Mazzotti in Alle origini della fotografia. Un itinerario toscano. 1839-1880. A cura di Michele Falzone del Barbarò, Monica maffioli ed Emanuela Sesti. Firenze, Alinari, 1989, p. 213.

GALLI Paolo (att. 1899). MILANO. L’ing. Galli partecipò al Congresso Nazionale di Fotografia di Firenze (1899) ed alla Mostra fotografica nazionale ed internazionale di Firenze. Aprile-Maggio 1899 venendo premiato con sia medaglia di bronzo che con menzione onorevole per foto esposte nella sezione artistica.
Bibliografia: Mostra Firenze 1899, p. 77.

GALLIAN Giovanni (att. 192.). VENARIA REALE
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 210

GALLINI G. (att. 192.). S. VERO MILIS (Cagliari)..
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4397.

GALLINO Gaetano (att. ca. 1870). GENOVA. piazza Acqua Verde 4. Nel recto di alcuni marchi di carte-de-visite compare la qualificazione Pittore-Fotografo; in un marchio pubblicato da Marcenaro il logo è sormontato da un gallo ruspante. Il Gallino fu buon professionista come ricorda la testimonianza a firma effe erre apparsa nel Caffaro del 20-21 maggio 1905 e ripresa in Marcenaro (1984): “Ciò dicasi pure – parlando della sua attività di fotografo professionista – del bravo pittore Gallino che nelle case degli amici trasformavasi in cuoco emerito: Tre arti in una”. Il Gallino fu, poi, socio di G. Puppo.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 69; Marcenaro 1980, p. 51; Marcenaro 1984, pp. 51, 115-120, 129.

GALLINO Gaetano e PUPPO Giuseppe (   –   ). GENOVA. Piazza Acqua Verde 4.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 69; Marcenaro 1984, p. 51.

GALLIZIOLI e BARBIERI (att. 1875-1876). ROMA. vicolo d’Ascanio 23.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GALLMETZER Valentin (att. 192.). CHIUSA (Bolzanoo)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2033.

GALLO C. (att. 189.). FIRENZE. Viene premiato con medaglia d’argento di III grado alla Mostra fotografica nazionale ed internazionale di Firenze. Aprile-Maggio 1899.
Bibliografia: Mostra Firenze 1899, p. 77.

GALLO Car. (att. 192.). MONTAGNANA (Padova)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1762.

GALLO Emilio (Biella 1870-1945). BIELLA. Imprenditore industriale fu amico di Vittorio Sella dal quale dovette apprendere l’arte fotografica. Operò sul paesaggio di montagna e sul reportage di viaggio realizzandone in Italia, nel biellese, in Germania, nel Caucaso ed in Africa. Venne premiato all’Esposizione Fotografica del CAI nel 1893 con una medaglia d’argento. In questa sede espose 46 fotografie ed 1 ingrandimento: Vedute di paesaggio durante l’escursione della carovana scolastica biellese, e la medesima sul ghiacciaio del Lys; Vedute del Biellese, di Val Gressoney, di Val d’Ayas, Monte Rosa; Paesaggi vari, castelli, laghi di montagna. Fu presente a manifestazioni internazionali: Groningen (1894), Berlino (1895), Amburgo (1895). Partecipò all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione delle fotografie alpine, ricevendo la medaglia d’oro del CAI nel concorso speciale per diapositive di vedute alpine ed una medaglia d’argento nella sezione interni, vedute e paesaggi.
Bibliografia: Club Alpino Italiano. Rivista mensile. v. XII (1893), p. 74, 77; I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184; Cassio 1980, p. 33.

GALLO Giuseppe (   –   ). TORINO. via S. Tommaso 19.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 116.

GALLO Mich[ele] (att. 192.). FAGNANO CASTELLO (Cosenza).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3961.

GALLO Natale (att. 192.). SERRASTRETTA (Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4030.

GALLO Paolo (   –   ). SANREMO. via Costa 21.
Bibliografia: Marcenaro 1984, p. 132.

GALLOTTI Tristano (att. 1899). POSILLIPO. Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia del 1899 in Firenze.

GALVANO G. (att. 192.) RAGUSA (Siracusa)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4310.

GAMBA F.lli (   –   ). DOMODOSSOLA.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 62.

GAMBARDELLA (   –   ). S. MARIA CAPUA VETERE.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 112.

GAMBARDELLA F.lli (   –   ). NAPOLI. vico Volpicelli a Santa Chiara 15.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 84.

GAMBARDELLA Pietro (att. 1876-189.). NAPOLI. vico del vasto a Chiaia 32 (1876). strada di Chiaia 247 (1880). strada di Chiaia 217 (1886) o 247 (1889). “Ione Pompeiana”. Nel 1896 invia da Caserta una circolare a tutti i municipi proponendo l’acquisto, al prezzo di 1 lira, di una fotografia allegorica (misurava 50 x 36 cm. compresa la montatura) in omaggio agli ufficiali caduti in Africa, che lasciamo alla descrizione dello stesso fotografo: “Il patriottico desiderio d’immortalare la gloriosa memoria dei prodi d’Africa, ha ispirato al sottoscritto aggruppare quei valorosi sorretti dalla bandiera italiana e dalla scritta “O prodi di Etiopia – del vostro ardir la storia – palesa i fasti – e a voi ne dà la gloria”. Mentre essi sbucano fuori dai monti dell’Africa, vengono illuminati dalla stella d’Italia, ove il re, in tenuta di generale, li saluta eroi della patria, che splende nel cielo sereno qual trionfatrice del genio fuldissimo. A più delle due catene di monti, in quelle lande del deserto africano, si erge un sarcofago ed accanto ad esso due suore della carità indicano la religione che poggia sulla civiltà dei popoli, e poco lungi vi è un angelo, un serafino d’amore, che con una mano porta la corona dei forti e con l’altra addita in alto l’Esperia già descritta, affinchè nei nostri cuori rinvigorisca sempre il sentimento di duratura riconoscenza del re e della patria …”.
Bibliografia: Guida Napoli 1876; Guida Bronner 1880; Annuario Lo Gatto 1886; Annuario Lo Gatto 1889; Becchetti 1978, p. 84.
Fonte: ASCPr, Carteggio, b. 1152, Industria, fasc.: diverse.

GAMBARI Giacomo (att. 188.). MILANO. via Ciovasso 11.
Bibliografia: G. Savallo, Guida di Milano 1883; Becchetti 1978, p. 77.

GAMBERINI Enrico (att. 192.). POGGIO RUSCO (Mantova)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1562.

GAMBERINI Giulio (21 giugno 1827-16 marzo 1894). BOLOGNA. via Cavalliera 1612. Pittore e fotografo, già presente -nel 1859 – all’Esposizione di belle arti con un quadro ad olio con navi, all’Esposizione del 1863 della Società protettice di Belle Arti presentò due sue quadri ad olio: Un paese ed Una miscellanea; all’esposizione del 1866 sarà presente con tre quadri: Villa di S. Michele in Bosco, Luogo Montano e Capanna delle valli bolognesi. Succedette ad Ippolito Deroche il 1° ottobre 1872, ma dopo pochi mesi cedette lo studio ad Enrico Brini. All’Esposizione Bolognese del 1869 presentò fotografie colorite all’olio e ad acquerello meritandosi una menzione onorevole. Nel 1871 risulta addetto sia allo Stabilimento fotografico Sorgato che a quello delle Belle Arti della ditta Deroche.
Fonti: ACCBO, Registro Ditte 1813-1911, Cass. 18, Gamberini Giulio, Fotografia (Deroche), Cavalliera 1612, sott. 1 ott. 1872, Classe 6, £. 2, Tolto dai ruoli nel 1872 perchè si deve intestare Brini Enrico.
Bibliografia: Esposizione delle Belle Arti in Bologna nell’autunno del 1858 in “L’Osservatore Bolognese”, a. I(1858), n. 36 (10 dicembre); Opere offerte alla società protetrice di belle arti l’anno 1862 ed esposte nella Regia Accademia Centrale dell’Emilia in Bologna. Bologna, G. Vitali, [1862]; Società Protettrice delle Belle Arti in Bologna. Esposizione dell’anno 1865. Bologna, Regia Tipografia, 1865;  Esposizione agraria ed industriale della provincia di Bologna nell’anno 1869. Relazione della Commissione, Bologna, 1870, p. 181; Becchetti 1978, p. 57; Cristofori 1980, p.    .

GAMBERINI Ludgardo (att. 193.). BOLOGNA. Val d’Aposa 11.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2476; Annuario 1935, p. 393.

GAMBERINI Ludgardo (att.192.). CREVALCORE (Bologna).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2291.

GAMBI (1919). RAVENNA. via Salara 9.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXIX.

GAMBINA FICI Antonio (   –   ). CATANIA. Strada Stesicorea 120.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 61.

GAMBINA FICI Vito (   –  ). MESSINA. strada Pianellari 27.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 75.

GAMBINA Vito (   –   ). Dagherrotipista itinerante con specialità dei “dagherrotipi coloriti a guisa di miniature, secondo l’ultimo perfezionamento americano”.
Bibliografia: Zannier 1986, p.  .

GAMBINI Gilberto (att. 192.). BOLOGNA. Via Rizzoli 6
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2250.

GAMBOZZI (att. 189.). TODI.
Bibliografia: Mormorio-Toccaceli 1984, p. 199.

GAMERRA Enrico (att.    -188.). LIVORNO. via Indipendenza 8 (come fotografo dilettante). via Ricasoli 11 (professionista). Nel 1887 partecipò alla Prima Esposizione Italiana di Fotografia, in Firenze, con dei saggi di ritocco per negative. Nel 1923 lo studio era condotto da M. Godini.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 51; Becchetti 1978, p. 72; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2716.

GAMPER Giovanni (att. 192.). MERANO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2069.

GANDE Giuseppina (att. 189.). TORINO. Ricette una menzione onorevole per “fotografie colorite” all’Esposizione per il cinquantenario dello Statuto (Torino 1898).
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; Mostra Torino 1898, p. 87..

GANDINI C. (att. 192.).MILANO. via Galileo Galilei 31.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GANDOLA Enrico (att.. 192.).CARLAZZO (Como).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1433.

GANDOLFI (att. 190.). BOLOGNA. Fotoamatore attivo nell’ambiente del CAI il cui nome compare è citato dal Resto del Carlino del 26 settembre 1900 “…armato d’istantanee …” durante una gita a Castelluccio.

GANDOLFI Enrico (att. 192.). CARPI (Modena)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2368.

GANDOLINI Giovanni (att. 192.).PIEVE DI TECO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 855.

GANUCCI Canceltieri Lionello (att. 1899). FIRENZE. Presente al Congresso Nazionale di Fotografia del 1899 in Firenze.

GANZ Eugenio (att. 192.). FALCADE (Belluno)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1708.

GANZINI cfr. STABILIMENTO FOTOGRAFIA E FOTOTIPIA GANZINI

GANZINI cfr.  STABILIMENTO FOTOGRAFICO DI G.B. GANZINI

GANZINI e GABRIEL (att. 1884-1956). MILANO. via Unione 10 (1884-1894). via Dante 12 (1894-1956). Dal sodalizio della vedova Ganzini con Rodolfo Gabriel (quest’ultimo morirà nel 1894 dopo lunga malattia) lo studio si affermerà con una premiazione all’Esposizione di Milano del 1881, con una medaglia d’argento all’Esposizione di Torino del 1884, con una medaglia d’oro all’Esposizione di Anversa del 1885 – ove presentarono fotografie prese dal vero senza utilizzare l’ingranditore e stampandole su gelatina al bromuro d’argento -, con una medaglia d’argento all’Esposizione Internazionale Industriale di Parigi del 1886 e con una medaglia d’oro all’Esposizione Internazionale di Colonia del 1889; inoltre verrà nuovamente premiato con medaglia d’argento all’Esposizione di Palermo del 1891-1892. Nel 1887 parteciperà all’Esposizione fotografica fiorentina con con “ritratti in diversi formati e diretti al naturale”. Una pubblicità dello studio, riferentesi al primo periodo di via Dante, riporta: “Fotografia Reale Ganzini & Gabriel, via Unione 10 Milano / Milano-Torino-Napoli-Firenze / Ritratti diretti sopra carte novità, elegantissimi ingrandimenti inalterabili, riproduzioni e diretti. Fotografie su porcellana e su smalto, inalterabili. Fotoincisioni e lavori commerciali” inoltre sulla montatura è impressa a secco il nuovo indirizzo di “via Dante 12”. Una foto ambientata di M. Maurel interprete di Falstaff al Teatro alla Scala di Milano venne pubblicata nel n. 2608 del 18 febbraio 1893 de L’Illustration. Nel 1894 esporrà nella sezione dei produttori di materiale fotografico, sotto la ragione Ganzini, Namias e C., lastre sensibili Smith, album touriste, una carta lux, un nuovo liquido sensibilizzatore e prodotti chimici speciali per la fotografia.
Bibliografia: Esposizione 1881, p. 132; G. Savallo, Guida di Milano 1883; ; Rivista della Esposizione Generale Italiana in Torino con l’elenco ufficiale degli espositori premiati. Torino, Roux e Favale, 1884, p. XXVI; Esposizione Anversa 1885, p. 167; Prima Esposizione 1887, p. 40; Palermo e l’Esposizione Nazionale del 1891-1892, Milano, Treves, 1892; p. 303; Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 160; Guida Marini, 1912; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996; Robert Cohen, Les Gravures Musicales dans L’Illustration, Tome II: 1864-1899, Quebec, Le Presse de l’Università Laval, 1983, p. 983; Zannier 1986, p.   .

GANZINI Giovanni Battista (att. 1863-1878). MILANO. Portico dei Figini (1863-1864). via Unione 10 (1864-1883). Dopo poco un anno dall’inizio dell’attività dello studio è costretto a trasferirsi in  via Unione per la demolizione del portico. Nel 1864 si sposa con Carlotta Rovelli. E socio della Società di Belle Arti. Nel 1872 inizia ad ampliare lo stabilimento dedicandosi, oltre che alla fotografia, alla fotitipia, cromotipia e fotolitografia. Muore a Milano il 22 maggio 1878 all’età di 40 anni. la moglie continuerà l’attività dello studio. Il 22 gennaio 1879 Carlotta Rovelli ottiene il brevetto per innalzare il brevetto reale sull’insegna del suo stabilimento. Nel 1881 partecipa all’Esposizione di Milano e consegue una medaglia di bronzo “per la perfetta esecuzione dei suoi ritratti e per le vedute d’interni ai sali d’argento.” Nel 1884 Carlotta si risposa con il fotografo Rodolfo Gabriel e la ditta assume la denominazione Ganzini e Gabriel (cfr.).
Bibliografia: ; Esposizione Milano 1881 (a), p. 166; Esposizione Milano 1881 (b), p. 162-166; G. Savallo, Guida di Milano 1883; Becchetti 1978, p. 77; Raimonda Riccini, Ganzini G. B. in Fotografia Italiana … 1979, p. 157; Zannier 1986.

GANZINI Mario (att. 1899). MILANO. Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia del 1899 in Firenze.

GANZINI Udina (1902). MILANO. Vince il 1° premio da £. 100 al concorso della rivista edita da Ricordi.
Bibliografia: Musica e Musicisti, a. I(1902), n. 5 (15 settembre).

GARAFFI Giacinto (att. 188.-189.). CUNEO. via Saluzzo 22. Nel 1888 sarà presente con due vedute di Cuneo e tre quadri con vedute di Voltri all’Esposizione Italiana di Londra. Nel 1898 pubblica, su L’Illustrazione Italiana, alcune fotografie del XXVII Congresso Alpino; lo stesso anno riceverà una medaglia d’argento all’Esposizione torinese per il cinquantenario dello Statuto.
Bibliografia: Esposizione Londra 1888, pp. 492-493; Esposizione Torino 1898; Becchetti 1978, p. 62.

GARAGNANI LUIGI  (att. 1927). BOLOGNA. Ditta attiva in via Porta Castello nel 1927 (doc.) per generi di ottica e fotografia .

GARASSINO successori (att. 192.).SAVONA. via P. Boselli.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 803.

GARATTI F.lli ( att. 189.). TREVISO. Ricevono il diploma di 2° grado all’Esposizione Internazionale di Fotografia di Milano (1894) nella classe I. Fot. Professionisti.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano, 1894, pp. 155, Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230; Becchetti 1978, p. 120.

GARATTI Fratelli cfr. FERRETTO Giovanni

GARATTI Antonio (att. 192.). TREVISO. Piazza Cavallerizza 13
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1798.

GARAU Aleardo (att. 192.). S. ANTIOCO (Cagliari)..
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4377.

GARAU Fratelli (att. 192.). GUSPINI (Cagliari)..
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4376.

GARAU Massimo (att. 192.). GONNASFANADIGA (Cagliari)..
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4379.

GARAVIGLIA Camillo (att. 188.-189.). ROMA. Imgegnere e fotografo dilettante, iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma dal 1888.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 310.

GARBARI Andrea (?) Carlo (att.189.). TRENTO. Fotografo dilettante che espose delle fotografie alpine del gruppo del Brenta, alcune delle quali ottenute con il teleobbiettivo Dallmeyer ad una ventina di chilometri di distanza, alla mostra internazionale di fotografia organizzata a Milano nel 1894; all’esposizione milanese, il Garbari, verrà premiato con diploma di 2° grado.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 157; Esposizioni Riunite di Milano 1894 (a), p. 230.

GARBARI Giulio (   –   ). TRENTO. via Mazzini. Fu uno dei primi a fare esperimenti, assieme ad Enrico Unterveger, con le lastre Autochrome.
Bibliografia: Menapace 1981.

GARDI Alessandro (att. 192.). LANZO TORINESE
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 222

GARDI Augusto (att. 190.). BOLOGNA. Maestro e dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GARGIOLLI Giovanni (1838-1913). ROMA. Ingegnere si trasferisce a Roma nel 1873, lavora ai restauri del palazzo WedeKind, ma si trova ben presto in difficoltà per grave crisi edilizia, Fra gli animatori dell’Associazione fra gli Amatori di Fotografia in Roma di cui è uno dei promotori, verrà chiamato, per la sua competenza, a dirigere il Gabinetto Fotografico Nazionale (1892). Nel 1896 costruisce uno dei primi teleobiettivi italiani, è chiamato come specialista esterno a far parte della Brigata specialisti del Genio. Alla mostra del 1905 partecipa con numerose fotografie d’architettura. All’Esposizione Internazionale di Roma del 1911 è membro della Giuria e vicepresidente del III Congresso Fotografico Nazionale.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GARGIULO Francesco (att. 189.). ROMA. Fotografo dilettante, iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma dal 1890, nel 1892 ricoprirà la carica di consigliere.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GARIGLIO Michele (att. 187.-189.). ACQUI. Corso Bagni, “Palazzo Caratti”.E’ autore di un album con 36 vedute della città di Acqui eseguite verso la fine del secolo.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 51; Cassio 1980, p. 35.

GARINO Giovanni (att. 192.).BUSCA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 406

GARLINZONI Guido (att. 1907-1908). REGGIO EMILIA. Nel 1907 presenta alcune fotografie all’Esposizione di Arte decorativa di Bologna; nel 1908 vince il 1° premio categoria B al concorso del “Marco Emilio Lepido”.
Bibliografia: Esposizione Arte Decorativa 1907, p. 18; Di un concorso tra dilettanti di fotografia, in “Vita Emiliana”, a.I(1909).

GARNERI Ippolito (Pinerolo 1844-Cuneo 1906). casa Bettolio al Baluardo del Gesso. L’attività del Garneri si sviluppa dal 1878 ca al 1910, gli ultimi quattro anni lo studio venne condotto dal figlio Romolio. Nel 1878 vince una medaglia al progresso alla Terza Esposizione della Provincia di Cuneo ove presentç “Vetrina per la fotografia / quadri / Ingrandimenti e vedute fotografiche”. Pubblica alcune fotografie su L’Illustrazione Italiana del 1898.
Bibliografia: Esposizione Cuneo 1878, p. 249.

GAROLLI Carlo (att. 189.). ROMA. Il conte Garolli fu ammesso all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma nel settembre 1891.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GAROFOLI Giovanni (att. 192.). FALVATERRA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3217.

GARRITANO Nicolino (att. 192.). PETRIZZI (Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4001.

GARRONE Emilio (    –    ). TORINO. Viene premiato con medaglia di bronzo all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione delle fotografie alpine.
Bibliografia: I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184.

GARRONI Amilcare (att. 1911-192.). ROMA. Piazza S. Maria in Trastevere 9.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Becchetti 1983, p. 311.

GARUCCI (att. 186.). ROMA. Ottenne una menzione onorevole all’Esposizione di Parigi del 1867 per i ritratti fotografici presentati.
Bibliografia: L. Borlinetto, I prodotti fotografici italiani, in L’Italia alla Esposizione Universale di Parigi del 1867; Becchetti 1978, p. 103; Becchetti 1983, p. 311.

GARUFI G. (att. 192.). MESSINA. Via dei Mille
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4259.

GARZI-NANNINI Domenico (att. 1895-1899). CORTONA. Espone fotografie all’esposizione aretina del 1895, nel 1899 è presente al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze.
Bibliografia: Esposizione Agraria ed Operaia del settembre 1895 in Arezzo. Relazione Generale. Arezzo, Tip. E. Sinatti, 1897.

GARZONI G. (att. 188.). FIRENZE. Marchese che espone nella sezione retrospettiva «fotografie tratte da negative su carta cerata stampate nel 188; negative relative; saggio di galvanofotografia» alla Prima Esposizione Italiana di Fotografia (Firenze, maggio-luglio 1887).
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 29.

GASCO A. Corrispondente dal Giappone de L’Illustrazione Italiana, nel 1898 pubblica un reportage su quel paese.

GASPARINI Carlo (1919). PIACENZA. via XX settembre.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXVII.

GASPARINI Giovanni (   –  ). CREMONA. Via del Seminario 3, via Chiara Novella 7.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 62.

GASPERINI Angelo (att. 185.-186.). BOLOGNA. Dagherrotipista presente all’Esposizione bolognese di Belle Arti del 1852, assieme a Mariano Trari, con sedici riproduzioni al dagherrotipo. Nel 1858 risulta con uno studio in via Mercato di Mezzo 56 – ove “si ritrae dal vivo con grande forza di chiaroscuro e si traducono coloriti acquerelli con estrema finezza, quale si fu quello del piccolo Gesù dell’Albani alla chiesa dei Filippini; e qui l’arte si va perfezionando mercé le cognizioni e l’amore del dottor Gasperini” secondo la testimonianza di Giuseppe Bellentani – allo stesso indirizzo, al piano sottostante, operava Dioneo Tadolini; sempre allo stesso indirizzo troveremo, nel 1861, Anriot.
Bibliografia: Atti della Pontificia Accademia di Belle Arti in Bologna per la distribuzione de’ premi dell’anno 1852; Giuseppe Bellentani, Le Esposizioni e premiazioni di Belle Arti coll’aggiunta di qualche cenno sull’agraria e industria di Bologna l’anno 1858, Bologna, Giuseppe Vitali, 1858, pp. 123, 124;. Bologna, Tipi Governativi alla Volpe, 1853, p. 84; Cristofori 1980, p. 106.

GATTA Michele (att. 192.). MONTE S. ANGELO .(Foggia).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3753.

GATTEI (att. 186.). REGGIO EMILIA. via Gioco del Pallone 2. Socio di Gattei era Achille Coen.
Bibliografia: Gasparini 1987, p. 1141

GATTEI e PALADINI cfr. GATTEI GIOVANNI e C.

GATTEI Filippo (att. 191.). MODENA. via Emilia, Portico del Collegio.
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXV.

GATTEI Giovanni (att. 1859). BOLOGNA. Portico della Dogana Vecchia. MODENA. contrada Beccheria 649. Corso Cavour 9. via Emilia, casa Zanni, 519-520. FERRARA. via Armati 776, casa Squarzoni .Ottico esercente sotto il portico della Dogana Vecchia, iscritto alla Camera di Commercio nel luglio 1859, cessò nello stesso anno. Successivamente sarà a Ferrara come ottico dal 1861 e come fotografo dal 1863 con studio in strada della Rotta n. 1980 unitamente a Paladini sotto la ragione Gattei Giovanni e C. Aprirà anche uno studio a Modena. in Corso Cavour, Casa Zanni 519-520. Il Gattei costituirà, sotto la sua direzione, una  Società Fotografica Esposizione di Parigi 1888 che nel settembre-ottobre 1889 presenterà nell’atrio del Teatro Municipale le vedute dell’Esposizione, riprodotte dalle originali riprese dallo studio fotografico pariginoLevy & C. e ingrandite con alcune “macchine stereoscopiche , a sistema americano con lenti acromatiche”. La mostra proseguirà a Milano in una delle sale del palazzo della Esposizione Permanente di Belle Arti da dicembre 1889 a febbraio 1890 per trasferirsi, sempre a Milano, al Teatro Milanese da marzo alla fine di aprile; successivamente sarà a Pavia al Teatro Fraschini da maggio ai primi di maggio (ove introdurrà variazione nella sezione viaggi inserendo vedute di Costantinopoli, di Vienna e della Spagna ed introduendo scene di alcune opere: Gli Ugonotti, Il Barbiere di Siviglia e della Casa del Diavolo. La mostra proseguirà per Cremona , al Teatro Ricci dal 14 alla fine di giugnogiugn; per Alessandria, Teatro Municipale dal 19 luglio ai primi d’agosto del 1890 mentre, in contemporanea, l’aveva aperta a Torino, Teatro Muicipale dal 27 luglioai primi d’agosto; a Genova, alla sala Sivori dal 5 settembre alla metà di ottobre 1890 ed a Novara, nell’atrio del Teatro Coccia nel marzo 1891. Da Novara il Gattei rivolgerà istanza alla Direzione del Teatro Regio per poter presentare ai cittadini parmensi l’Esposizione fotografica Parigi. Esposizione Universale1889 ma il Sindaco rifiuterà il permesso dovendosi allestire uno spettacolo d’opera e pertanto l’atrio od altri locali annessi non risultavano disponibili.
Fonti: ACCBO, Registo ditte, cass. n. 18, scheda ad vocem; ASTRPr, Carteggio 1891, fasc. diverse.
Bibliografia: Bibliografia: Società Fotografica Esposizione di Parigi 1888. Direzione G. Gattei-Ottico Fotografo. Giudizi della Stampa, Modena, Tipografia Bassi & Debri, 1890; “L’Avvenire di Novara”, n. 10, 8 marzo 1891; “Il Cittadino Novarese”, n. 20, 11 marzo 1891; “Il Corriere di Novara”, n. 21, 12 marzo 1891; Becchetti 1978, p. 81.

GATTEI Giovanni (   -post. 1890). MODENA. contrada Beccheria 649. Corso Cavour 9. via Emilia, casa Zanni, 519-520. Operava anche a Ferrara.
Bibliografia: Società Fotografica Esposizione di Parigi 1888. Direzione G. Gattei-Ottico Fotografo. Giudizi della Stampa, Modena, Tipografia Bassi & Debri, 1890; Becchetti 1978, p. 81.

GATTEI Giovanni e C. (att. 1863   –   ). FERRARA. via Armati 776, casa Squarzoni, ove operava come ottico già dal 1861; nel 1863 associato con Paladini aprirà uno studio in strada della Rotta 1980 “in faccia alle Tre Corone”, Roda sostiene che il primo marchio della società è “Gattei e Paladini” mentre successivamente si trasformerà in “Gattei Giovanni e C.”.
Bibliografia: “L’Eridano” 30 agosto 1861;  “L’Eridano” 2 gennaio 1864 (Stabilinmento fotografico Gattei e Paladini); Becchetti 1978, p. 63; Roda…, p. 36.

GATTI F.lli (att. 192.).MILANO. via Settembrini 3.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GATTI. A. (att.192.). FERRARA. Piaza Commercio 5
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.2309

GATTI Carlo (att. 189.). SHANGHAI. Fotografo dilettante premiato con diploma di terzo grado e medaglia di bronzo all’Esposizione di Milano del 1894.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), p. 230.

GATTI Carlo cfr. MINGUZZI ANGELO

GATTI Carlo e GOLA Ottavio (att. 1894-1899). BOLOGNA. via Riva di Reno 77, p. t.. (att. 1894-1898). via Galliera (3 (att.1898-1899). Gatti Carlo di Francesco, nato a Venezia risulta iscritto nei ruoli della Camera di Commercio dal 1894 (fotografia) negli anni successivi – in società con Ottavio Gola, dal 6 febbraio 1894 fino al 1898 per ingrandimenti fotografici in via Riva Reno 77, per poi trasferirsi in via Galliera 83. Gatti Carlo verrà dichiarato fallito dal Tribunale di Bologna il 12 aprile 1899. Dalla relazione del curatore fallimentare risulta che: “…Egli comprava quadri, e faceva eseguire ingrandimenti fotografici, che doveva pagare a breve scadenza, e li vendeva a committenti, sparsi in tutte le piazze dell’Emilia e di Romagna, i quali dovevano pagarli in quote mensili di pochi centesimi. Ora: quantunque la differenza fra il prezzo di compera e quello di vendita fosse tale da rappresentare un buon lucro; questo veniva completamente assorbito dalle spese di esazione, e dalle numerosissime perdite dipendenti dai mancati pagamenti da parte dei compratori. Inoltre a sostenere un simile commercio (comprare a breve e vendere a lunghissima scadenza) sarebbero occorsi capitali cospicui, e il Gatti ne era affatto privo…”
Bibliografia: Indicatore 1898, p. 277; Cristofori 1980, p.   .

GATTI CASAZZA Giuseppe (att. 1892). BOLOGNA. Fotografo dilettante segnalato con la menzione onorevole alla Prima Esposizione Provinciale d’Arte applicata all’industria in Bologna 1892.
Bibliografia: Prima Mostra 1892, p. 66.

GATTI (att. 192.). MANTOVA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1539.

GATTI Cesare (   –   ). NAPOLI. piazza Municipio 35.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 84.

GATTI Emanuele (att. 192.). VENOSA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3946.

GATTI Dionigi (att. 192.).MILANO. via S. Giovanni sul Muro 1.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GATTI G. (att. 188.). NAPOLI. È presente all’Esposizione di Firenze del 1887 con delle microfotografie.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 40.

GATTI Maria (att. 192.). ROMA. Piazza in Lucina 38 a
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107

GATTI Mario (att. 192.). TORINO. Via Po 21.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

GATTO Cesare (att. 1889-    ). NAPOLI. via del Duomo 167.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1889.

GATTORNI G. (att. 189.). Fotografo dilettante presente all’Esposizione Internazionale di Fotografia del 1894 a Milano con istantanee e ritratti.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 156.

GAUDIN Ch. (att. ca. 1860). ROMA. Becchetti ha ritrovato alcune vedute stereoscopiche scattate a Roma verso il 1860 recanti un piccolo timbro a secco, in ovale, recante la dicitura “Ch. Gaudin”.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GAVAGNIN Francesco(att.    –192.    ). CHIOGGIA. Calle Picelli 329.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1699.

GAVINI Ignazio Carlo (att. 1905). ROMA. Fotografo dilettante, partecipa nel 1905 con fotografie dei monumenti di Roma e dell’Abruzzo all’Esposizione dell’Associazione Artistica fra i Culturo di Architettura in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GAVIOLI F. (1919). RAVENNA. via Farini 20.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXIX.

GAVIOLI Luigi (att. 189.). RAVENNA. Via Farini 20. Pubblica alcune fotografie su L’Illustrazione Italiana del 1896 e 1898; è il conduttore della Fotografia Guglielmi.

GAVIOLI Luigi (att. 1916-1921). PIACENZA, via Nuova 2 bis, “Stabilimento F.lli Gregori”. Luigi Gavioli, nato a Modena nel 1859 – dapprima attivo probabilmente a Ravenna – assunse la conduzione dello studio, mantenendone inalterata la denominazione, nel 1916 e vi operò fino al 1921. Dopo questa data si trasferì a Nervi.
Bibliografia: Bertuzzi-Di Stefano 1982, p.   .

GAVIRATI Alfonso (Gubbio 1874-1937). GUBBIO. via Cavour. Allievo di Luigi Capelli ne ereditò, alla morte di quest’ultimo, lo studio.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2995; Mormorio-Toccaceli 1984, p. 199.

GAVIRATI Alfonso cfr. CAPPELLI Luigi

GAVIRATI Emanuele (Gubbio 1905-1961). GUBBIO. Fotografo, figlio di Alfonso Gavirati continuò l’attività del padre.

GAY Filib[erto] (att. 192.). PIEDIMONTE D’ALIFE (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3673.

GEIGER Hans (att. 192.). BOLZANO. Goethestrasse
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2023.

GELMI Giuseppe (att. 192.). ROVERETO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2087.

GELORMINI Raffaello (att. 192.). ARIANO DI PUGLIA (Avellino).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3592.

GEMELLI Edoardo (Milano, 23 marzo 1835-   ). Sposò la piacentina Giuseppina Cella da cui ebbe una figlia Luisa, nata a Piacenza nel 1861, anche se risulta nei registri di immigrazione solamente nel 1873, pur senza alcuna segnalazione di indirizzo. era attivo a Cremona in contrada Ariberti 13 ed a Crema, presso il Comizio Agrario. In una carte de visite ritraente il canonico Pietro Marchioro (coll. r.s.), eseguita a Cremona, reca ms. la data del 30 dicembre 1875.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 62.

GEMINIANI Goffredo (16 novembre 1863-5 maggio 1945). BOLOGNA. via Carbone 13c. piazza Galvani 4. Fabbricante di macchine fotografiche risulta iscritto alla Camera di Commercio di Bologna dal 4 luglio 1899, assieme alla moglie Giulia Mollo, venne cancellato per piccolo fallimento – concordato al 100% – il 19 dicembre 1904. Del Geminiani venne esposta una macchina fotografica all’Esposizione operaia di Bologna (cfr. album).
Fonti ACCBO, Ditte 1813-1911, b. 115, pos. n. 11475.
Bibliografia: CRISTOFORI 1980, p.   .

GEMOFER Antonio (att. 192.). MAIA SUPERIORE
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2072.

GENAZZINI G. (    –    ). BELLAGIO.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 54.

GENERINI Alessandro (Venezia 1823-    ). PIACENZA. sul Borgo strada Castello 5 (1862-1863). Strada Diritta San Giuliano 2 (1864-1867). Pittore e fotografo fu attivo dal 1862 al 1867 nella città emiliana allorchè ritornò a Venezia.
Bibliografia: Bertuzzi-Di Stefano 1982, p.   .

GENERO Piero (att. 192.). TORRE PELLICE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 279

GENINA Luigi (att. 188.-189.). ROMA. Fotografo dilettante iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GENNA Michele (   –   ). NAPOLI. strada Porta Nuova.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 84.

GENNARI Ferdinando (att. 192.). ASCOLI PICENO. Eredi Coppola.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2894.

GENNARO Carlo (att. 192.). GARLASCO (Pavia)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1598.

GENOVA P. (att. 188.). PALERMO. Partecipa all’Esposizione fiorentina del 1887 con ritratti dipinti.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 44.

GENOVA Salvatore(att. 192.). PALERMO. Via P. Novelli 2
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4096.

GENOVA Salvatore (att. 192.). CIMINNA (Palermo).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4144.

GENOVESI Franco (    –    ). SIRACUSA.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 114.

GENTA Felice (att. 193.). NAPOLI. Via P.S. Mancini 30.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027.

GENTILE Franc[esco] (att. 192.). S. ANGELO D’ALIFE (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3675.

GENTILE Vincenzo (att. 192.). CASTEL DI SANGRO (L’Aquila).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3287.

GENTILI Giovanni (    –    ). ROMA. Calotipista del quale un’immagine del Tempio di Vespasiano a Roma è conservata presso la Reale Accademia di Belle Arti di Copenaghen.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 103; Becchetti 1983, p. 311.

GENTILI Paolino (att. 189.-191.). BOLOGNA. Fotografo dilettante, espone delle fotografie di paesaggio – ricevendo una menzione onorevole – alla  Prima esposizione Provinciale d’arte applicata all’industria in Bologna 1892. Membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Prima Mostra 1892, p. 66; Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GERARDI Carlo (att. 192.). VERONA. Via Mazzini 13
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1905.

GERARDI Casimiro (att. 192.). CAMMARATA (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4241.

GERARDI Mario (att. 192.). VERONA. Via 20 settembre 15
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1905.

GERARDI F.lli (att. 192.). PESCHIERA SUL GARDA (Verona)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1926.

GERMANO Ermanno (att. 192.). JATRINOLI (Reggio Calabria).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4068.

GERMANO Virgilio (att. 192.). PONTEDECIMO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 652.

GERMOGLIO Nicola (att. 192.-193.). NAPOLI. Via Diaz 40.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464; Annuario 1932, p. 4027.

GEROSA Giovanni (att. 190.-192.). MILANO. Via Monforte 15. E’ indicato come successore di Monti nella Guida Marini 1903.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GEROWOLT & TANNER (1847). TRIESTE. Hotel de France.

GERUSSI Santo (att. 192.). TRICESIMO (Udine)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1864.

GERVASUTTI Romualdo (1859-1927). FERRARA. via Borgoleoni 28. Rilevò lo studio di Pietro Codognato nel 1887. Fotografo attivo nelle vedute esterne e specializzato nella riproduzione di oggetti d’arte e di documenti.
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII; Becchetti 1978, p. 63; Roda 198   , p. 37.

GHEDINA G. (att. 192.). AMPEZZO (Trento)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2017.

GHERGO Arturo (att. 1929-196.?). ROMA. via dei Condotti (dal 1929). Ritrattista dell’aristocrazia, delle personalità e delle attrici dell’epoca 1930-1950. E’ stata allestita una mostra delle sue opere presso la Galleria-Libreria Pan di via del Fiume a Roma nel maggio-giugno 1980.

GHERLONE Giovanni (att. 192.). TORINO. Via S. Donato 20.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

GHEROARD Giovanni (att. 188.). NAPOLI. via Carlo Poerio 7.
Bibliografia: Guida Bronner 1880.

GHEZZI Emilio (att. 1890-1891). ROMA. via Calamatta 10.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GHIANDAI-VILLORESI Vezio (att. 192.). CITTÀ DI CASTELLO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2993.

GHILARDINI G. (1935). ALESSANDRIA. via Mazzini ang. via Ghilini.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 204.

GHINI (att. 193.). BOLOGNA. Calcaspinazzi 4.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 393.

GHIRLANDI Cesare (att. 1877). ARGENTA. Esegue una fotografia del Tempio della Celletta in Argenta che la Congregazione di Carità invia a cittadini e municipi al fine di raccogliere offerte per l’Orfanotrofio Porcari in Argenta.
Fonte: ASCPr, Carteggio, Beneficenza 2, 1877, fasc. 5: Opere Pie e Istituti di beneficenza.

GHISELLI G. B. (    –    ). RAVENNA.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 91.

GIACALONE Mario (att. 192.) SANTA NINFA (Trapani).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4345.

GIACCHINI Francesco (att. 192.). ROMA. Via Fabio Massimo 39
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107.

GIACHETTI L. (att. 189.). FIRENZE. Viene premiato con dilpoma di medaglia d’argento di III grado alla Mostra fotografica nazionale ed internazionale di Firenze. Aprile-Maggio 1899.
Bibliografia: Mostra Firenze 1899, p. 77.

GIACOBBE Raffaele (att. 192.). GIOJA TAURO (Reggio Calabria).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4061.

GIACOBINI Alceste (att. 192.).BELFORTE DEL CHIENTI (Macerata).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2941.

GIACOMELLI Giacomo (att. 192.). VENEZIA. Ponte S. Moisé 2090. Cfr. Giacometti?
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1662.

GIACOMETTI G. (    –    ). VENEZIA. Cfr. Giacomelli?
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 123.

GIAI-MINIET Beniamino (att. 192.). GIAVENO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 290

GIAI Cevra (att. 192.). GIAVENO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 290

GIAMBROCONO (e?) Vincenzo e DANIEL (    –    ). NAPOLI. vico Lungo-Celso 50.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 84.

GIAMBROCONO Vincenzo (att. 1860-1870 ca.). POTENZA. vico Savoia. vico Cominelli. “Fotografia Lucana).
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 91; M. Miraglia, Giambrocono Vincenzo in Fotografia Italiana 1979, pp. 157-158.

GIAMBRUNI Gino (att. 192.). LIVORNO. .Scali Olandesi 3
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2716.

GIAMELLE G.B. (att. 192.). CANELLI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 343

GIANATELLI (   –   ). GENOVA. via Assarotti.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 69; Marcenaro 1984, p. 51.

GIONCETTI D. (att. 192.).MATELICA (Macerata).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2931.

GIANNELLI Luigi (att. 192.-193.). REGGIO EMILIA. Porta S. Pietro.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2475; Annuario 1932, p. 2787, Annuario 1935, p. 634.

GIANNETTI G. (att. 192.). SPOLETO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3026.

GIANFANTI GALLUZZI Eugenio (    –    ). NAPOLI. vico Carminello e Tolone 62.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 84.

GIANFREDA Pietro (att. 193.) NAPOLI. Via Chiaia 218. cfr. Gianfredi?
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027.

GIANFREDI Pietro (att. 192.). NAPOLI. Via Chiaia 165.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

GIANI Vincenzo (att. 185.-187.). TORINO. via della Rocca 9 (1856-    ). Di professione avvocato è attivo come fotografo nello studio sopra citato nella Guida Marzorati del 1856, il suo nome non compare in altre Guide senonchè edita delle foto del Carnevale del 1870 che vende per beneficenza.
Bibliografia: Michele Falzone del Barbarò, Giani Vincenzo in Fotografia Italiana 1979, p. 158.

GIANNANGELO Andrea (att. 192.). ROCCACASALE (L’Aquila).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3291.

GIANNINI M. (att. ….-192.). BARLETTA (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3828.

GIANNINI e TORTELLINI (att. 1912-1914 ca.). ROMA. via Ruggero Bonghi 1.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 311.

GIANNITRAPANI Michele (att. 192.). ALESSANDRIA. Corso Roma 26.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 303

GIANNONE Emanuele (att. 187.). PALERMO. via Maqueda 217. E’ presente all’Esposizione Universale di Parigi del 1878 con “fotografie a imitazione di medaglie e a sistema lucido”.
Bibliografia: Esposizione 1878, p. 58; Esposizione Parigi 1878, Roma, Bencini, eredi Botta, 1877; pp. 156, 159; Becchetti 1978, p. 88.

GIANNONE G. e C. (att. 192.). PALERMO. Via Paternostro 99
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4096.

GIANNOTTI Emanuele (    –    ). ASTI.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 53.

GIANOLIO Alberto (att. 192.). TORINO. Corso Ponte Mosca 14.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

GIANSANTI COLUZZI Rodolfo cfr. FOTOGRAFIA ADRIANA

GIARLETTA F.lli (att. 192.). EBOLI (Salerno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3718.

GIAUNI V. (att.    -192.). GENOVA. Via S. Giuseppe 31.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 652.

GIAURI e FIGLIO (    –    ). MESSINA.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 73.

GIBELLI Fel. (att. 192.).. VENTIMIGLIA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 870

GIBERTI Adelmo (att. 193.). MODENA. via Emilia 34.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2629; Annuario 1935, p. 481.

GIBERTINI (    –    ). NAPOLI. Dagherrotipista.
Bibliografia: Zannier 1986.

GIBERTINI F. cfr. FOTOGRAFIA SEBEZIA (Napoli)

GIGANTE (att. 193.). NAPOLI. Via Scarlatti 111.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027.

GIGLIOLI Enrico Hillyer (13 giugno 1845-16 dicembre 1909). Zoologo titolare della cattedra a Firenze fu attivo negli studi etnografici, la sua collezione etnografica è conservata presso il Museo Pigorini di Roma, tanto da collezionare una raccolta di oltre 10.000 fotografie eseguite da numerosi autori e databili tra il 1865 ed il 1890.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 66.

GILARDONI Pio (    –    ). COMO. corso Vittorio Emanuele 528.
Bibliografia: Becchetti 1978. p. 62.

GILLETTA Jean (Levens 1856-Nizza 1933). NIZZA. attivo ca. dal 1880. Membro attivo dell’Accademia Nizzarda, eseguì fotografie di reperti del museo nizzardo.
Bibliografia: Marcenaro 1980, p. 135; Marcenaro 1984, p. 52.

GILLI Albino (att. 192.). FIERA DI PRIMIERO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2079.

GINATTA (   –   ). SANREMO. via Gioberti.
Bibliografia: Marcenaro 1984, p. 52.

GINOCCHIO Pasquale (att. 192.).TORTONA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 384

GIOCOLI Luigi (att. 192.). POTENZA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3909.

GIOIA Flavio . Studioso di radiologia, fotomicrografia e fotografia scientifica. Collaborò al restauro del cenacolo di Leonardo da Vinci assieme a Mauro Pelliccioli. Pubblicò fotografie nell’annuario di DOMUS (1943).

GIOLITTO Edoardo (att. 192.).DRONERO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 404

GIORDANI Ercole (att. 192.). CODROIPO (Udine)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1844.

GIORDANI G.B. (1919). LUGO(Ravenna). Fotografo e farmacista.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXVII.

GIORDANO Francesco (att. 192.). AVIGLIANO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3912.

GIORDANO Geremia (att. 192.).MILANO. piazza Duomo 43
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GIORDANO Giovanni (att. 1865 ca.-    ). NAPOLI largo del castello 35.
Bibliografia: Annuario Industriale 1865.

GIORDANO Giuseppe (att. 1899). ROMA. piazza Guglielmo Pepe.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GIORGI Giovanni (att. 192.). CASTELNUOVO DI GARFAGNANA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2779.

GIORGI Pietro (att.188.-189.). ROMA. Fotografo dilettante iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GIORNI Carlo (att. 188.). ROMA. Fotografo dilettante iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GIOVANELLI Arturo (att.. 192.). TOSCOLANO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1372.

GIOVANELLI Francesco (att. 1900). BOLOGNA. Fotografo dilettante riceve una medaglia d’argento all’Esposizione Fotografica Emiliana del 1900, poi membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910. Bibliografia: “Il Resto del Carlino”, 6 giugno 1900, n. 157; Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GIOVANETTI Paolo Umberto (att. 191.-192.). PIEVELAGO (Modena).
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXV; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2381.

GIOVANNARDI Luigi (att. 192.-193.). FIRENZE. via Vigna Nuova 17.
Bibliografia: Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2547; Annuario 1932, p. 2854; Annuario 1935, p. 703.

GIOVANNARDI Luigi (att. 192.). PIOMBINO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2824.

GIOVANNETTI cfr. GUERRUCCI, GIOVANNETTI e PLACIDI

GIOVANNETTI Leonardo (att. 186.). LUCCA. Avvocato è presente all’Esposizione Fiorentina del 1861 con “Varie prove fotografiche ottenute con inchiostro a vernice oleosa o da stampa e con inchiostro da scrivere o comune” “La nostra Esposizione mostrava una serie di immagini tratte in copia da vecchie incisioni di Alberto Duro (Durer), di pagine a stampa in grandezza ridotta, di trine e di caratteri musicali, da non lasciare propriamente che si pretendesse di più, appunto, come se si trattasse di una collezione di copie ottenute con un processo fedelissimo di fotografia, e successivamente di stampa ad inchiostro immutabile, adoperato secondo i modi ordinari. Giovannetti fu presente alla quarta esposizione organizzata a Pargigi, nel 1861, dalla S.F.P. con diverse prove fotografiche ottenute mediante l’inchiostro da scrivere e l’inchiostro da stampa. Leonardo Giovannetti afferma che il suo processo è suscettibile delle pratiche ordinarie della stampa, infatti in una lettera al Prof. G. Orosi, relatore della classe, il 26 settembre 1862 il Giovannetti dichiarava: “Parlando prima de’ negativi, dirò, che quei che hanno servito a imprimere le prove positive di questi due miei processi a inchiostro comune o da scrivere, e a inchiostro a stampa od a vernice oleosa, sono stati ottenuti con un mio particolare processo a collodione secco su cristallo, per quantunque possano pure servire i negativi ottenuti coi processi comuni che danno buone prove a cloruro d’argento. Il mio particolare processo però con cui fermo i negativi, è nella più parte diverso dai conosciuti o praticati: giacchè sembrami essere pervenuto a togliere ogni volubilità al collodione, aver sempre sicurezza di riuscita, celerità ed economia. Qualunque collodione che mi viene sotto la mano è ottimo per me: quello a fibre corte non è che una cautela per me renduta inutile. Ho bandito dal mio collodione i bromuri per aver io applicato sostanza che molto meglio adempie al fine che essi non fanno, ed anco perchè dalle mie reiterate esperienze m’è risultato esser questi dannosi sotto più punti di vista; e non meritare tutte quella laude che si è loro voluta compartire , a me sembra, in buona parte sull’incertezza. Dirò di più, che ogni mezzo di conservazione col mio processo potrebbe rendersi inutile. Ma la mia incontetabilità mi condusse a nuove esperienze, le quali or contano un anno, mi fecero applicare l’acido tannico associato a piccole dosi d’acido gallico e pirogallico soluti nell’alcool e quindi il tutto diluito con acqua in certa proporzione; con la quadruplice veduta di una maggiore sicurezza di conservazione, di avere più celerità alla posa, di ottenere agevolissimamente qualunque grado d’intensità, ed un fine e fermo disegno da lasciare addietro l’albumina senza averne i suoi inconvenienti. E qui sieno lodi cordiali a M. Le Major Russel che combinato nella via delle mie esperienze, è stato il primo a pubblicare questa pregevolissima applicazione, che con qualche sicurezza ardisco dire, forse non verrà fatto di ritrovarne una migliore. Gli inconvenienti che si lamentano non accadono punto col mio processo; e non accadranno mai a nessun altro fotografista, quando ponga mente a sostituire altro liquido rivelatore, e quando il bagno argentico sia diversamente costituito da quello che comunemente si pratica. Il mio processo a vernice oleosa è latissimo, giacchè io posso trarre le prove positive dalla pietra, sia che su questa operi direttamente, sia col mezzo del trasporto: le posso ottonere col solo torchio conveniente: le posso ottenere col solo torchio senza pietra e senza lamine: ed in fine senza torchio, senza pietra, senza lamine metalliche. Questa maniera d’operare non solo pone in grado il fotografista a solvere ogni difficoltà pratica che gli si potrebbe presentare nell’immensa varietà de’ casi; ma di più si parifica ed agguaglia i fotografisti in qualche modo fra loro, giacchè il più povero di mezzi pecuniari e meccanici può fare altrettanto che il più dovizioso: e per così dire, v’è pane e onore per tutti sol che si voglia. Il processo poi a inchiostro comune o da scrivere è uno solo, ed è applicabile a tutto quel che si vuole e si può mai immaginare. L’armonia pittorica è nella costituzione di sua natura; le ombre le può dare cacciate tanto sfumatamente, quanto un frà Bartolomeo, un Correggio le potrebbero mai desiderare. Il suo colore può voltarsi in diversi toni, come seppia romana. bistro, inchiostro della china, sanguigna, ecc. L’economia di spesa, di tempo, di mezzi chimici e meccanici mi ha sempre guidato nel dar vita a questi due mie processi. Di più ho voluto che cotesti si possano porre in essere non solo da un fotografista di mediocre talento, ma anco da chi non ebbe mai esercitata la mano alle fotografiche operazioni: come da una donna, da un giovanetto qualunque anco sotto i dodici anni. Questi processi, posso adunque assicurare in tutta mia coscienza e lealtà, godono della più lata e desiderabile popolarità, perchè sono realmente ed eminentemente pratici. Assicuro poi che tutte le prove che ho avuto l’alto e raro onore di presentare a questo dotto ed imparziale Giurì, sono senza verun ritocco, come potrà convincersene mediante analisi chimica. Questo è il frutto dei miei lunghi, penosi e dispendiosi fotografi studi. A me gode l’animo che la fotografia possa entrare ora di diritto nelle biblioteche le più monumentali: e godo pure, che coloro che volevano farla rientrare nel suo nulla, vo’ dirmi i detrattori capitosti di questa bella arte misteriosa, divina, ove la universa natura si specchia e si fissa, sen vadano umiliati e scornati, e s’avvedano una volta che la Provvidenza nel donarcela predilesse chiaramente la generazione di questo secolo nostro. Crederei far torto alla perspicacia di questo dotto Giurì, se io mi facessi ora a mostrare e dettagliatamente descrivere le diverse e innumerevoli applicazioni di cui questi due miei processi sono e possono essere feraci a benefizio della società scientifica, letteraria, artistica; giacchè non vi è chi non veda che i frutti della mente e del sapere umano in ogni scibile, andranno per questo modo salvi e sicuri fino alla consumazione de’ secoli. Quando poi i miei processi venissero fatti di pubblica ragione, e cadessero nelle mani di uomini di mala fede; niente contuttociò avrebbe da temere la società, perchè è chiaro che con l’inchiostro da stampa non si scrive e neppure si scrive su carta eminenetemente bibula: e se una firma venisse ripetuta col processo dell’inchiostro da scrivere, questa si riconoscerebbe di leggieri da ognuno per alcune caratteristiche non dubbie che mostrerebbe, e per tutte quelle considerazioni che sarebbe ne’ miei doveri di dare al pubblico a sua sicurezza e salvaguardia. Anzi aggiungerò di più, che il pubblico renduto esperto da queste nuove istruzioni, sarà forse per sempre posto al salvo dagli attacchi degli uomini di mala fede; ed anco i cattivi, se non accadrà che si cambino in buoni, almeno diverranno impotenti a portar nocumento. Il chiarissimo Giurì non troverà nelle mie prove verun prestigio, giacchè elleno non aveano da sostenersi di fronte all’altrui confronto, per esser nuove, separate ed uniche di questo genere. Non credo possibile che possa poi dubitarsi esser coteste prove ottenuti con altri mezzi fuor che con la fotografia: ma qualora ciò accadesse mai, io sono pronto ad inviare qualche negativo per convincerne pienamente. Ad evitare che si movesse il suindicato dubbio, io pensai di tenere un formato piuttosto piccolo di fronte agli originali, per escludere la mano anco del più sommo artista, e per mostrare le prove nella loro maggior difficoltà: dappoichè ognuno di leggieri comprende chiaro, che le linee dell’inchiostro oleoso essendo fra loro moltissimo approssimate ed il bianco che le separa riducendosi ad una proporzione minimissima, diviene pregio dell’opera il fare che coteste linee non si accoppino tra loro, ma che mostrino costantamente intatto l’esilissimo bianco della carta. Io posso però ottenere con questi due miei processi prove positive di tutti quei formati che si ottengono coi processi già conosciuti. Ho creduto bene chiarire il Giurì italiano anco intorno a questa ricerca, la quale io non avrei neppur pensato possibile che potesse cadere in mente, se non mi fosse stata richiesta da alcuni fogli francesi. Quattro consessi di dotti cioè in Italia, a Marsiglia, a Bruxelles e a Parigi sono adesso per giudicare de’ miei processi. E se avverrà mai che cotesti giudicati sieno per essermi favorevoli ed i miei sforzi vengano completamente coronati, allora noi Italiani potremo dire, che alla fotografia fu preparata la sua reggia in Napoli per opera del Porta e la sua dipintura a chiaroscuro indelebile operossi in Italia” ec. ec.  Sul procedimento del Giovannetti intervennero alcuni eminenti studiosi come testimoniano gli articoli che seguono: Le Moniteur de la Photographie n. 4: “M. Leonardo Giovannetti de Lucques, a adressé a la Société quelques spécimens d’un procédé au moyen du quel il obtient sur papier des épreuves positives avec de l’encre d’imprimerie. Ces spécimens ont l’aspect des images ordinaires aux sels d’argent. Bien que la méthode de M. Giovannetti ne donne pas encore de résultats tout à fait complets si elle etait r‚ellement pratique, elle am‚nerait une revolution en photographie, car les perfectionnements ne se feraient pas attendre. Malheureusement l’auteur n’… donn‚ aucun d‚tail sur sa maniŠre d’op‚rer”. Nel n. 10 dello stesso periodico cos si esprimebva Ernest Lacan: ” Nous avons re‡u de M. Giovannetti de Lucques de nouveau sp‚cimens de son proc‚d‚ … l’encre ordinaire et … l’encre d’imprimerie. Ce sont des reproductions d’une gravure d’Albert Durer, et d’une pages de musique gravŠe. Ces Špreuves sont trŠs-fines et d’une joli ton. L’auteur nous affirme que le proc‚d‚ est simple, rapide et economique. Mais ces sp‚cimens sont de petite dimension: il serait utile de savoir si lon peut appliquer cette m‚thode … des ‚preuves de grand format. Esp‚rons que M. Giovannetti donnera plus d’esplications sur sa m‚thode, qui inspire un vit int‚r‚t”. Nel nø 14 del medesimo giornale con il titolo ProgrŠs de la photographie en Italie il prof Zantedeschi scriveva ad Ernest Lacan: “au milieu des nombreuse productions des beaux-arts, qui attirent l’admiration d’un public empress‚, … l’Exposition italienne de Florence, on remarque des ‚preuves photolithographiques qui constituent un v‚ritable progres dans la science. Les journaux en rendant ainsi compte. Parmi les Choses le plus remarquable de l’Exposition italienne de Florence figurent quelques essaies de photo-lithographie on photo-typographie, innovation due … l’avocat LŠonarde Giovannetti de Lucques. Lesa avantages de cette nouvelle m‚thode consistent dans la reproduction la plus parfaite de toutes les parties du dessin; ombre, p‚nombre, ombre port‚e; dans l’‚gale impression du centre et de parties environnantes, la conservation de la perspective a‚rienne et la plus complŠte exactitude dans les grandes comme dans le petites reproductions. En autre M. Giovannetti, serait arriv‚ … ce resultat non encore atteint, de fixer les images photographiques de fa‡on … ce qu’elles r‚sistent … l’action de quelques-uns des acides les plus destructeurs. En attendant que M. Giovannetti publie sa m‚thode op‚ratoire, il ne sera pas, je crois, dŠsagr‚able aux lecteurs de votre int‚ressant journal de recevoir cet avis qui permettra aux photographes ‚minents de la France, de se rendre … Florence, s’ils le d‚sirent, pour examiner ces int‚ressantes merveilles, palmes nouvelles cueillies par la photographie qui est bien v‚ritablement appell‚e … d‚couvrir les segrets le plus cachŠs de la nature. Veuillez agr‚er, etc. ZANTEDESCHI”. A questa lettera Ernest lacan aggiungeva la seguente nota: “Nous avons d‚j… eu occasion de faire connaitre … nos lecteurs les travaux de M. Giovannetti; mais nous sommes heureux d’apprendre qu’il a poursuivi avec succŠs. Les specimens, que l’inventeur lui-mŠme a bien voulu nos adresser, promettant beaucoup. Il ne reste plus qu’… savoir par quelle m‚thode ils sont obtenus. ERNEST LACAN. Nel n. 16 dello stesso giornale, trattando dell’Esposizione di Bruxelles, si legge: “M. Leonardo Giovannetti de Lucques. Que dire de son exposition, ne sachant par quel moyens ces ‚preuves sont produites? Ses resultats sont excellents et aussi parfaits que ceux de la gravure; la ligne et fine, nette. L’‚preuve est tir‚e … l’encre d’impression, l’anlyse chimique le preuve, mais il tient son proc‚d‚ secret, et il est difficile de se prononcer pour savoir au prix de quelques travaux ces sp‚cimens sont obtenus … Je crois cependant que l’‚preuve  primitive est tir‚e au bichromate, ou au moyen d’un proc‚d‚ analogue; puis ensuite qu’elle est transport‚es sur pierre ou sur zinc; je crois Meme que certaines ‚preuves ne sont pas transport‚es, et que la feuille qui a re‡u l’impression au bichromate est encr‚e au rouleau. S’il s’est servi de ce proc‚d‚, il le manie avec beaucoup d’adresse, mais cette m‚thode ne serait pas neuve”.
Bibliografia: Esposizione Firenze 1861. Catalogo Officiale; p. 472, 500; Esposizione 1861 (a), p. 202; Catalogue de la quatrième exposition de la Sociètè Française de Photographie comprenant les oeuvres des photographes français et étrangers. L’exposition est ouverte tuos le jours … du 1.er mai au 31 août 1861. Paris, Mallet-Bachelier, 1861, p.27.

GIOVANNETTI Romolo (att. 1908-1910). ROMA. via di Monte Giordano 33.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 311.

GIOVANNINI Francesco. Il bolognese Giovannini eseguì, nel secondo dopoguerra, poetiche immagini delle periferie cittadine; nel 1943 pubblicò fotografie nell’Annuario di Domus.

GIOVANNINI Varisco (att. 192.). GONZAGA (Mantova)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1554.

GIOVANNINI (att. 192.). CESENA (Forlì)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.2339

GIOVANNOLA Gaspare (att. 1893-1907). ROMA. Circo Agonale 68.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GIOVARA Carlo (    –    ). CASALE MONFERRATO. piazza dell’Addolorata, Casa Ceriola. via Vittorio Emanuele II 15, Casa Treville. Fu attivo anche a Chivasso.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 60.

GIOVARA Carlo (    –    ). CHIVASSO.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 61.

GIOVARA F.lli. (att. 192.). LEGNANO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1194.

GIOVENALE Giovanni Battista (1849-1934). ROMA. Architetto autore di importanti restauri ad alcuni monumenti romani fu attivo come dilettante fotografo e membro dell’Associazione Amatori di Fotografia in Roma dal 1896. Nel 1905 partecipò all’Esposizione dell’Associazione Artistica fra i Cultori di Architettura in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GIOVETTI (att.192.). MANTOVA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1539.

GIRARDI Dante (att. 192.). BADIA POLESINE (Rovigo).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1776.

GIRARDI Giovanni (att. 192.). MONTAGNANA (Padova)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1762.

GIRARDI Fratelli (att. 192.). RECOARO (Vicenza)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1993.

GIRAULT DE PRANGEY Joseph-Philibert (1804-1892). Archeologo e dagherrotipista francese. Nel corso di un viaggio in Italia, Grecia, Egitto e Medio Oriente eseguì un migliaio di dagherrotipi con alcuni dei quali illustrò il suo libro Monuments arabes, de Syrie et d’Asie Mineure pubblicato a Parigi nel 1846.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 103; Becchetti 1983, p. 312.

GIRGENTI cfr. CHAUFFOURIER Gustavo Eugenio

GIRODO (att. 192.). IVREA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 248

GISLON Augusto (1935). PADOVA. via Fabbri 2.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1839.

GIUBELLINI Cesare (att. 1915-1916). BOLOGNA. via S. Vitale 28 (1915-1916, v. Spartaco 18 (1923).
Bibliografia: Indicatore 1915, p. 201; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2250.

GIUDICI Agostino (att. 186.). VICENZA.

GIUDICI Giuseppe (att. 192.). TORINO. Strada di Lanzo 182.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

GIUDICI Vito (att. 192.). SENERCHIA (Avellino).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3604.

GIUGLIARELLI Giuseppe (1875-1962). PERUGIA. Lavorante presso la Tipografia Tilli di Perugia eseguì per conto della medesima le tremila immagini de L’Umbria illustrata (le cartoline vennero realizzate dal 1895 al 1915). Alla partenza del Tilli per la Francia, 1930, divenne proprietario del negozio e delle lastre che continuò a stampare fino agli anni cinquanta. Attivo fino agli inizi degli anni cinquanta morì a Perugia nel 1962.
Bibliografia: Mormorio-Toccaceli 1984, pp. 199-200.

GIULIANELLI Alberto (1891-1961). FERRARA. via Borgoleoni 42 (193.). Iniziò come apprendista fotografo- nel 1909 a 18 anni – presso lo studio Intorcia di Benevento, poi fu a Venezia ed a Milano. Rientrato a Ferrara lavorò per Gervasutti e per Bisi. Nel 1914 si associò con Ferraguti (in via Borgo Leoni) – sodalizio che è documentato almeno fino al 1923 sotto la ditta Giulianelli & C. – e poi, dopo alcuni anni, si mise in proprio. Fu anche attivo per alcuni anni, a partire dal 1923, a Rovigo con E. Codognato, ma la società non durò a lungo.Nel 1943 il suo studio venne distrutto con la perdita integrale dell’archivio. Nel dopoguerra riprese l’attività che è proseguita tuttora dal figlio Giorgio.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2559, Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.2309; Annuario 1935, p. 407;  Roda 1984, pp. 37-38.

GIULIANELLI Ferruccio (att. 1935ca.-    ). FERRARA. via Garibaldi.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 407.

GIULIANI (att. 189.). REGGIO EMILIA. via Emilia S. Pietro 21. Nel 1891 lo studio è condoitto da Bonfiglio Bonati che lo rileverà.
Bibliografia: Gasparini 1987, p. 1144.

GIULIANI Carlo (att. 1899). FIRENZE. Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze del 1899.

GIULIANO C. (att. 192.).CAPRACOTTA (Campobasso).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3213.

GIUNTINI (att. 189.). IL CAIRO D’EGITTO.Pubblica alcune fotografie di tipi Danakil e somali di Aussa su L’Illustrazione Italiana del 1896.

GIUSTI D. (att. 192.). BIENTINA (Pisa).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2815.

GIUSTI Dante (att. 192.). BUTI (pisa).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2815.

GIUSTI Giovacchino (att. 193.). ROMA. via Principe Amedeo 34 e via Merulana 257.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 3556.

GIZZI Michele (att. 192.). COLLIANO (Salerno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3719.

GLORIA Adele Clelia (1910-1984). Pittrice si converte al futurismo ed inizia le sue ricerche in campo fotografico. Esegue fotomontaggi ed altre composizioni fotografiche che saranno pubblicate su diverse riviste. In seguito le sue ricerche si orienteranno su mosaici di autoritratti ritagliati.
Bibliografia: I futuristi 1985, p. 126.

GNOCATO Giuseppe (1928-1984). SILEA, prov. TREVISO. Specializzato nella produzione di cartoline, il suo archivio è conservato presso il Foto Archivio Storico Trevisano.

GOBONI Efisio (att. 1889-    ). NAPOLI. via Roma 329.
Bibliografia: Annuario Lo Gatto 1889.

GODARD Adolphe (att. dal 1855 ca.). GENOVA. Crosa del Diavolo 37. strada San Giuseppe 3, Godard non trasferirà mai il proprio laboratorio, ma i due diversi indirizzi sono da attribuirsi alla mutazione toponomastica. Godard è membro attivo della Società Fotografica Francese – partecipa alla quarta esposizione organizzata dalla S.F.P.  con due vedute del Campo Santo di Pisa -, all’esposizione del 1864 parteciperà con: Panorama de Gènes (processo al tannino); 3 Vues de Gènes (processo al tannino) e con una Assomption de la Vierge, par Puget (processo al collodio albuminato). Èproduttore di carta albuminata della quale faceva regolare commercio come risulta da un inserto pubblicitario apparso più volte su La Camera Oscura. Di lui si conoscono belle vedute di Genova degli anni sessanta, anche in formato stereoscopico. Risulta associato a Giovanni Battista Caorsi, probabile suo allievo, nello studio di Crosa del Diavolo.
Bibliografia: Catalogue de la quatrième exposition de la Sociètè Française de Photographie comprenant les oeuvres des photographes français et étrangers. L’exposition est ouverte tuos le jours … du 1.er mai au 31 août 1861. Paris, Mallet-Bachelier, 1861, p. 27; Catalogue de la sixième exposition de la Société Française de Photographie comprenant les oeuvres des photographes français et étrangers (1.er mai au 31 août 1864).., p. 24; Becchetti 1978, pp. 69-70; Marcenaro, Godard Adolphe in Fotografia Italiana 1979, p. 158; Marcenaro 1984, p. 51, 67.

GODARD e CAORSI (att. 1863). GENOVA. Stabilimento fotografico dei distinti artisti Godard e Caorsi, membri della Società fotografica di Francia, specialità per carte di visita, deposito di prodotti chimici, ed altri articoli per la fotografia, via S. Giuseppe già Crosa del Diavolo, 37.
Bibliografia: VIGNA G., Guida Commerciale di Genova, Genova, 1863, p. 338; Marcenaro 1984, p. 51.

GODINI M. (att. 192.). LIVORNO. Via Vittorio Emanuele 66. già Gamerra
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2716.

GOGARTEN e C. (att. 192.). SANTA MARGHERITA LIGURE
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 795.

GOGLIO Eugenio (att. 1890-1926).PIAZZA BREMBANA. Ha lavorato per anni nella Val Brembana con una committenza tipica dei fotografi di paese: matrimoni, ritratti, ricorrenze, la realtà della vita quotidiana di quei luoghi e così ha registrato la costruzione della linea ferroviaria Bergamo-San Giovanni Bianco, l’arrivo della prima locomotiva alla stazione terminale di piazza Brembana, il lavoro quotidiano in miniera o nei campi.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1269; Una Valle e il suo popolo, Milano, Longanesi, 1979.

GOIORANI Natale (att.    –192.). MONTECATINI BAGNI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2756; Becchetti 1978, p. 82.

GOIORANI Natale (    –   ). PESCIA.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 90.

GOIORANI Fratelli (att. 192.). PESCIA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2758.

GOLA Ottavio (att. 1894-1897). BOLOGNA. fu Giacomo nato a Salò (Brescia) attivo dapprima in via Indipendenza 21 sotto la Ditta A. Minguzzi & C – cessata il 14 febbraio 1894 – e successivamente in via Riva Reno 77 con Carlo Gatti e C. , cessati il 7.12.1897. Continuerà l’attività fotografica con la ragione sociale della moglie Lucia Beltrami (cfr.).

GOLA Ottavio cfr. MINGUZZI Angelo

GOLDONI Ant. (att. 193.). MODENA. c. T. Trieste.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2629; Annuario 1935, p. 481.

GOLDSTEIN e LINDERHMER (    –    ). TRIESTE. Corso Birraria Vecchia 39.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 121.

GOLDSTEIN G. (    –    ). TRIESTE. via Farneto 10.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 121.

GOLDSTEIN Leopoldo (    –    ). ANCONA. piazza del Teatro.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 52.

GOLFARELLI Innocenzo (att. 1899). E’ fra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze nel 1899.

GOLLUCCIO Giuseppe (att. 1890-1910). ROMA. via del Colosseo 66 (1890-1892). via Principe Umberto 179 all’insegna di “Fotografia Scolastica” (1892-1910). E’ contemporaneamente attivo in altri studi: via S. Antonio 4. (1894-1897). via Pellegrino Rossi 106 (1902-1903). piazza S. Giovanni 2 (1908-1910). Dopo questa data troviamo una ditta Giuseppe Golluccio in via Nomentana 113 a (1910-1912).
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GOLLUCCIO Virgilio (att. 1901-193.). ROMA. piazza Guglielmo Pepe (1901-1905). piazza d’Italia-presso Ponte Garibaldi (1905-1923 ca.). via Mastai 17 a (1935).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107;  Annuario 1932, p. 3556; Annuario 1935, p. 1429; Becchetti 1983, p. 312.

GOMELLI Pietro (att. 192.). NERVI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 755.

GONDI G. (    –    ). Fotografo del quale Becchetti non riesce ad accertare la residenza.

GOOLD E. James (1894). Newcastle on Tyne (ENGLAND). Riceve il diploma di 2ø grado con medaglia d’argento alla Esposizione Internazionale di Milano 1894 nella classe I. Fotografi Professionisti.
Bibliografia: Esposizioni Riunite di Milano, 1894, p. 230.

GORANI Camillo (att. 192.). CASTEL CELLESI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3238.

GORDINI (    –    ). FIRENZE. borgo S. Jacopo 6.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 66.

GORGERINO Giacomo (att. 192.). CANALE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 418

GORI E. (att. 192.). ASSISI.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3006.

GORI Giuseppe (att. 192.). PAVIA DI UDINE (Udine)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1843.

GORIA Gigi (att. 189.). MILANO. Fotografo dilettante presente all’Esposizione milanese del 1894 con istantanee e ritratti.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 158.

GORIA L. (att. 189.). ROMA. Fotografo dilettante premiato con medaglia di bronzo all’Esposizione del 1893 organizzata dall’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 312.

GORINI V. (att. 189.). FAENZA. Corso Porta Montanara 56. Palazzo Conte Gucci Boschi. Fotografo professionista presente con ritratti all’Esposizioni Riunite di Milano del 1894.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 155.

GORINI G. (att. 192.) LUGO (Ravenna)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2466.

GORTAN Matteo (att. 192.). PISINO (Istria).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2208.

GOSTNER Hans (att. 192.). BOLZANO. Kornplatz, lo studio vendeva articoli per fotografia.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2023.

GOVINI F.lli (att. 192.) FAENZA (Ravenna). Verificare se noin trattasi di Gorini!!!
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2461.

GOYOT (att. 1863). GENOVA. piazza del Ferro.
Bibliografia: VIGNA G., Guida Commerciale di Genova, Genova, 1863; p. 339.

GOZZADINI Giovanni (1810-1887). BOLOGNA. Archeologo e senatore del Regno utilizza la fotografia per documentare gli scavi archeologici sia eseguendola personalmente (Zannier) che utilizzando dei professionisti. Il fondo Gozzadini è conservato presso la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna.
Bibliografia: I. Zannier, Gozzadini Giovanni in Fotografia Italiana 1979, p. 158.

GOZZONI V. (att.    ). MILANO. Viale Monza 88

GRAC F. (    –    ). GENOVA. via Carlo Felice 8.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 70; Marcenaro 1984, p. 51.

GRACCO Amedeo (1879-1904). Autore della prima foto di Prato Carnico e della festa d’inaugurazione del Rifugio Marinelli (1901), morì venticinquenne nel 1904.
Bibliografia: Ellero 1995, p. 433.

GRADASSI Oreste (1835-1908). PIACENZA. via S. Raimondo poi Corso Vittorio Emanuele 46 e 104 (1893-1908). Nativo di Firenze si stabilì a Piacenza proveniente da Cremona, nel 1894, anche se lo studio “Fotografia Fiorentina” è menzionato ne “Il Progresso” del 6 ottobre 1893, mentre ne “La Libertà” del 12 marzo 1894 si dà notizia che egli esegue platinotipie d’eccellente fattura. Il figlio di primo letto, Alessandro, continuò l’attività paterna – all’insegna della “Fotografia Fiorentina” o “Gradassi Oreste” secondo l’Annuario del 1919 – fino al 1921.
Bibliografia: Bertuzzi-Di Stefano 1982, p.   ; Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano.

GRADI Anton. (att. 192.) FELLI (Bolzano)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2032.

GRADI Arturo (Bologna 9.4.1858 – 8.12.1943). BOLOGNA. di Alessandro, dilettante fotografo, esercitava la vendita di chincaglierie ed articoli di novità in via Rizzoli n.10, esercizio che gli venne ceduto da Clementina e Violante Beha – con atto del notaio dr. Dante Galletti, figlie ed eredi di Giorgio Beha, proprietario di un panorama attivo negli anni dal 1860 al 1870. Nel 1900 è cassiere-economo del Circolo Fotografico Bolognese, alcune sue immagini vennero utilizzate per realizzare alcune cartoline dall’ Alterocca di Terni e da G. Mengoli di Bologna. Nel 1905 partecipa all’esposizione del Circolo Fotografico Bolognese con Paesaggi e Soggetti di genere: 1. Nel porto di Rimini; 2. Idem; 3. Primo Sole; 4. Notizie dall’Africa; 5. Casolare rustico; 6. Pasto del mezzodì. Nel biennio 1909-1910 è consigliere del C.F.B.
Fonti: ACCBO, Ditte 1813-1911, cart. n. 46, pos. n. 4521
Bibliografia: Esposizione Francesco Francia 1905, p. 29; Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GRADI Pio (att. 193.). ROMA. v.le Castro Pretorio 92.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 3556.

GRAF Ludwig (att. 192.). BOLZANO. Obstmarkt 15. Allo studio era annessa la vendita di articoli per la fotografia.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2023.

GRAFFI Giacinto (att. 189.). CUNEO. Fotografo professionista premiato con medaglia d’argento all’Esposizione Fotografica per il cinquantenario dello Statuto.
Bibliografia: Mostra Torino 1898, p. 86.

GRAGLIA Coniugi (att.1880-1890). ACQUI. Corso dei Bagni, Casa Zannone. Dopo il 1885 lo studio viene condotto dalla vedova e l’ultima notizia a stampa sull’attività dello studio è riporatata ne la “Gazzetta di Acqui” del 1890.
Bibliografia: Cassio 1980, pp. 237-238.

GRAGLIA Luigi (    –    ). ACQUI.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 51.

GRAMAGLIA Maggiorino (1895-1971). Vittorino Gramaglia nacque e morì in Torino. Aprì uno studio in Piazza Castello (1923). Si dedicò prevalentemente al ritratto con l’uso della luce artificiale, in questo periodo ritrae molte dive del cinema. Attivo in campo futurista dal 1926, dacchè stringe amicizia con Fillia. Sarà fra gli organizzatori della Mostra Sperimentale di Fotografia futurista che si svolse a Torino nel 1921. Giovanni Lista sostiene che “probabilmente è l’unico fotografo futurista in Italia che abbia utilizzato l’immagine in negativo nella sua opera”, infatti lavora al fotomontaggio per sovrapposizione di più negativi. Nel 1932 eseguì diversi ritratti di Fillia con Marinetti. Alla sua morte viene dispersa la ricchissima collezione di stampe che aveva accumulato in decenni di ricerche.
Bibliografia: I futuristi 1985, pp. 125-126.

GRAMAZIO Arturo (att. 192.). FORMIA (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3660.

GRAMITTO-GRITA Emanuele (att. ca. 1912-192.). GIRGENTI (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4225; [Vetro]

GRAMOIS Antonio (att. 192.). SCHIO (Vicenza)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1982.

GRAMOLA Angelo (att. 192.).FIUMICELLO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2191.

GRANDI A. & C. (att. 1897). BOLOGNA.via Farini 31. L’attività della ditta, specializzata in ingrandimenti fotografici, è documentata nei registri della Camera di Commercio felsinea per l’anno 1897. Allo stesso indirizzo operarono, dal 1882 al 1897, Francesco Mazzoni (cfr.) e Luigi Campagnoli Luigi nel 1898.

GRANDI Carlo (att.. 192.). BELLAGIO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1432.

GRANDI Giuseppe (att. 1905). BOLOGNA. Capitano e fotografo dilettante, membro del circolo fotografico bolognese, nel 1905, alla rassegna organizzata dal sodalizio, espose: “Ritratti e studi di figura”. Nel, biennio 1909-1910 risulta tra i sodali del circolo.
Bibliografia: Esposizione Francesco Francia stamp., 1905, p. 29]; Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GRANDI Marianna in Landini cfr. MAZZONI Francesco

GRAN[E]LLO Guglielmo (att. 192.). PIEVE TESINO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2042.

GRASSO Alessio (att. 192.). CALOSSO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 344

GRASSO (att. 192.). NAPOLI. S. Caterina 18.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.

GRASSO Luigi (att. 193.). NAPOLI. Piazza Martiri 18 (1932). Largo S. Caterina a Chiaia 19 (1935).
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027; Annuario 1935, p. 1849.

GRAVAZZI Giuseppe (att.    –    ). TRIESTE, via Rivo 44. Autore di due immagini del Teatro romano.
Bibliografia: Ellero 1995, p. 433.

GREIDERER Anna (att. 192.). SILANDRO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2095.

GREGORINI BINGHAM Ugo (att. 190.). BOLOGNA. Dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GRESELE Italo (att. 192.). MAGRÈ (Vicenza)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1984.

GRIECO Mario (att. 193.). NAPOLI. Angiporto Galleria 23.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1849.

GRIFO Salvatore (att. 190.). BOLOGNA. Avvocato e dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GRIGGI Carlo (att. 192.). ALESSANDRIA. Corso Roma 30.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 303

GRIGNANI Ignazio (att. 192.) MARSALA (Trapani)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4330.

GRIGNASCHI F.lli (att. 192.).NOVARA. corso Garibaldi.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 467

GRITA Giac[omo] (att. 192.) MODICA (Siracusa)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4306.

GRITA Michele (att. 192.). CATANIA. Via Lincoln
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4180.

GRITA N. (att. 192.) NOTO (Siracusa)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4316.

GRONDONA Giacomo (Pavia 5 agosto 1824-Bologna 9 marzo 1907). BOLOGNA. via Cimarie 1272 (poi 6). via Malcontenti poi via Indipendenza 1794 (1880-1881). Studente della Civica Scuola di pittura pavese, prima del trasferimento a Bologna, risulta attivo nella città lombarda come fotografo che documenta monumenti ed oggetti artistici. A Bologna è attivo come titolare della Fotografia Romana in via Cimarie 1272 (poi n. 6); la Fotografia Romana (attiva circa 1866-1870), nella “Gazzetta delle Romagne” del 10 aprile 1867 risulta che “Il detto stabilimento è fornito di macchine delle più rinomate fabbriche estere e perciò si eseguisce qualsiasi genere di fotografia. La direzione dello stabilimento è affidata allo operatore G. Grondona. Nulla vi è risparmiato onde lo stabilimento riesca soddisfacente a qualunque ceto di persone, per cui confida di vedersi onorato da molti concorrenti. Ritratti L. 5 la dozzina. Si accettano pure commissioni per la coloritura dei ritratti che è affidata al distinto pittore Domenico Montanari”(cfr.). Cristofori, che erroneamente lo cita come Grandona, ne data l’attività fino al 1875. Giacomo Grondona risulta attivo dal 30 agosto1879 al 1881 come titolare della Fotografia Parisienne in via Malcontenti, ora via Indipendenza 1794, 2° piano. Nella Gazzetta dell’Emilia del 16 agosto 1879 risulta che produce: – visite n. 12 a £. 6; – visite n. 6 a £. 3,50; gabinet n. 12 a £. 12; gabinet n. 6 a £. 7. Giacomo Grondona eseguì le due fotografie a Bologna del frammento antico del quadro della modella del Pittore Lippo Lippi ed a Pavia del quadro ad olio di Pelagio Pelagi “La modella del pittore Lippo Lippi” come risulta dall’opuscolo Un bassorilievo antico a Bologna…: “…Chi eseguì con molta abilità le due fotografie, a Bologna del frammento, a Pavia della tela, merita d’esser ricordato; ed è il nostro concittadino signor Giacomo Grondona già allievo della nostra scuola di disegno e d’incisione sotto il distintissimo professor Cesare Ferreri ed ora proprietario di una fotografia di Bologna…”. Le matricole della Camera di Commercio del 1881 lo qualificano irreperibile.
Fonti: ACCBO, Ditte 1813-1911, cass. n. 21, scheda ad vocem: Fotografia Parisienne.
Bibliografia: Un bassorilievo antico a Bologna : Un quadro a olio del pittore Pelagio Palagi a Pavia : La modella del pittore Lippo Lippi : Notizie e racconto. – [Bologna] : Succ. Bizzoni stamp., 1874; Indicatore 1880, p. 180; Cristofori 1980, p. 17; Zatti-De Martini   , p. 10.

GRANESI Ugo (att. 1899). VERCELLI. E’ fra i partecipanti al Congresso Nazionale di Fotografia del 1899 in Firenze.

GRAPI F.lli (1891-1892). MILANO. Ricevono una medaglia di bronzo all’Esposizione Nazionale di Palermo.
Bibliografia: Palermo e l’Esposizione Nazionale del 1891-1892, Milano, Treves, 1892; p. 303.

GRASSI Antonino (att. 1899). FIRENZE. E’ fra i partecipanti al congresso Nazionale di Fotografia del 1899 in Firenze.

GRASSI David (att. 186.). VICENZA. Collabora alla conduzione dello studio di Almerigo da Schio (cfr.) assieme a Federico Picco (cfr.). I tre esporranno alla Esposizione nazionale di Firenze del 1861.
Bibliografia: Esposizione 1861 (a), p. 201; Zannier 1986, p.   .

GRASSI Odoardo (att. 1861). VICENZA. Espose “Saggi fotografici” (n. 4807 del catalogo) all’Esposizione fiorentina del 1861.
Bibliografia: Esposizione Italiana Firenze 1861. Catologo Ufficiale; Esposizione 1861 (a), p. 201.

GRASSO Giovanni (att. 1886-1891 ca.). ROMA. via di Porta Castello 13.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GRAY Giovanni (    –    ). TORINO. piazza Castello 18 corte della Caccia Reale, 1 p.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 116.

GRAZIANI Ettore (att. 1915-192.). BOLOGNA. via Mazzini 7. via dei Giudei. Fotografo attivo negli anni 1915-1916, rileverà lo studio di Giovanni Lanzoni (cfr.), in via dei Giudei, il 31 agosto 1918.
Bibliografia: Indicatore 1915, p. 201; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2250.

GRAZIOLI (att. 1900). FIRENZE. Riceve il gran diploma d’onore all’Esposizione fotografica Emiliana del 1900 nella categoria dei professionisti iscritti in società fotografiche italiane.
Bibliografia: “Il Resto del Carlino”, 6 giugno 1900, n. 157.

GREBORIO (att.). TORINO. Via Montebello (1865-1867), via Po 39, 3° piano. successore al cav. Balbiano. Fotografo

[rs]

GRECA Em. (att. 192.). CASTROGIOVANNI (Caltanissetta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4158.

GRECO cav.  (att.     –    ). LA SPEZIA.

GRECO Alfonso Maria (att. 192.). ACRI (Cosenza).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3953.

GRECO Eugenio (att. 192.). SESSA AURUNCA (Caserta).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3667.

GRECUZZO Emanuele (att. 1891-1892). MILANO. Riceve una medaglia di bronzo all’Esposizione di Palermo.
Bibliografia: Palermo e l’Esposizione Nazionale del 1891-1892, Milano, Treves, 1892; p. 303.

GRECO Giov[anni] (att. 192.). S. FILI (Cosenza).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3957.

GRECO Nicola (att. 192.). S. ANDREA SUL JONIO (Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4000.

GREGORI F.lli (att. 1865-1888). PIACENZA. strada S. Raimondo 50 (1868-1875). strada S. Raimondo angolo via Nuova 2 bis (1876-1888). I fratelli Giuseppe (1842-1887) ed Alfonso (1844-1888) Gregori furono due stimati professionisti piacentini attivi nel campo del ritratto e della riproduzione di quadri, incisioni, vedute e monumenti. Deceduti entrambi in giovane età lo studio, dopo il 1888, venne rilevato dai loro fratelli Maria e Serafino che ne affidarono la conduzione al fotografo Pietro Concari (cfr.) che mantenne immutata la denominazione della ditta F.lli Gregori fino al 1916.
Bibliografia: Bertuzzi-Di Stefano 1982, p.   .

GREGORI Fratelli (att. 191.). FORLÌ. corso Vittorio Emanuele.
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII.

GRIFFINI e MAMOLI (att. 1878). LODI. La ditta Griffini e Mamoli (in altri casi mameli?) partecipa all’Esposizione di Parigi del 1878 con fotografie su stoviglie e sul vetro col processo fotossidopirografia.
Bibliografia: Ministero 1877, p. 156; Esposizione 1878, p. 58.

GRIFFITH & GRIFFITH (att. 189.). PHILADELPHIA, St. LOUIS and LIVERPOOL. Editori di fotografie stereoscopiche di tutto il mondo. Nella loro produzione Roma è presente con vedute risalenti al 1890-1895.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GRIGGI Carlo (1935). ALESSANDRIA. corso Roma 30.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 204.

GRIGNANI Franco (1908-    ). Grafico pubblicitario, autore del marchio “pura lana vergine”, adottò soluzioni “optical” per la grafica pubblicitaria. Pubblica fotografie nell’annuario di DOMUS (1943).

GRILLET Claudio Vittorio (att. 1852-1875). NAPOLI. Le relazioni della prefettura di polizia borbonica, ritrovati dalla Del Pesco, registrano viaggi da Marsiglia a Napoli del lionese Claudio Vittorio Grillet in data 21 luglio 1852, 16 giugno 1857 e 3 marzo 1857 “per lavorare al dagherrotipo fotografico”. I marchi con cui opera questa famiglia di fotografi, le cui opere sono ancora da distinguere all’interno della loro produzione, sono diversi: Madame Grillet, Grillet e C. Photographe du Roi, Grillet Jr. Un annunzio nel Giornale Ufficiale di Napoli del del 27 aprile 1861 pubblicizza le fotografie di Garibaldi eseguite dal Grillet: a) in casacca, b seduto, c) in mantello americano (di profilo), d) in mantello americano (di faccia), in vendita al prezzo di due carlini l’uno.
Bibliografia: Del Pesco 1981, p. 94.

GRILLET Jr. (att. 186.). NAPOLI. Santa Lucia 28 (1866). via Chiatamone 6 (1867). Di questo fotografo e ritrattista francese si conoscono delle belle vedute stereoscopiche su vetro albuminato raffiguranti aspetti della città di Roma. Oltre al nome del Grillet queste recano anche il nome di J. Spithover il famoso libraio di piazza di Spagna il quale ne aveva il deposito e l’esclusiva.
Bibliografia: Becchetti 1978, pp. 84-85;  Del Pesco 1981, p. 94; Becchetti 1983, p. 312.

GRILLET J. (Madame) (att. ca. 186.-1875). NAPOLI. via Chiatamone 6. Attiva già dal 1865 come seconda persona dello studio lavorerà da sola nei primi anni settanta. M. Miraglia ipotizza possa essere stata la figlia o la moglie del fotografo J. Grillet dal quale erediterà lo studio. Molto famosa nel campo della ritrattistica, usa quasi unicamente il formato carte-de-visite inserendo i ritratti in medaglioni ovali. Nel 1875 la Guida e Almanacco di Napoli registra un Grillet e Compagni all’indirizzo di via Chiatamone 6.

Mentre il giornale Roma nell’edizione del 3 maggio 1875 annuncia che “M. Grillet avendo liquidato la sua azienda vende i clichés dei ritratti, il genere più praticato da questa ditta.” Antonino Maresca di Serracapriola, in Pittori da me conosciuti, ricorda l’attività di ritrattista di M.me Grillet.
Bibliografia: Guida Napoli 1875; Marina Miraglia, Grillet J. (Madame) in Fotografia Italiana 1979, p. 158; Del Pesco 1981, p. 94.

GRILLET J.ne (186.). NAPOLI. S. Lucia n. 28. “Photographe du Roi”.

GRILLI Francesco (att. ….-192.). ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3803.

GRIMALDI Adolfo (att. 1915-1916). BOLOGNA.         Rilevò la Fotografia Bolognese da lui rilevata da Alessandro Bongiorgi dall’11 giugno 1915. Grimaldi Adolfo fu Vincenzo era nato a Bologna il 1° marzo 1865. L’attività del Grimaldi cesserà il 10 agosto 1916 e gli subentrerà Alberto Rabbi sempre all’insegna della Fotografia Bolognese, successivamente si trasferirà in via Roma 2 per cessare definitivamente il 20 gennaio 1927.

GRIMALDI Alvise (att. 1899). FIRENZE. Partecipa al Congresso nazionale di Fotografia in Firenze nel 1899.

GRISMONDI Egidio (att. ….-192.). GIOIA DEL COLLE (Bari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3822.

GRITA (att. 189.). CATANIA [Vetro].

GRITTNER Hubert (att. 192.). MERANO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2069.

GROLLI Carlo (att. 1873 ott 15-1920). PARMA. borgo Bondiola 15 (1873-1874), borgo Bondiola 10, poi b.go Angelo Mazza 10 (1875-1920 dic 19). Carlo Grolli rientrerà a Parma, dopo aver fatto il fotografo itinerante per alcuni anni, con un avviso con cui rende noto, che col 15 ottobre 1873, apre uno Stabilimento di Fotografia in Borgo Bondiola n. 15, rimpetto all’Albergo della Concordia ove si eseguiranno ritratti di qualunque dimensione. In un successivo avviso del 1875, apparso dalle colonne de l’Asdente e che riproporrà più volte per circa un mese, informerà i parmigiani di eseguire ritratti d’ogni dimensione , da “Album e Gabinetto” con precisione nei lavori e modicità nei prezzi.
Nel 1888 Partecipa all’Esposizione Emiliana di Bologna. Nel 1896 viene pubblicato il ritratto fotografico del cap. Vittorio Verdelli ne “L’Illustrazione Italiana” , n. 27, 5 luglio. P.12
1902: esegue un panorama della città di Parma che viene donato alla Giunta Municipale
 cfr. Grolli Raul

Fonti: ASCPr, Deliberazioni G.M. 27 gennaio 1902; Biblioteca C.C.I.A.A. matricole del Comune di Parma 1904, 1905, 1906, 1907
Bibliografia:  “Il Presente”,  a. VI., n. 282, 15 ottobre 1873; “Asdente”, a.I, 26.ottobre 1875

GROLLI Carlo & Figlio

GROLLI Carlo e VITALI Giovanni (att. 1863-1865). PARMA. Borgo dei Servi 19 (ca. 1863-1864), B.go Regale 2 (1865)

GROLLI Raul (att. 1921-1932). PARMA. borgo A. Mazza 12.

GROPPO G. (att. 192.). CHIAMPO (Vicenza)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1967.

GROPPO Luigi (att. 192.). CAMPODOLCINO (Sondrio).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1630.

GROSSER Fernando o Ferdinando (Milano 10.11.1851-Udine 7.12.1901). UDINE. Fotografo dilettante che viene premiato con medaglia di bronzo all’Esposizione Generale Italiana per il cinquantenario dello Statuto. Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze nel 1899. Le sue immagini sono conservate dalla Società Alpina Friulana, nella vita era rappresentante della birra di Graz.
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; Ellero 1995, p. 433; Mostra Torino 1898, p. 86..

GROSSI (att. 192.). CAMERANO (Ancona).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p.2870.

GROSSO Alberto (att. 189.). TORINO. Fotografo dilettante presente all’Esposizione di Milano del 1894 con riproduzioni al platino di quadri e preparati anatomici. Presente a Torino nel 1898, all’Esposizione Generale Italiana per il cinquantenario dello Statuto, con fotografie di riproduzioni di quadri e sculture viene premiato con medaglia d’argento.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 157; Esposizione Torino 1898; L’arte all’Esposizione del 1898.Torino, Roux, Trassati e C., 1898, p. 254; Mostra Torino 1898, p. 86..

GROSSO Cesare (att. 189.). TORINO. Membro della sezione torinese del CAI partecipa, nel 1893, all’Esposizione di Fotografia Alpina in Torino con 29 fotografie dei seguenti soggetti:Rognosa d’Étiache, Lago della Rossa, Passo Martelli, Croce Rossa, Punta d’Arnas, Seracs di Ribon, Cherbonnel, Ciamarella, Bessanese, Balme, Cascata di Balme, Un panorama della testata di Valle d’Ala. Verrà premiato con medaglia di bronzo.
Bibliografia: Club Alpino Italiano. Rivista mensile. v. XII (1893), p. 74, 77.

GROSSO Mario (att. 192.). TORINO. Via Roma 27.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

GROSSO Matteo (att. 192.). POCAPAGLIA (Cuneo).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 419

GROTTANELLI Ruggero (att. 189.). ROMA. Partecipa all’Esposizione della Societ… fra gli Amatori di Fotografia in Roma del 1890.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GROTTI Giuseppe (att. 191.). FINALE (Modena).
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXV.

GROTTI Giuseppe (att. 191.). CENTO (Ferrara).
Bibliografia: Annuario 1919 “Corriere Fotografico”, p. LXIII.

GRUGNARDI Franco (att. 192.). ROMA. Via Zanardelli 30
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107.

GRUNEWALD Cornelius (    –    ). TRIESTE. via Zonte 7.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 121.

GRUNWALD Giulio (att. 189.). VENEZIA. Socio della sezione veneziana del CAI partecipa, nel 1893, all’Esposizione di Fotografia Alpina in Torino con 24 istantanee: Dolomiti e paesaggi del Veneto.
Bibliografia: Club Alpino Italiano. Rivista mensile. v. XII (1893), p. 75.

GUADAGNO Vincenzo (att.. 192.).ARGEGNO (Como).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1424.

GUALDONI e MORESCHI Alessandro (att. 192.). CUGGIONO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1176.

GUALLINI Adolfo (att. 1900). VERCELLI. Avvocato e fotografo dilettante viene premiato con il Gran diploma d’onore all’Esposizione fotografica Emiliana del 1900.
Bibliografia: “Il Resto del Carlino”, 6 giugno 1900, n. 157.

GUARDASSONI Alessandro (     –     ). BOLOGNA. Nel 1863 presentò alla mostra della società protettrice il quadro ad olio Una madonna commissionatogli dal Carlo Emanuele De Bianchi. Pittore bolognese (cfr. il catalogo della mostra di Bologna che utilizzò la fotografia per i suoi lavori.
Bibliografia: Opere offerte alla società protetrice di belle arti l’anno 1862 ed esposte nella Regia Accademia Centrale dell’Emilia in Bologna. Bologna, G. Vitali, [1862]

GUARDENTI (att. 193.). FIRENZE. via Cavour 84.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2854; Annuario 1935, p. 703.

GUARINO Michele (att. 192.). TEORA (Avellino).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3608.

GUARINO Sav. (att. 192.). BISACQUINO (Palermo).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4137.

GUARINO Sebastiano. (att. 191.-192.) SIRACUSA. Via Gioberti. Vende anche articoli per fotografia.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4298. [Vetro]

GUARNIERI  Giovanni (att. 192.). TORINO. Corso Baretti 25.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.

GUARRAGI Giuseppe (att. 192.). SICULIANA (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4238.

GUARRERA Bartolo (att. 192.). ACIREALE (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4203.

GUASTALLA A. (att. 1900). MODENA Avvocato e fotografo dilettante, viene premiato con la medaglia d’argento messa in palio dal T.C.I. di Milano all’Esposizione Fotografica Emiliana di Bologna nel 1900.
Bibliografia: “Il Resto del Carlino”, 6 giugno 1900, n. 157.

GUASTELLA Ang[elo] (att. 192.) RAGUSA (Siracusa)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4310.

GUBERT L. (Att. 192.). FIERA DI PRIMIERO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2079.

GUBINELLI Luigi (att. 192.). FABRIANO (Ancona).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2875.

GUELFI Carlo (    –    ). RIMINI.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 92.

GUELFI Enrico (ca. 1860-1873). LA SPEZIA. via Prione 37. E’ considerato uno dei primi fotografi operanti a La Spezia, nel 1873 cede lo studio ai fratelli Pfaff.
Bibliografia: L’Archivio Fotografico del Comune della Spezia, p. 34.

GUERRA Giuditta (att. 193.). NAPOLI. Grad. Chiaia 67.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 4027.

GUERRA Giuseppe (1919). LUGO (Ravenna), corso Mazzini 46.
Bibliografia: Annuario 1919 del Corriere Fotografico di Milano, p. LXVII.

GUERRA Giuseppe (att. 1904-1907). ROMA.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GUERRA L. e C. (att. 192.).MILANO. via Santa Redegonda 8.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GUERRA Luigi (    –    ). ABBIATEGRASSO (milano)
Fonti: Archivio Elis Colombini

GUERRA Luigi (att.. 192.). BERGAMO. Borgo S. Caterina 39.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1251.

GUERRA Tommaso (att. ….-192.). BARI. Corso Vittorio Emanuele
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3788.

GUERRA Vincenzo (att. ….-192.). BARI. Corso Cavour 11
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3788.

GUERRA-PASCUCCI (att. 192.). GUALDO TADINO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3008.

GUERRIERI CORTESI Sorelle (att. 192.). SARZANA. Oltre ad esercitare l’arte fotografica rivendevano articoli per fotografi
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 832.

GUERRINI Olindo (Forlì 4 ottobre 1845-Bologna 22 ottobre 1916). L’attività fotografica di Olindo Guerrini è databile all’ultimo decennio del novecento come testimoniano Giacomo Bersani e Corrado Ricci. Nel 1896 i fondatori del Circolo Fotografico gli offrirono la carica di Presidente che tenne per alcuni anni, nel 1910 ne era ancora il Presidente. Una quarantina delle sue foto sono state pubblicate alla fine degli anni 70 (Cristofori 1978). GUERRINI Olindo (Forlì 4.10.1845-Bologna 22.10.1916). BOLOGNA. Dilettante fotografo già dagli 90 dell’ottocento, nel 1896 venne eletto presidente del Circolo Fotografico Bolognese, carica che ricoprì per alcuni anni. da Aneddoti Bolognesi: Raccolti da Alfredo Testoni e Oreste Trebbi. – Roma : Formiggini ed., 1929: pp. 161-162: “Quando il Guerrini fu preso dalla passione per la fotografia, cominciò a comperare preparati, intingoli chimici, lastre, bacinelle, macchine, carte, cartoncini, trattati e periodici fotografici, torchi, cilindri e ad inseguire, ogni giorno per le vie, i tipi più strani e le macchiette più comiche e caratteristiche, per fotografarne le sgangherate figure e le non celestiali sembianze. V’era allora a Bologna una certa Gelodi, di una bruttezza mostruosa, e il Guerrini, pronto con la sua macchina, la ritrasse al naturale, poi di quell’orrido ceffo mandò copia a gran numero dei suoi amici e ai più eleganti zerbinotti della città con questa appetitosa dedica: Baciami e godi La tua Gelodi. ” pp. 163 -164: ” Un amico del Guerrini, il Prof. Raffaele Belluzzi, buon poeta dialettale bolognese e patriota ardentissimo, aveva uno speciale culto per Raffaello, ed esaltava ad ogni istante il grande artista, deplorando la decadenza dell’arte contemporanea, particolarmente dovuta secondo lui al dilagare della fotografia.  Col Guerrini spesso si bisticciava a questo proposito, ma le beffarde risate del poeta-fotografo ad ogni accenno a Raffaello lo lasciavano spesso mortificato. Per divertirsi alle sue spalle, il Guerrini un giorno scrisse un’ode all’Idrochinone che conchiudevasi con questi versi:
                                               Idrochinone che vive interpreti
                                               le radiose glorie d’Apolline,
                                               che sul vetro gelatinato
                                               la natura disegni fedele,
                                               a te i moderni canti si levino,
                                               a te sia gloria, nemico acerrimo
                                               de’ falsi vecchiumi dell’arte
                                               e del carbonato di potassa!
                                               Perchè con mano malcerta incidere
                                               l’aspro metallo? Perchè di mestiche
                                               lordare le candide tele?
                                               Hai vinto l’arte! Vinci or l’indocile
                                               natura e i vaghi colori toglile.
                                               Tu metti il fotografo sopra
                                               a quell’asino da Urbino. Quando?

E l’ode firmata Giovanni Dareni, fotografo via Mazzini n. 2 ultimo piano, Bologna giunse per posta al buon Belluzzi, il quale leggendo il fiero insulto a Raffaello, uscì dai gangheri e andò a cercare il Dareni al suo domicilio per dirgliene di cotte e di crude. Ma colà giunto rimase con un palmo di naso, giacchè il n. 2 in via Mazzini è sulla porta della torre degli Asinelli!”. Bibliografia: Ricordi bolognesi / Corrado Ricci .- Bologna : Nicola Zanichelli ed., 1924, pp. 148-151

” …Nel frattempo un’altra passione era sorta sull’orizzonte del suo cervello. La Fotografia. Eccolo comprare preparati, intingoli chimici, lastre, bacinelle, macchine, carte, cartoni, cartoncini, trattati e periodici di fotografia, torchi cilindri; eccolo inseguire per le strade di Bologna e fotografare i tipi più strani, anche in fama di jettatori, fra cui certa mostruosissima Gelodi e tirar dalla negativa diecine di positive ed inviarle agli amici e ai giovinotti più in voga, con la dedica: Baciami e godi La tua Gelodi.
Così, dapprima il Guerrini non fece che sperperare inutilmente denari, preparati e tempo. Ma presto, divenuto esperto, si volse ad usare della fotografia più utilmente. Nell’estate del ’90 fece “un viaggio sulle orme di Dante” per la valle del Montone e in Casentino, da Forlì a Bibbiena. V’andò col figlio, con un contadino e con un asino. Dopo la seconda e la terza tappa, l’asino si mostrò stanco e indisciplinato. Lo si dovette trascinare a perdifiato, a furia di gridi e di calci che il quadrupede cercava di restituire. Infine, lo si vendette, là, sulla Falterona, per dieci lire, e la compagnia proseguì a piedi. Il contadino, quantunque costretto a portare il bagaglio in ispalla, si dichiarò nullameno liberato dalla maggior fatica: quella di spingere un asino… sulle orme di Dante: Il Guerrini s’era ripromesso di fare su quel viaggio un libro con la descrizione e la storia dei luoghi a riferimento della vita e dei versi di Dante. Scrisse le prime pagine, poi smise. L’ultima sua passione (forse la maggiore) fu quella della bicicletta, alle gioie della quale si abbandonò con frenesia quantunque già avanti negli anni e un pò greve di corpo. E pedalò, solitamente insieme al figlio, per infiniti paesi d’Italia, e il leggiero strumento de’ suoi voli parve a lui che risvegliasse la perduta giovinezza, e lo celebrò in prosa e lo cantò in versi:
                                               Sovra il ferreo corsier passo contento
                                               come a novella gioventù rinato
                                               e sano e buono e libero mi sento.

Nella “Rivista Mensile del Touring Club Ciclistico Italiano”, settembre 1899, n.9 (57), p. 3 è pubblicata una poesia di Lorenzo Stecchetti che vinse la medaglia d’oro al concorso di poesia del T.C.I.:
                                   LA BICICLETTA PER SIGNORA

                                   Monta la bicicletta veloce fanciulla romana
                                   tu ancora e, donna, vinci a la corsa i maschi:
                                   ma pur vincendo i maschi non romper nè nasi, nè braccia.
                                   Ti basti solo romper le gambe ai cani
                                   quando la bicicletta inseguon latrando rabbiosi,
                                   col dente ingordo cercando i tuoi polpacci.
                                   Lieve già l’aura spira. La veste, imitando Camilla,
                                   concedi al vento. Va per la strada e corri.
                                   Rider può bene il bimbo, può forse l’istessa matrona
                                   rider, vedendo le chiare gesta tue;
                                   rider potrà la vecchia che, aprendo la bocca imbecille,
                                   mostra l’oscena mascella senza denti,
                                   ma tu tranquilla resta, nè mai ti sgomentin le risa
                                   e allor la turba ti canterà eroina!
                                   ­Tu non impacci il carro cui spinge l’elettrica forza,
                                   di che princippi feconda e rifulgente!
                                   chè mentre vai correndo, la fama tua corre per Roma,
                                   e i giovinotti cercan lodarti a gara.
                                   Ma se qualcun di loro vicin ti corresse, tu a posta
                                   cadi e in aiuto chiedi la destra sua.
                                   Ei porgerà bramoso la mano a la mano bramosa
                                   e quando l’ora verrà del matrimonio,
                                   (laudem!) alfine uniti, sul tandem andrete all’altare,
                                   voi, cui l’amore di lode in ciò fu guida!
                                                                                   L. STECCHETTI

                                                                                              tradusse


Raffaele Belluzzi, di tutti questi isparati amori che toglievano il Guerrini dall’occuparsi seriamente, non sapeva dar si pace. Un giorno ebbe a dirgli: “Che cosa vuoi più dipingere quando c’è stato Raffaello? Che cosa sono mai le fotografie dal vero quando c’è stato Raffaello?” Ah, le risate mortificanti il buono e caro Belluzzi con quel suo eterno richiamo a Raffaello! E fu allora che il Guerrini scrisse un’ode barbara all’Idrochinone,
che finiva coi versi: Perchè con mano malcerta incidere…a quell’asino da Urbino. Quando? L’ode recava la firma “Giovanni Dareni fotografo, via Mazzini n. 2, ultimo piano, Bologna.”  Il quando? interrogativo dell’ultimo verso era il carducciano dell’ode alla Guerra; ma quell’asino da Urbino, quantunque detto per burla e per
 parodiare Leopoldo Lambertini, fece montare il Belluzzi su tutte le furie.  Giovanni Dareni, poi, non era che un inserviente della Biblioteca Universitaria, un povero
 diavolo, tutto sciancato, e analfabeta, che Argia Sbolenfi, aveva già descritto:
                                               Giovanni era il suo nome,
                                               Dareni il suo casato,
                                               Avea le gambe come
                                               un X scarabocchiato,
                                               e per voler del caso
                                               parlava anche nel naso.
E che casa era mai quella in via Mazzini n. 2? Il Belluzzi volle vedere, e come ebbe tovato il numero, si vide d’innanzi la torre degli Asinelli. Il Dareni era da cercare all’ultimo piano!” [verificare quale delle due versioni, temporalmente, precede l’altra]
Le Fotografie di Olindo Guerrini / Daniela Bellotti, in “Fotologia”, n. 8, Nella autobiografia “Brani di vita”, stampata nel 1908, da uno dei primi capitoli leggiamo:
Il mio collegio era un antico convento di camaldolesi. Il reverendo si dilettava di fisica: la sua cameretta era quindi ingombra di macchine d’ogni sorta (…) enigmi che ci ispiravano una venerazione profonda. Ritta in un angolo buio, con un gran mantello nero addosso stava sempre la macchina fotografica come uno spettro immobile che ci sorvegliasse. Il Rettore spesso ci regalava le prove mal riuscite”. Olindo Guerrini si appassionò tardi alla fotografia, una decina d’anni prima della fine del secolo, “il 20 dicembre 1891, sul periodico “La tavola rotonda”, apparve un articolo intitolato “Che fa lo Stecchetti?” di Corrado Ricci; vi si legge: “La fotografia! E quale passione! Eccolo comprare preparati, intingoli chimici, lastre, bacinelle, macchine, carte, cartoni, cartoncini, trattati e periodici di fotografia, torchi, cilindri; eccolo inseguire per la strada le belle donnine, i tipi più originali in fama di jettatori …”. Nel 1896, quando diciassette “pionieri” della fotografia decisero di fondare il Circolo Fotografico Bolognese (errore??? trattasi della Società Dilettanti Fotografi!!! verificare!!! ), poichè “era necessario un Presidente autorevole, artista geniale, simpatico a tutti e che avesse fra i suoi pregi quello di dilettarsi di fotografia e di turismo” fu scelto proprio Olindo Guerrini. E’ Giacomo Bersani, uno dei diciassette che ricorda in un suo breve scritto: “Non ricordavamo noi tutti il Guerrini vagante per le spiagge dell’Adriatico con la sua fedele macchina fotografica, in cerca di vedute artistiche di marina, ovvero di gruppi di bagnanti? Non avevamo forse ammirate le fotografie eseguite da lui quando, insieme col figliuolo, viaggiava atraverso le abetaie di Camaldoli?” Bersani racconta quanto fosse raro che “il dilettante presidente” portasse durante le riunioni del circolo le fotografie da lui eseguite, il che induceva alcuni soci a
dubitare delle abilità tecniche di Guerrini, “specialmente nel ritratto” Così un giorno Guerrini regalò al Circolo un suo autoritratto, stampato al carbone, processo nuovo e difficile per quei tempi. Vi si legge sotto questa dedica: “Al Circolo Fotografico Bolognese il Presidente offre questa opera sua per far vedere che non è poi una zampa del tutto”. Questa fotografia è ancora conservata dal Circolo che ora ha sede in via Pescherie Vecchie, e rimane l’unico dono del Guerrini ai Soci. A cura del circolo Fotografico Bolognese è stata organizzata una mostra – a cura di Franco Cenerelli – che si è tenuta nel mese di novembre e dicem bre del 1986 a Palazzo Re Enzo a Bologna. Guerrini usò prevalentemente due formati di lastre: 9 x 12 e 14 x 19, sperimentando anche la fotografia stereoscopica. Guerrini si occupò dell’istantanea e del ritratto, numerosi sono i suoi autoritratti, uno è conservato alla Cassa di Risparmio di Bologna nel Fondo Testoni con la seguente dedica: “All’amico comm. Alfredo Testoni, ricordo del 7 novembre 1915” ed è autografa. Alcune vedute che rimangono sono di tipo pittoricista. Di ricordi è ancora piena la sua Villa dei Tigli in via dei Colli n. 9. le sue macchine fotografiche: una grande “I. Lancaster & Son Birmingham” e due apparecchi portatili “Detective Steinheil” delle quali una per fotografie stereoscopiche. All’Esposizione fotografica del Tourig Club espose delle foto di Roma e dei Laghi (“Corriere Emiliano”, 21 maggio 1899). lo di Daniela Bellotti: Olindo Guerrini, La mia Giovinezza, breve scritto autobiografico pubblicato in Giulio Padovani, Lorenzo Stecchetti, Mercutio, Sbolenfi, Bepi con ricordi autobiografici, Bologna, s.d. Olindo Guerrini, Brani di vita, Bologna, Zanichelli, 1908. Franco Cristofori, Bologna immagini e vita fra Ottocento e Novecento, Bologna, Alfa ed., 1981. Pietro Poppi e la Fotografia dell’Emilia, Bologna, Cassa di Risparmio di Bologna, 1980. Bibliografia: Cristofori 1980, p.   .

GUERRUCCI e PLACIDI (att. 1903-1904). ROMA. via Cola di Rienzo 56.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GUERRUCCI Quirino (att. 1914-192.). ROMA. via Nazionale 5.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Becchetti 1983, p. 312.

GUERRUCCI, GIOVANNETTI e PLACIDI (att. 1899-1901). ROMA. Borgo S. Angelo 78.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GUERRUCCI, PLACIDI e GUIDOTTI (att. 1901-1903). ROMA. vicolo degli Ombrellari 58.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GUGGENHEIM Giorgio (att. 190.). BOLOGNA. Dilettante fotografo membro del Circolo Fotografico Bolognese nel biennio 1909-1910.
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].

GUGLER Ferdinand (att. 192.). BOLZANO. Goethestrasse
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2023.

GUGLIELMI Antonio (    –    ). RAVENNA. via Farini, già Monte 174.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 91; Zannier, Guglielmi Antonio in Fotografia Italiana 1979, p. 158.

GUGLIELMI Benedetto (1875-1944). ROMA. Fotografo dilettante valente nel campo del ritratto. La sua bravura è confermata dalle numerose attestazioni ricevute: medaglia d’oro alla IV Esposizione della Società Fotografica Italiana (Firenze 1905); medaglia di bronzo alla Esposizione di Fotografia Artistica (Genova 1905); medaglia d’argento al Concorso Mondiale di Fotografia Artistica e Scientifica (1907). Collaborava alla rivista “La Fotografia Artistica” del Cominetti che gli pubblica numerose opere.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GUGLIELMI Gennaro (att. 1876-    ). NAPOLI. Corso Vittorio Emanuele 9.
Bibliografia: Guida Napoli 1876.

GUGLIELMINOTTI Alessandro e Leone (    –    ). TORINO. via Doragrossa 26. “piano terreno, casa propria”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 116.

GUICCIOLI Olga (    –    ). La Marchesa Guiccioli viene premiata con medaglia d’oro all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione XI “Lavori fotografici di signore” delle fotografie alpine per vedute della Valle di Gressoney..
Bibliografia: I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184.

GUIDA (att.    –     ). CATANIA. Studio artistico-fotografico. Fonte: G.N. Vetro.

GUIDA Aniello (att. 1876-    ). NAPOLI. via Roma 306.
Bibliografia: Guida Napoli 1876.

GUIDA Francesco (    –    ). SANREMO.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 112; Marcenaro 1984, p. 52.

GUIDA Luigi (att. 186.-188.). NAPOLI. via Toledo 306. via Roma 306 (1875-1889). “All’insegna del Buonarroti”. Partecipò all’Esposizione di Parigi del 1867 con ritratti virati al bagno d’oro ed all’Esposizione Italiana di Belle Arti del 1877 in Napoli. Morì nel 1898.
Bibliografia: Guida Napoli 1875; Guida Bronner 1880; Annuario Lo Gatto 1886; Annuario Lo Gatto 1889; Becchetti 1978, p. 85; Del Pesco 1981, p. 102..

GUIDA Fratelli (att. 192.-193.). NAPOLI. Via Venezia 38.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464; Annuario 1932, p. 4027.

GUIDI Federico (att. 187.). FIRENZE. Piazza de’ Frescobaldi 5, “Presso il Ponte S. Trinità”. via Alfieri 8, “alla Mattonaja”. Viale Principe Eugenio 11. Attivo come Guidi e C. nel 1866, lo troviamo successivamente solo. Partecipò all’Esposizione di Parigi del 1878 con “Fotografie”(n. 22 del cat.).
Bibliografia: Esposizione 1878, p. 58;Esposizione Parigi 1878, Roma, Bencini eredei Botta, 1877, pp. 156-159; Becchetti 1978, p. 66.

GUIDI Federico cfr. PACINI V.

GUIDI Pietro (1873-1878). PORTO SAN MAURIZIO. Partecipa all’Esposizione di Vienna del 1873: 4. Guidi Pietro, cooperato dal Cav. Panizzi Francesco, Sanremo (Porto San Maurizio). Fotografie ricevendone una medaglia di merito. Sarà presente anche all’Esposizione di Parigi del 1878: 8. Guidi Pietro. Porto San Maurizio. Fotografie di piante indigene della Liguria.
Bibliografia: Atti Vienna 1873, p. 133; Esposizione Vienna 1873, p. 260; Esposizione Universale di Parigi del 1878 …, Roma, Bencini, eredi Botta, 1877; Esposizione 1878, p. 58.

GUIDI Pietro (190.). ROMA. Fotografo dilettante del quale si conoscono alcune fotografie riprodotte in alcuni libri d’inizio secolo.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 312.

GUIDI Pietro (att. 1865 ca. -187.). SANREMO. piazza Nuova. via Vittorio Emanuele 26, Casa Escoffier (sicuramente nel periodo post. 1873-ante 1878). Questo fotografo Sanremese fu presente a numerose esposizioni con immagini di fiori e di piante indigene della Liguria conosciuta meglio come “La flora sanremese fotografata”: Milano 1871 (menzione onorevole), Genova 1872 (medaglia di bronzo), Sanremo 1873 (medaglia di bronzo), Vienna 1873 (medaglia al merito), Parigi 1878 (menzione onorevole). Le fotografie della flora, eseguite verso il 1870 come testimonia il periodico “Sanremo” del 26 novembre 1870 nell’articolo “La flora di Sanremo in tavole fotografiche” venne prefata dal botanico F. Panizzi.
Bibliografia: Esposizione Milano 1871, p. 51; Esposizione Vienna 1873, vol. I, p. 260; Esposizione 1878, p. 58; Becchetti 1978, p. 112; Marcenaro 1984, p. 52.

GUIDI Vito (att. 192. COMACCHIO (Ferrara)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.2324

GUIDI Wenceslao (att. 1877-1884). ROMA. via Giulia 228, presso il Ponte Sisto.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 103; Becchetti 1983, p. 312.

GUIDONI Egidio (att. 189.). BOLOGNA. Sacerdote e fotografo dilettante. Partecipò all’Esposizione di fotografie organizzata nel 1890 da Bravi e Dringoli ricevendo una menzione onorevole nella sez. Gruppi e ritratti.
Bibliografia::Gazzetta dell’Emilia, 17 settembre 1890, n. 252.

GUIDOTTI Guido (att. 189.-193.). ROMA. Dapprima attivo con Guerrucci e Placidi si metterà in proprio verso la fine del secolo aprendo diversi studi: via Cola di Rienzo 203 (1899-1905). Borgo S. Angelo 12 (1905-1907). viale Giulio Cesare 146 (1907-1908 ca.). via della Croce 8. (192.-193.)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Annuario 1932, p. 3556; Annuario 1935, p. 1429; Becchetti 1983, p. 313.

GUGLIERMINA Fratelli (    –    ). MILANO. Vengono premiati con medaglia di bronzo all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione delle fotografie alpine.
Bibliografia: I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184.

GUIGONI Edmondo e BOSSI Antonio (att. 1888-192.). MILANO. Corso Vittorio Emanuele 13 (192.). Rileveranno lo studio che, fondato nel 1840 da Duroni, era stato di Icilio Calzolari. Eseguirono un ritratto di Giulio Ricordi, datato marzo 1903, oggi al Museo Teatrale della Scala. Da una fotografia pubblicata ne “L’Illustrazione Italiana” del 1915 risulta loro successero un certo G. Comoletti (cfr.). Parteciperanno al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze del 1899. Lo studio risulta attivo ancora nel 1923. Nel 1898 inviarono all’Esposizione torinese per il cinquantenario dello Statuto una vetrina di ritratti
Bibliografia: L’arte all’Esposizione del 1898.Torino, Roux, Trassati e C., 1898, p. 255; Guida Marini 1903; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.

GUISO Sebastiano (att. 192.). NUORO (Sassari).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4421.

GULI’ Salvatore (att. 1891-1892). PALERMO. Menzione onorevole all’Esposizione di Palermo.
Bibliografia: Palermo, 1892, p. 332.

GULLO Luigi (att. 192.). FUSCALDO (Cosenza).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3981.

GUSBERTI Carlo (att. 186.). MILANO. Contrada della Passerella 15 rosso. Un ritratto di Domenico Bonati, eseguito da Carlo Gusberti, e messo in vendita dalla libreria antiquaria Arengario è databile, per la forma del marchio lineare su quattro linee tipografiche, al periodo 1863-1865
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 77.