A cura di Oriana Goti*, Roberto Spocci**, Angela Tromellini***
* Archivio Fotografico Toscano, Prato – ** Archivio Storico Comunale, Parma – *** Cineteca del Comune di Bologna
Questo progetto, realizzato nella prima metà degli anni ’90, per motivi contingenti non ebbe seguito. Lo si rende disponibile premettendo che non ha avuto implementazioni dalla seconda metà degli stessi anni.
Chiunque avesse aggiornamenti, informazioni addizionali o volesse contribuire può scrivere a roberto.spocci@virgilio.it
NABORRI Carlo (att. 192.). S. COLOMBANO AL LAMBRO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1211
NACCARI Giovanni (att. 192.). ADRIA (Rovigo)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1786.
NACCHETTI Filippo (att. 1864). Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 328.
NADDEO Giovanni (att. 192.). SAN GREGORIO MAGNO (Salerno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3715.
NAGLIA Alfredo (att. 192.-193.). RAVENNA. Via G. Pisolini 33 (192.). via Farini (1932). via Diaz (1935).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 2454; Annuario 1932, p. 2749; Annuario 1935, p. 599.
NAMIAS Rodolfo (Modena 1867-Milano 1938). MILANO. Nativo di Modena, il Namias si laurea in chimica, dopo un breve periodo di lavoro presso le Acciaierie Milanesi dopo aver vinto una cattedra di chimica preferisce rinunciare ad entrambe per dedicarsi alla fotografia. Inizierà ad occuparsi di chimica fotografica verso il 1890 e nel 1894 fonderà la rivista “Progresso Fotografico”. L’anno successivo istituirà in Milano una Scuola Laboratorio di Fotografia Applicata e Fotochimica. L’attività di ricercatore del Namias è costellata da innumerevoli successi e da altrettanti brevetti: processo di inversione dell’immagine mediante permanganato acido, procedimento, questo, usato dai Lumiére per le lastre autocrome (1899); fissazione dei colori con mordenti metallici (1909), poi utilizzata in cinematografia con il Technicolor; tricromia con tre negativi (1904); resinotipia (1922) e resinobromotipia (1924). Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze (1899). Durante il primo conflitto mondiale viene incaricato di studiare con la fotografia le traiettorie dei proiettili di artiglieria.
Bibliografia. Italo Zannier, Rodolfo Namias in Fotografia Pittorica 1889-1911, Milano-Firenze, Electa-Alinari, 1979, pp. 56-57.
NANI Giuseppe (att. 192.). LANZADA (Sondrio)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1627.
NANNETTI Augusto (att. 190.-191.). BOLOGNA. Consigliere del Circolo fotografico Bolognese nel 1900. Dal 1909 al 1915 risulta ricoprire la carica di economo del sodalizio (doc.)
Bibliografia: Circolo Fotografico Bolognese. 1909-1910. [Regolamento ed elenco dei soci del sodalizio]. Bologna, Tip. Cacciari, [1909].
NANNI Carlo (att. 193.). BOLOGNA. via A. Costa 36.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2476.
NAPOLETANO Placido (att. 192.) MODICA (Siracusa). Vende anche articoli per la fotografia.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4306.
NAPOLI Giuseppe (att. 188.). FOGGIA. Fotografo dilettante presente alla Prima Esposizione Italiana di Fotografia del 1887 con un album di platinotipie.
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 28.
NAPPI Alberico (1935). PADOVA. via Garibaldi 31.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1839.
NARDELLI Alb. (att. 192.). MEZZOLOMBARDO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2076.
NARDI Gian Francesco (att. 1867). TERAMO. Partecipò all’Esposizione di Parigi del 1867 con alcune fotografie dipinte ad olio.
Bibliografia: L. Borlinetto, I prodotti fotografici italiani in L’Italia alla Esposizione Universale di Parigi nel 1867; Becchetti 1978, p. 114.
NARDI Giovanni cfr. BALDI N. e NARDI G.
NARDINI Vittorio (att. 192.).GORIZIA. via Rastello.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2178.
NARDOMARINO G. (att. 188.). LIVORNO. via degli Elisi 29. Presente all’esposizione fiorentina del 1887 con ritratti ed un saggio di ritocco sappiamo, dal dorso di un ritratto, che disponeva di una sala di posa al piano terreno con un giardino (astr lf. 1508).
Bibliografia: Prima Esposizione 1887, p. 41.
NARETTI Luigi (att. 188.-190.). MASSAUA.Attivo in Africa ai tempi delle guerre coloniali ebbe uno stabilimento vicino a Taulud. Pubblica alcune fotografie su L’Illustrazione Italiana del 1896. Viene premiato con Medaglia d’oro all’Esposizione Generale Italiana del 1898 in Torino.
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; Mostra Torino 1898, p. 86; Raimonda Riccini, Naretti Luigi in Fotografia Italiana 1979, p. 167.
NASCIMBENI Bernardino (att. 192.). PAULARO (Udine)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1882.
NASCIMBENI Carlo (Att. 192.). LEVICO
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2039.
NASCIMBENI G. e C. ( – ). UDINE. via Rauscedo, dietro la posta.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 122.
NASELLI Vincenzo (att. 192.-193.). ROMA. via Boschetto 41 a (att. 192.-193.) e via Po 39 (att. 193.).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 3107; Annuario 1932, p. 3556.
NASILLO Giuseppe (att. 192.). CASTELNUOVO MONTEROTARO .(Foggia).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3766.
NASINI Raffaello (1899). Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze del 1899.
NATALE Domenico (att. 192.). CAPISTRANO (Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4017.
NATALI Ernesto ( att. 188). ROMA.- Fotografo dilettante iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 328.
NATALINI Giulio (att. 192.-1932). PERUGIA. Via dell’Ospedale (192.). via Oberdan (193.). Nativo di Assisi fu attivo a cavallo fra la fine dell’800 ed i primi decenni del novecento.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2983; Mormorio-Toccaceli 1984, p. 263.
NATALINI Ignazio (att. ca. 1858- ). REGGIO EMILIA. Don Ignazio Natalini, professore di fisica e chimica al Regio Liceo, fu tra coloro che introdussero la fotografia a Reggio Emilia alcune sue foto si fanno risalire agli anni 1858-1860. Venne premiato all’Esposizione d’Arti ed Industria di Reggio Emilia “per un nuovo metodo d’ingrandimento delle negative fotografiche eseguito pressochè istantaneamente”.
Bibliografia: Breve Relazione dell’Esposizione d’Arti ed Industria della Provincia di Reggio Emilia, Reggio Emilia, 1863.
NATALUCCI Giulio (att. 192.). CERRETO DI SPOLETO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3028.
NATHAN e C. ( – ). MILANO. Corso Vittorio Emanuele 8. Laboratorio speciale per ingrandimenti. La pubblicità dello studio specifica la presenza dell’ascensore.
NATHAN Filippo (att. 189.). FIRENZE. Fotografo dilettante presente all’Esposizione Internazionale di Fotografia organizzata a Milano nel 1894 con 16 soggetti di costumi, ritratti, paesaggi, stereoscopie su carta al platino; all’esposizione milanese verrà premiato con diploma di 2° grado con medaglia d’argento. Nel 1899 partecipò al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze. Sempre a Firenze, alla Mostra fotografica nazionale ed internazionale. Aprile-Maggio 1899, ricevette il diploma di medaglia d’oro nella sezione della fotografia artistica.
Bibliografia: Esposizioni Riunite Milano 1894, p. 157; Esposizioni Riunite Milano 1894 (a), pp. 157, 230; Mostra Firenze 1899, p. 76.
NATHAN P. (att. 1898). Fotografo dilettante che viene premiato con medaglia d’argento all’Esposizione Generale Italiana per il cinquantenario dello Statuto.
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; Mostra Torino 1898, p. 86.
NAVARRINI Giuseppe (Bologna 1859-Torino 1927). TORINO. via Carlo Alberto 44 e via Valentino 9 negli studi che furono di Pietro Bertieri. Corso Regina Margherita 121-123 (post. 1900-192.).
Bibliografia: G. Marzorati, Guida di Torino, Torino 1893-1905; Cassio 1977, p. 302; Becchetti 1978, p. 118; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.115.
NAVARRINI Giuseppe cfr. BERTIERI Pietro
NAVONE Enrico cfr. BALDINI Arturo
NAYA Carlo (Tronzano di Vercelli 1816-Venezia 1882). VENEZIA. S. Marco sotto il Palazzo Reale 77-78 (1856 ca.); Piazza di S. Marco 75-76, 77, 78, 79 bis (1878). Figlio di un ricco proprietario vercellese si laurea in giurisprudenza a Pisa nel 1840. Compie un lungo viaggio in Africa settentrionale, Asia ed il Medio Oriente assieme al fratello Giovanni, alla morte di quest’ultimo avvenuta a Costantinopoli, rientra a Venezia ove, con gli ultimi soldi apre una bottega da fotografo (1856). Zannier sostiene che erano 15 anni che praticava la fotografia come dilettante. In pochi anni Naya si afferma sul mercato con una produzione attenta e di qualità. Nel 1859 partecipa, a Parigi, alla terza esposizione della S.F.P. con una serie di fotografie: Porta principale di S. Marco, a Venezia; Bronzo di Colleoni; Ponte dei Sospiri; due riproduzioni di stampe da Paolo Veronese ed una da Tiziano; la Basilica di S. Marco; Molo e Palazzo Ducale; Isola di S. Giorgio; Palazzo Vendramin; Ponte di Rialto. Pubblicherà in coedizione con l’ottico Carlo Ponti una raccolta: Vedute di Venezia, 1866; il sodalizio con il Ponti si concluderà nel 1868 con strascichi giudiziari. Il Naya fu autore della campagna di rilievi fotografici degli affreschi di Giotto nella cappella degli Scrovegni di Padova (eseguita tra il 1864 ed il 1865) che gli varrà l’incarico, per mezzo di Pietro Selvatico Estense, di riprendere sistematicamente lo stato di fatto degli affreschi e la documentazione dei lavori di restauro dei medesimi. Nel maggio 1878 chiede all’Accademia di Belle Arti di Bologna il permesso di riprendere la S. Cecilia di Raffaello: “Memore della gentile ospitalità ricevuta alcuni anni or sono che io mi recai costa a riprodurre alcune delle più preziose tavole che adornano codesta ammirevole Pinacoteca (la richiesta era pervenuta dalla Prefettura di Bologna su sollecitazione del Prefetto di Venezia in data 13 giugno 1870) molti amatori, di alcuni studi in grandi proporzioni della S.ta Cecilia del sommo Raffaello”. L’autorizzazione sarà accordata, dopo averne partecipato il Ministero della Pubblica istruzione, con nota del 10 maggio 1878 alla condizione di rilasciarne due copie una per la Galleria ed una per il Ministero in base all’art. XII della circolare 23 giugno 1876. Partecipa a numerose esposizioni. Parigi, 1867 ove si guadagna la medaglia d’argento per una serie di vedute di Venezia e di riproduzioni di Giotto e di Mantegna; Vienna, 1873: 16. Naya Carlo. Venezia. Fotografie Aletoscopio. Filadelfia, 1876: Cornici con fotografie. Album diversi. Parigi 1876: Douze grandes épreuves faites directement ayant o,70 sur 0,90 m (Vues diverses de Venise); Trente-deux costumes, tableaux de genre, etc. , pris d’après nature, au Caire et en Italie. Parigi, 1878: Fotografie: Anversa, 1885: fotografie tratte da quadri e da affreschi originali dei grandi maestri. Ottiene numerosi riconoscimenti: Londra 1862 (medaglia d’oro), Parigi 1867 (medaglia d’argento), Groninga 1869 (medaglia d’oro), Trieste 1872 (medaglia d’oro), Dublino 1872 (medaglia d’oro), Vienna 1873 (medaglia al progresso per il mappamondo di Frà Mauro), Parigi 1876 (medaglia all’Esposizione della Società di fotografia), Torino 1884 (medaglia d’oro), Anversa 1885 (medaglia d’oro). Al SICOF 1977 si è tenuta una mostra retrospetiva curata da Marina Miraglia. Alla morte del Naya la ditta viene assunta dalla vedova Ida Lessiak che ne affida la direzione a Tommaso Filippi ed Antonio Bacchetto. E’ sotto la direzione di Filippi che lo studio pubblica l’album Isole della Laguna di Venezia (1887). Alla morte di Ida Lessiak (1893) il Filippi abbandona lo studio per mettersi in proprio. Eredita i beni Antonio Dal Zotto sposato alla Lessiak nel 1889 che affida la direzione dello studio ad Antonio Bacchetto. In questo periodo lo studio viene premiato con medaglia d’oro a Torino per il cinquantenario dello Statuto, Parigi (1900) ed all’Esposizione di Torino (1911). Con la morte di Dal Zotto la ditta cessa ogni attività. Dell’attività del Naya rimangono circa 8000 negativi conservati presso la ditta Bohm di Venezia.
Bibliografia: Esposizione 1867, p. 6; Atti Vienna 1873, p. 132; Esposizione Vienna 1873, v. I, p. 260; Esposizione Filadelfia 1876, p. 215; Esposizione Filadelfia 1876 (a), p. 31; Catologue explicatif de la onzième exposition organiée par la Société Française de Photographie … du 1.er Mai au 1.er Juillet 1876. 2ª ed. Paris, Gauthier-Villars, 1876, p. 44; Esposizione Universale di Parigi del 1878 … Roma, Bencini-eredi Botta, 1877; Esposizione Milano 1881 (b), p. 162-166; ; Rivista della Esposizione Generale Italiana in Torino con l’elenco ufficiale degli espositori premiati. Torino, Roux e Favale, 1884, p. XXVI; Esposizione Torino 1898; Mostra Torino 1898, p. 86; Becchetti 1978, pp 123-124, Alberto Prandi, Carlo Naya in Fotografia Italiana 1979, pp. 167-168; Zannier 1986; Catalogue de la troisième exposition de la Société Française de photographie comprenant les ouvres des photographes français et étrangers, pp. 47-48 in: CATALOGUE 1987;.
Fonti: Archivio Accademia di Belle Arti, Bologna,Provvidenze Generali. Contabilità. Varietà e scuole, fasc. Varietà. Doni; ibidem, 1878, Pinacoteca, Tit. VII, R. 1ª.
NAYA Carlo, ditta (att. 192.). VENEZIA. Campo S. Maurizio.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1622.
NAZZARI Luigi (att. post 1914). PAVIA. Fu il fotografo pavese che maggiormnente documentò le trasformazioni della città.
Bibliografia: Zatti-De Martini , p. 12.
NEBL Wwe Anna (att. 192.). LANA (Sup.)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 2074.
NEDHAM C. (att. 1896). ROMA. Fotografo dilettante e colonnello addetto militare presso l’ambasciata inglese di Roma. Iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 328.
NEGRETTI Fiorentino (att. -192.). BORGOSESIA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 550.
NEGRI Edoardo (att. 192.).VIGNALE.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 372
NEGRI Francesco (1841-1924). CASALE MONFERRATO. L’attività dell’avvocato Francesco Negri, Sindaco di Casale Monferrato dal 1881 al 1888, è documentata dalle oltre 4.000 lastre conservate nella Biblioteca Civica di Casale Monferrato. Nel 1888 ottenne la microfotografia del bacillo di Koch. E’ ricordato come l’inventore del teleobiettivo presentato al Congresso di Fotografia di Torino del 1888 insieme all’ottico Koriska.Fu presente anche al Congresso di Fotografia in Firenze del 1899. Viene premiato con medaglia d’oro all’Esposizione Fotografica Internazionale di Torino del 1900,nella sezione V “Fotografia scinetifica” delle fotografie alpine.
Bibliografia: I premiati per le fotografie alpine alla Esposizione Fotografica Internazionale di Torino in “Club Alpino Italiano. Rivista mensile”, v. XIX, 1900, p. 184.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. ; Michele Falzone del Barbarò, Negri Francesco in Fotografia Italiana 1979, p. 169.
NEGRI Giovanni (att.1888-192.). BRESCIA. via Cappuccine 2366 poi via Battaglie 40 (1888 o 1890- ); Via calatafimi 8 (1909- ). Si specializza in fotografie commerciali e documentarie. Nel 1895 realizza un album di vedute del Lago di Garda che offre al Re. Nel 1906 pubblica un catalogo delle sue fotografie che registrano i mutamenti della città. L’attività sarà continuata dal figlio Umberto (Brescia 1892-1954) Alla morte lo studio continuerà l’attività sotto la direzione di Umberto Vecchi. Con il matrimonio di Anna Negri, figlia di Umberto, con Costantino Squassoni la conduzione dello studio tornerà in famiglia, a Squassoni si deve la Fondazione Negri ed il riordino dell’Archivio di oltre 75.000 lastre. Oggi l’attività è continuata da Costantino Squassoni Negri ed il figlio Mauro.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1318.
NEGRI Giovanni (att. 192.). MALCESINE (Verona)
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1926.
NEIVILLER Oscar (att. 193.). NAPOLI. P. Ventaglieri 14.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1849.
NERI Carlo e Luigi (att. 192.). NAPOLI. Corso Garibaldi 383.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.
NERI Luigi (1899). NAPOLI. Partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze del 1899. Viene premiato con menzione onorevole alla Mostra fotografica nazionale ed internazionale di Firenze. Aprile-Maggio 1899.
Bibliografia: Mostra Firenze 1899, p. 77.
NESSI Antonio (att. 188.). COMO. Corso Vittorio Emanuele. Vicolo Casnati 516. vicolo Piazzolo 555. Fotografo anche Vedutista. Partecipa all’Esposizione Italiana del 1884 in Torino con fotografie d’architettura:
– Cattedrale di Como (6 vedute)
– Antico Palazzo del Comune di Como (2 vedute)
– Torre di Porta Vittoria
– Basilica di Sant’Abbondio (2 vedute)
– Prepositurale di S. Fedele
– Parrocchiale di S. Carpoforo
– Torre del Baradello
– Santa Maria del Tiglio (2 vedute)
– Battistero di Galliano (2 vedute)
– Battistero di Varese
– Battistero di Lenno
– Chiostro di Piona, veduta interna
– Arcipretale di Castiglione Olona
– Chiesa di S. Pietro al Monte a Civate (2 vedute)
Bibliografia: Esposizione Generale Italiana in Torino 1884. Divisione I Belle Arti. Arte contemporanea. Catalogo Ufficiale, Torino, Unione Tipografico Editrice 1884, pp. 126-127; Becchetti 1978, p. 62; Daniela Palazzoli, Nessi Antonio in: Fotografia italiana…, 1979, p. 168.
NEUEN PHOTOGRAPHISCHEN GESELLSCHAFT ( – ). Berlino. Casa fotografica di Berlino riportata dal Becchetti come editrice di vedute stereosopiche di Roma e di un portofolio dal titolo “Klassiche Kunst – Berlin – Steglitz. Verlag der Neun Photographischen Gesellschaft”. Alcune di queste immagini, riporta sempre Becchetti, sono nei cataloghi di fotografi romani dal che se ne deduce che acquistassero i diritti dai fotografi locali.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 329.
NICASTRO Roberto (att. 192.). BOVINO .(Foggia).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3758.
NICCOLAI Gioacchino (att. 1857). PERUGIA. E’ autore di un album che raccoglie numerose fotografie della visita a Perugia (1857) di Pio IX.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 90.
NICCOLINI Leopoldo (att. 193.). NAPOLI. V. Chiaia 216.
Bibliografia: Annuario 1935, p. 1849.
NICHETTI Giuseppe (Venezia 24.09.1836- ). BOLOGNA. Socio, dal 1884 di Angelo Sorgato come sostiene Cristofori ci mise solo i capitali. Bibliografia: F. Cristofori, Fotografi Bolognesi, p. .
NICOD LAPLANCHE Adolfo (att. 1843). BOLOGNA. Pittore bolognese, espone, nel 1843, alla Accademia di Belle Arti “sei ritratti e due incisioni, eseguiti a mezzo della macchina dagherrotipa”. Nel 1851 Nicod Laplanche risulta commissionario per Bologna del Giornale illustrato dell’Esposizione del 1851 a Londra (pubblicato a Milano all’Ufficio del Cosmorama Pittorico).
Bibliografia : Discorsi letti nella grande aula della Pontificia Accademia delle Belle Arti…30 novembre 1843; “Gazzetta Privilegiata di Bologna”, 3 luglio 1851.
NICODEMO Vito Antonio (att. 192.). TORTORELLA (Salerno).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3729.
NICOLA A. (att. 192.). LAURIA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3925.
NICOLA Nanni (att. 192.).GISSI (Chieti).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3366.
NICOLETTI Francesco (att. 192.). BELCASTRO Catanzaro).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3998.
NICOLI Teobaldo ( – ). GENOVA. Galleria Mazzini.
Bibliografia: Marcenaro 1980, p. 51; Marcenaro 1984.
NICOLOSI Luigi (att. 192.). ADERNÒ (Catania).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4195.
NICOTRA ( – ). ACIREALE
NICOTRA cfr. LEDRU e NICOTRA
NICOTRA F. ( – ). MASSAUA. Fotografa l’impresa italiana in Etiopia, poi culminata con la sconfitta del 1896 ad Adua e successivamente documenta i possedimenti coloniali italiani in Africa.
Bibliografia: R. Riccini, Nicotra F. in: Fotografia italiana …1979, p. 168.
NICOTRA F.lli ( – ). MESSINA. via S. Camillo 21. I fratelli Nicotra assieme a Mauro Ledru rilevano lo studio del francese Jacques, il sodalizio cesserà nel 1881 come risulta dall’elenco dell’Esposizione Industriale di Milano. dopo quella data in cui il Ledru si trasferisce in borgo della Posta 27 i due fratelli aumentano enormemente il volume degli affari. Sono fortemente impegnati nel settore del folklore.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 75; M. Miraglia, Nicotra G. in Fotografia Italiana … 1979, p. 168.
NICOTRA Francesco (1891-1892). ACIREALE. Viene premiato con medaglia d’argento all’Esposizione di Palermo.
Bibliografia: Palermo e l’Esposizione Nazionale del 1891-1892, Milano, Treves, 1892, p. 303.
NICOTRA Gaetano (att. –192. ). MESSINA. Autore di foto di costume è uno dei due F.lli Nicotra attivi a Messina ed a Acireale.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 4259; M. Miraglia, Nicotra G. in Fotografia italiana … 1979, p. 168.
NIELSEN Richard (att. 186.-187.). SANREMO. Possessore di due studi uno invernale a Sanremo ed uno estivo a Trouville sur Mer (Calvados). Riceve menzioni onorevoli a Londra nel 1862 ed a Parigi nel 1867. Marcenaro gli attribuisce un ritratto di Friedrich Nietzsche (1870 ca.).
Bibliografia: G. Marcenaro 1984, p. 52.
NIGENBORN (att. 190.). ROMA. Fotografo dilettante del quale sono riprodotte alcune opere in A. Cervesato, Latina Tellus, 1910.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 328.
NIGGL Heinrich (1849- ). GORIZIA. Via del Giardino 77/12 (1881-1893) che gli cede Francesco Rottmayer. Nativo di Innsbruck è attivo nello studio di Rottmayer e Zintl a Graz e segue gli spostamenti dei coniugi Rottmayer, quando la moglie riceve l’eredità paterna si trasferisce a Dusseldorf cedendo lo studio all’assistente Anton Schmalz. Niggl svolge tutti i generi fotografici.
Bibliografia: Ellero 1995, p. 435.
NIGRA Carlo (1856-1942). Architetto attivo nel campo del restauro dei monumenti, in particolare la collaborazione con Alfredo D’Andrade alla costruzione del borgo medievale di Torino lo indussero a dedicarsi alla fotografia che si volse ben presto in attività autonoma dalle esigenze professionali specialmente nel campo del paesaggio.
Bibliografia: Cassio, Fotografi del Piemonte, p. 38.
NIGRI Sergio (att. 192.). PADOVA. Via Umberto I 14
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 1732.
NINCI Giuseppe cfr. FABBRI Augusto
NINCI Giuseppe (1823-1890). ROMA. via S. Giuseppe a Capo le Case 2 (dal 1866-1870 ca.). piazza di Spagna 28 (1870-1881). via di S. Antonio 4 (1881-1888). via Flavia 12 (1888-1890) Collaboratore di Tommaso Cuccioni ed alla morte di questi responsabile del laboratorio, fino a quando non lo sostituì Augusto Fabbri (cfr.) come risulta dal giornale degli introiti ed esiti del negozio. E’ presente all’Esposizione Nazionale di Torino del 1884 con vedute di Roma.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 107; Becchetti 1983, p. 329.
NISSIM A. (att. 189.-192.).CAGLIARI. piazza Yenne. Venne premiato con medaglia di bronzo nella Mostra Sarda all’esposizione Generale Italiana di Torino del 1898.
Bibliografia: Esposizione Torino 1898; Mostra Torino 1898, p. 87; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 4354.
NIZAMY BEY Osman (att. 1889). ROMA. Addetto militare all’ambasciata ottomana a Roma, fotografo dilettante è iscritto all’Associazione Amatori di Fotografia in Roma dal 1889.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 329.
NIZZOLI Marcello (1895-1969). Nativo di Boretto, studia a Parma presso l’Istituto Artistico. Diviene architetto nel 1913. Uno dei maggiori designer del 900, autore delle macchine da scrivere “Lettera” e “Lexicon” della Olivetti: Ha utilizzato la fotografia, alla quale si era avvicinato nel 1930 circa compiendo ricerche sul fotomontaggio, la solarizzazione e la fotografia astratta, anche per la realizzazione di collages e fotomontaggi decorativi. Pubblica fotografie nell’annuario di DOMUS (1943).
Bibliografia: Lista 1985, pp. 128-129.
NOACK August Alfred (Dresda 1833-Genova 1896). GENOVA. vico del Filo 1, presso la piazza delle Scuole Pie, ultimo piano (1860-1896). Xilografo e fotografo, giunge a Roma da Dresda nel novembre 1856 figurandovi fra i soci del Deutschen Kunstverein fino all’aprile del 1860 quando lasciò l’Urbe per fondare uno studio fotografico a Genova. “In vico del Filo – quello che a sua volta, va a San Lorenzo – pose laboratorio nel 1860 Alfredo Noack, perfezionatissimo nell’arte. Si può dire che egli perlustrò colla sua macchina ogni punto di Genova e della Liguria”, così lo ricorda la testimonianza a firma effe erre apparsa nel Caffaro del 20-21 maggio 1905 e ripresa da Marcenaro (1984). Fotografo di grande esperienza tecnica, specializzato in vedute ed opere d’arte di Genova e dei dintorni, fu uno dei maggiori del nord Italia, ne fanno fede i molti libri che riproducono sue fotografie, numerosi anche i Baedeker illustrati con sue immagini. Alla mostra Cultura figurativa negli stati del Re di Sardegna sono state esposte alcune sue fotografie, scattate nei primi anni sessanta, di Arona, Baveno e dell’Isola Bella. Venne iniziato alla massoneria nella loggia genovese “Trionfo Ligure”l’11 novembre 1865. Alla sua morte l’archivio di Noach – questi usava sempre numerare le lastre – venne rilevato da altri fotografi, in particolare Carlo Paganini, che le ristamparono apponendovi il proprio nome. Una parte delle lastre di Noach, essenzialmente lavori eseguiti per il Comune genovese, e conservate da quest’ultimo furono distrutte da un bombardamento durante la seconda guerra mondiale.
Bibliografia: Genova e dintorni con pianta della città ed un piccolo indicatore, Genova, Tip. Sordomuti, 1877, p. 114; Becchetti 1978, p. 70; Marcenaro, Noack Alfred in Fotografia Italiana 1979, pp. 168-169; Marcenaro 1980, p. 51; Cultura figurativa 1980, p. 935; Marcenaro 1984, pp. 79, 115-120.
NOACK Alfredo (att. -192.). GENOVA. Via Caffaro 5. “ditta”
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 652.
NOACK Hermann ( – ). MENTONE. Villa Bottini, Avenue Victor Emanuele.
Bibliografia: Marcenaro 1984, p. 52.
NOBILI ( – ). Becchetti non riesce ad accertarne la residenza.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 127.
NOBILI Massimo (att. 192.). GALLICANO (Massa Carrara).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 2782.
NORDIER ( – ). NIZZA. Fotografo nizzardo che operò lungo tutta la Costa Azzurra spingenosi fino a Marsiglia.
Bibliografia: Marcenaro 1984, p. 52.
NORMAND Alfred Nicolas (1822-1902). ROMA. A Roma dal gennaio 1847 come pensionato dell’Accademia di Francia entra in contatto, nel 1851-1852, con il circolo fotografico romano di Caneva e Flacheron e diventa fotografo, calotipista, per disporre di vedute d’architetture per i suoi studi. Sono rimasti circa 130 dei suoi calotipi. Nel 1978 sono state esposte a Roma ottanta sue calotipie: 34 afferenti a Roma, 46 su Pompei, Venezia, Atene e Costantinopoli luoghi più tardi rifotografati alla gelatina bromuro d’argento negli anni 1887-1891.
Bibliografia: Alfred Cayla, Photographies d’Italie, de Grèce et de Costantinople 1851-1852, Bergamo, 1878; Alfred-Nicolas Normand architecte, photographies de 1851-1852.Catalogue, 1978; Becchetti 1978, p. 107; Marina Miraglia, Normand Nicolas Alfred in Fotografia Italiana 1979, p. 169; Becchetti 1983, p. 329.
NOSEDA Antonio (att.. 192.). S. FEDELE D’INTELVI (Como).
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1425.
NOSEDA Giovanni (att. 1891-192.). MILANO. Via S. Eufemia 21 (192.)Riceve una medaglia di bronzo all’Esposizione di Palermo del 1891-1892.
Bibliografia: Palermo e l’Esposizione Nazionale del 1891-1892. Milano, Treves, 1892, p. 303; Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p. 996.
NOTARIS C. (att. -192.).INTRA.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, p. 534.
NOVARESI cfr. SANSONI e C. (Cremona)
NOVELLI Aur. (att. 192.). BUSTO ARSIZIO.
Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. I, p.1189.
NOVELLI Pietro (att. 1903-1906). ROMA. via Monte di Brianzo 59.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 329.
NOVELLO Domenico (att. 192.).MONTAZZOLI (Chieti).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3362.
NOVELLO L. (att. 192.).CARUNCHIO (Chieti).Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3365.
NOVITÀ FOTOGRAFICHE (att. 192.). NAPOLI. Piazza Capuana 17.Bibliografia: Annuario Generale d’Italia. Guida Generale del Regno, a. XXXVIII (1923), vol. II, pag. 3464.
NOVISSIMA, LA (att. 193.). BOLOGNA. via Montegrappa 3 (1932). via Rizzoli 7 (1935). Nel 1932 comparira indicata come Società Anonima.
Bibliografia: Annuario 1932, p. 2476; Annuario 1935, p. 393.
NUCCI A. (att. 1904-post 1915). ROMA. via del Quirinale 7, rileva lo studio della ditta L. Suscipj.
Bibliografia: Becchetti 1983, p. 329.
NUCCI Giacomo (att. 1880-1891). ROMA. via Rasella 148 (1880-1887). via Principe Amedeo 23 (1887-1891). Nella Guida Monaci del 1882 compare una pubblicità dello studio: “Per una dozzina – Carte de visite lire 6,00. Gabinetto lire 12,00. Promenade lire 20,00. Boudoir lire 25,00. Salone lire 30,00”.
Bibliografia: Becchetti 1978, p. 107; Becchetti 1983, p. 329.
NUCCI Sante ( – ). BOLOGNA. Pittore che utilizzò la fotografia sia per alcuni suoi lavori che per la circolazione degli stessi in riproduzione fotografica come testimoniano le numerose testimonianze pervenuteci: il 5 giugno 1883: notizia dell’offerta al Re delle copie fotografiche dei suoi due ultimi quadri: Venere in riposo e L’Amor coniugale. L’8 agosto 1883: espose – nelle vetrine Zanichelli – la fotografia di un suo quadro da Chiesa il cui originale è esposto per tre giorni nella sacrestia della parrocchia di S. Caterina di Saragozza. Il 23 settembre 1883: presenta diverse fotografie di suoi lavori al municipio bolognese, il Sindaco comm. Tacconi dispose che le fotografie fossero depositate nella civica Biblioteca. [Gazzetta dell’Emilia, 23 settembre 1883, n. 263]; Il 6 aprile 1884: Offre al Re una foto del nuovo quadro L’Italia ed il suo genio. [Gazzetta dell’Emilia, 6 aprile 1884, n. 98]; Mentre il 17 luglio 1884: avendo terminato un quadro allegorico rappresentante la ricchezza, la nobiltà e l’affabilità, ne spedì copia fotografica al Re [Gazzetta dell’Emilia, 17 luglio 1884, n.197]; 5 settembre 1884: espone – da domani e per 4 giorni – un quadro ad olio in ferro (!) e 3 foto [Gazzetta dell’Emilia, 5 settembe 1884, n. 246]; 17 ottobre 1884: espose alcuni giorni fa dei bozzetti e delle fotografie dei suoi lavori nonchè il quadro Adamo ed Eva dopo il peccato in Palazzo Rodriguez [Gazzetta dell’Emilia, 17.10.1884,n. 288]; 2 marzo 1885: mostra del quadro I Magi nel Palazzo Rodriguez in via D’Azeglio 19 [Gazzetta dell’Emilia, 2 marzo 1885, n. 61]; 13 marzo 1885: invia alla redazione del giornale la fotografia di un suo quadro Il presepe, già esposto in palazzo Rodriguez [Gazzetta dell’Emilia, 13 marzo 1885, n. 72]; 11 aprile 1885: espone un quadro sacro nella Parrocchia di S. Saragozza [Gazzetta dell’Emilia, 11 aprile 1885, n. 100]; 3 maggio 1885: espone un quadro raffigurante Santa Dorotea nonchè un ritratto di bambina (nelle vetrine dello Zagnoli) [Gazzetta dell’Emilia, 3 maggio 1885, n. 22 (?)]; 28 aprile 1886: espone un progetto di fontana e vari altri suoi lavori in palazzo Rodriguez [Gazzetta dell’Emilia, 28 aprile 1886, n. 117]; 15 settembre 1886: espone da Zanichelli 3 fotografie dei dipinti fatti a Sogliano al Rubicone [Gazzetta dell’Emilia, 15 settembre 1886, n. 255]; 13 aprile 1887: espone un progetto di monumento onorario al cav. Marco Minghetti in rilievo, e due ritratti ad olio su tela “tratti da fotografia”, Madonna e santi ad olio su tela. Al Pian terreno del palazzo Rodriguez [Gazzetta dell’Emilia, 13 aprile 1887, n. 102]; 6 maggio 1888: avviso dell’apertura di una mostra per il 6 maggio. Cambiando un quadro 4 volte e restando la collezione delle fotografie da formare 66 pezzi nella loggia del Palazzo Rodriguez. [Gazzetta dell’Emilia, n. 121]; 27 giugno 1888: Nucci espone 4 foto dei suoi lavori in pittura e scultura da Zanichelli per 4 giorni da oggi [Gazzetta dell’Emilia,n. 178]; 2 agosto 1888: espone diversi disegni ed un quadro che rappresenta Felsina e il suo genio nella vetrina del sig. Antero Zagnoli [Gazzetta dell’Emilia, n. 214]. 4 gennaio 1889: espone un progetto monumentale patrio ed alcune opere di scultura in Palazzo Rodriguez [Gazzetta dell’Emilia, n. 4]; 13 giugno 1893: espone una Madonna del Rosario a trasparenza, con colori fondenti, nella sagrestia della Parrocchia di S. Caterina, via Saragozza [Gazzetta dell’Emilia, 13 giugno 1893, n. 162]. 29 giugno 1893: ha esposta la Madonna del Rosario riproducendola dall’affresco da lui dipinto nel 1864 in un pilastro del portico del Palazzo Guidotti. Ne offre una copia in fotografia alla Biblioteca Comunale [Gazzetta dell’Emilia, 29 giugno 1893, n. 178].
Bibliografia: Gazzetta dell’Emilia, 5.6.1883, n. 154; Gazzetta dell’Emilia, 8 agosto 1883, n. 218; Gazzetta dell’Emilia, 23 settembre 1883, n. 263
NUGENT Laval (189.). FIRENZE. il conte Nugent partecipa al Congresso Nazionale di Fotografia in Firenze (1899).
NUNES VAIS Mario (1856-1932). FIRENZE. Mario Nunes Vais nasce da un’agiata famiglia fiorentina di origine israelita e nel solco della tradizione familiare diverrà agente di cambio. Si sposa nel 1881 con Sofia Uzielli ed avrà un’unica figlia, Laura, nata nel 1894. Inizia a fotografare spronato, dall’ambiente colto fiorentino e, soprattutto, dall’amicizia con gli Alinari, Carlo Brogi, Paolo Mantegazza e Luigi Pizzighelli. Sarà solo dal 1885 che si dedicherà alla fotografia in maniera continuativa, i primi soggetti sono le campagne, i contadini, i lavori dei campi, le grandi manovre, le gite al mare, i campi, i viaggi, gli aspetti più tipici della vita a Firenze. Di questo primo periodo sono comprese molte immagini scattate a Roma. Questa produzione seppure risentendo di un certo noviziato, come fa notare Maria Teresa Contini, è di notevole importanza come dimostra l’utilizzazione fattane da L’Illustrazione Italiana. Ma la sua vera vocazione è rappresentata dal ritratto al quale si dedica dall’inizio del Novecento. I ritratti del Nunes Vais sapientemente dosati nelle luci e nelle disposizioni delle medesime, tendono ad una interpretazione psicologica del personaggio. Il Nunes Vais opera preferibilimente nella sala di posa della Società Fotografica Italiana e si affida, per lo sviluppo e la stampa dapprima ad Alvino e poi da Sansoni e Bencini di Borgognissanti. Altra caratteristica del nostro fotografo è quella, non essendo pressato da necessità economiche, di non pretendere mai alcun compenso per le sue fotografie. Ma il suo sogno fu quello di realizzare un Pantheon iconografico degli italiani per la Biblioteca Laurenziana di Firenze. Realizzò per questo progetto 50.000 lastre di diverso formato (dal 10×15 al 50×65) delle quali solo 30.000 sono pervenute all’Ufficio Centrale per il Catalogo e la Documentazione di Roma grazie alla generosità della figlia Laura Weil. Le altre sono andate irrimediabilmente distrutte durante l’alluvione fiorentina del 1966. Mario Nunes Vais è socio attivo della Società Fotografica Italiana ed in tale veste sarà fra gli organizzatori del Congresso di Firenze del 1899, in tale occasione sarà premiato con diploma di medaglia d’argento di primo grado.
Bibliografia: Mostra Firenze 1899, p. 67; Maria Teresa Contini, Mario Nunes Vais in Fotografia pittorica 1889-1911, Milano-Firenze,Electa-Alinari, 1979, pp. 58- ; Becchetti 1983, p. 330.
NUOVA FOTOGRAFIA ROMANA (Bologna) cfr. GRANDONA Giacomo
NUOVO STUDIO FOTOGRAFICO (att. 1922). TERNI. via dell’Arringa 6.
Bibliografia: Mormorio-Toccaceli 1984, p. 203.
NUTINI Lelio. Pubblica, nel 1943, alcune foto nell’Annuario di Domus; farà parte della “scuola fiorentina” di Franchini-Stappo, Balocchi e Vabnnucci-Zauli.